Gamma Sarzana rifila un cappotto a Valdagno

Fuochi artificiali rossoneri e Gamma Innovation travolge Valdagno. Gamma Innovation festeggia la prima vittoria della stagione con uno scalpo di pregio. Serata magnifica e vittoria di prestigio.
Valdagno rispedito a casa surclassato con un 6 a 0 che non ammette repliche, basti pensare che il migliore in pista per la squadra Veneta è stato il portiere Bruno Sgaria che con i suoi interventi ha evitato un passivo pesantissimo alla formazione di Diego Mir. Partita perfetta dei rossoneri e il Valdagno che si deve arrendere alle doppiette di Pol Galbas e Chicco Rossi e alle reti di Joan Galbas e Najera ma tutti i rossoneri hanno giocato alla grande.

Ottenere questi risultati ci da tanta soddisfazione, siamo stati perfetti, non abbiamo subito la forza del Valdagno e il risultato finale è lo specchio della gara,  abbiamo dimostrato che se vogliamo possiamo essere  una grande squadra. Ci godiamo il momento ma stiamo con i piedi per terra. Però giocando come stasera ci possiamo togliere delle soddisfazioni. Il segreto fiducia, entusiasmo coraggio e tanto lavoro – commenta un presidente Maurizio Corona euforico a fine partita – solo un grande squadra e un grande gruppo è in grado di mettere sotto dei fuoriclasse come quelli del Valdagno. Se giochiamo da Sarzana possiamo vincere con tutte – continua Corona –  e non dobbiamo avere paura di nessuno, il nostro problema sono quelle pause in cui invece stacchiamo la spina come accaduto in certi tratti della gara contro il Sandrigo, ma se noi invece rimaniamo concentrati, se giochiamo, se facciamo il nostro gioco, penso  che possiamo giocarcela con tutti e su questo concetto dobbiamo crederci tutti, squadra, dirigenti e pubblico. Poi il Presidente continua dicendo si stasera avevamo tutti una grandissima voglia, ci volevamo misurare con una squadra sulla carta molto più forte di noi,  una squadra che tutti alla vigilia della stagione mettevano subito alle spalle delle prime posizioni. Voglio dare tanto merito di questa prestazione a mister Mirko Bertolucci, da come lo vedo lavorare posso garantire che è un fenomeno. Lo è stato da giocatore e vi garantisco che lo è anche da allenatore e questa è la nostra certezza. Quello che contraddistingue da sempre Sarzana e che Mirko ha capito da subito  è che nel momento di difficoltà – conclude Corona –   sappiamo sempre trovare la prestazione e questa nostra caratteristica è nel nostro DNA,  ora testa a sabato prossimo quando al Vecchio Mercato arriverà il Follonica, una formazione quella di Sergio Silva che non fa mistero di puntare in alto e che ha i giocatori con le caratteristiche giuste per giocare al Vecchio Mercato. Noi come sempre l’affronteremo senza riverenze e inchini con basso profilo coscienti che prima di tutto abbiamo una salvezza da conquistare e poi proveremo ad alzare l’asticella”

SUPER SARZANA, Valdagno annientato. Si attendeva la partita perfetta per avere la meglio del Valdagno avversario tosto che viene indicato addirittura tra le ’sorelle’ favorite del campionato di A1 insieme a Trissino, Lodi e Forte dei Marmi. E forse è stata davvero giocata da un Sarzana Gamma Innovation straripante e assoluta protagonista della scena. Una vittoria senza appello che ha riscattato in pieno il timido pareggio dell’esordio e mostrato una squadra affamata, concentrata e spietata in zona gol. Qualità che sono mancate a Sandrigo e sulle quali in settimana il tecnico Mirko Bertolucci ha battuto proprio per aggiungerle al bagaglio tecnico e tattico che la sua squadra possiede. E nella serata dei tanti pareggi, in attesa che il secondo turno si completi con le gare in programma domenica sera, il Sarzana Gamma Innovation raggiunge la vetta della classifica con 4 punti. Ma veniamo alla cronaca mister Diego Mir arriva al Centro Polivalente con l’organico al gran completo e  schiera il suo starting-five titolare con De Oro e Cocco assieme alla coppia d’attacco composta dallo  spagnolo Marc Gonzales e dall’argentino Ciocale con Sgaria a difesa della porta e a disposizione Motaran, Mir, Piroli, Clodelli e il secondo portiere Fongaro. Bertolucci risponde con Corona, Pol Galbas, Joan Galbas, Borsi, Rossi. Che gli ospiti avrebbero vissuto una serata difficile si è capito subito.  Passano 52 secondi e Borsi si presenta tutto solo davanti a Sgaria che compie un mezzo miracolo per sventare il vantaggio. Ospiti che si difendono per poi provare le ripartenze. In una di queste  Corona è prodigioso respingendo per ben tre volte le conclusioni dei veneti. Il portiere rossonero è sempre sicuro in ogni intervento, poi le marcature strette e il pressing a tutta pista del tecnico sarzanese mettono in difficoltà la strategia del suo dirimpettaio di panchina. Al 5’,31” scaramuccia in area tra Chicco Rossi e Mattia Cocco, l’arbitro Eccelsi è inflessibile e punisce entrambi con il cartellino blu. All’ 11’,27” i padroni di casa passano in vantaggio con Pol Galbas bravo a finalizzare un tiro diretto scaturito per un fallo di Ciocale su De Rinaldis punito con il cartellino blu.  Dopo la rete la formazione Valdagnese barcolla, Sgaria la tiene in piedi ma deve soccombere a una conclusione di  Rossi a 35” secondi dal suono della sirena. Momento topico della gara perché a 14” secondi dal termine della prima frazione viene fischiato il decimo fallo alla squadra di Mirko Bertolucci che manda Motaran al tiro ma Corona si supera e respinge, suggellando un primo tempo giocato in maniera suntuosa. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi con i rossoneri in vantaggio per 2 a 0. In avvio di ripresa, passano poco più di due minuti e Chicco Rossi parte in contropiede salta tutta la difesa valdagnese e fa secco Sgaria con una fucilata imprendibile alla sinistra del portiere. Passano 15 secondi e il Valdagno commette il decimo fallo di squadra va alla battuta del tiro diretto Pol Galbas ma Sgaria respinge. Trenta secondi dopo, Mattia Cocco finisce sotto le forche caudine degli arbitri, finendo in panca puniti e mandando Najera alla battuta del tiro diretto. Ma ancora Sgaria si esalta e respinge. Ma nel power play susseguente Sarzana trova la quarta rete con Pol Galbas che lascia partire una sassata da fuori area che lascia imbalsamato Sgaria. Al 34’,26” quinta rete rossonera  Rossi pesca in area Joan Galbas che con freddezza mette la sfera alle spalle di Sgaria.  Un minuto e mezzo dopo Pol Galbas pesca Pablo Najera in area che con freddezza mette la sfera alle spalle di Sgaria per la rete del 6 a 0. Il Valdagno ci prova fino all’ultimo a rendere meno amaro il risultato, ma non riesce a bucare Corona.  Il portiere di casa diventa ancora una volta il protagonista assoluto parando il tiro diretto a Ciocale del quindicesimo fallo e chiudendo con un “clean sheet” la gara. Nel finale spazio ad Ernest Cinquini e Matteo Cardella con quest’ultimo che si è fatto parare un tiro diretto da Sgaria a cinque minuti dal termine.  L’ultimo minuto il pubblico del Vecchio Mercato è  tutto in piedi ad accompagnare i suoi eroi al suono della sirena e poi decreta il giusto tributo alla squadra di Mirko Bertolucci che ha fatto “impazzire” i 154 spettatori ammessi all’impianto. Poi la squadra sotto la curva Milani a festeggiare con gli Incessanti che sono stati per tutta la gara il sesto uomo in pista.  Nel prossimo turno di Sabato 16 Ottobre per i rossoneri di Mirko Bertolucci appuntamento ancora  al Vecchio Mercato dove arriva il “fortissimo” Follonica che la scorsa stagione eliminò i rossoneri dai play-off Per la partita con i maremmani gli spettatori ammessi al Vecchio Mercato saranno 265 con il nuovo decreto in vigore da lunedì 11 Ottobre.

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Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.