Mini Transat: prima esperienza per Francesco Renella

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Domenica prossima scatta l’avventura di Francesco Renella con la partecipazione alla Mini Transat,  al via da Les Sables d’Olonne, con 84 skipper al via e un bel gruppo di sette italiani agguerriti.

Renella è all’esordio. Genovese,  52 anni da Genova, è tra i veterani. Gareggia dal 2005 senza aver  Mini Transat. Corre con un Pogo 2, con l’obiettivo di fare una regata pulita e mettere in pratica tutta l’esperienza di questi anni in Mini 650. Gareggerà con il suo Koati 446. Un grande orgoglio per Genova, che vanta un centro nazionale Mini proprio presso il Circolo Marina Genova Aeroporto.

Renella vive sempre più intensamente e assiduamente la scoperta di questa classe. “In questo ambito della vela costruisco, oltre a importanti rapporti umani e di amicizia, esperienze formative di navigatore e marinaio che mi hanno fatto arrivare fino all’incontro con la barca, compagna fondamentale del mio progetto – racconta Renella che ha lanciato una campagna di raccolta fondi su GoFundMe – Koati ITA 446, un Pogo 2, semplicemente 6 metri e mezzo di divertimento e libertà. Insieme a lei ed al socio Roberto (Rob come lo chiamo io), che mi ha permesso questo importante passo, abbiamo creato progetti sin dal 2015 e tante sono le miglia che abbiamo messo sotto la chiglia. Da questo intenso sodalizio è nato il desiderio e la curiosità di attraversare l’oceano, in solitario, partecipare alla Mini Transat 2021″.

La “Mini Transat” è una regata per soli mini 6.50 che attraversa l’Atlantico dal nord della Francia ai Caraibi in solitario, senza contatti con la terraferma e viene corsa ogni 2 anni.
Alcune fondamentali regole di questa classe vietano di avere a bordo cellulari, tablet, computer, telefoni satellitari o altri mezzi di comunicazione. Le comunicazioni avvengono via radio VHF sino a portata consentita e per le lunghe distanze tramite la radio ricevente SSB per avere giornalmente le informazioni fornite dal comitato organizzatore.

Il percorso si snoda con una prima tappa con partenza da Les Sable d’Olone e si conclude alle Canarie dopo aver percorso una distanza di 1350 miglia per una durata di circa 10 giorni. Questa tappa, se pur più corta, richiede impegno per uscire dal golfo di Biscaglia, passare Finisterre e poi scendere lungo le coste del Portogallo generalmente sull’aliseo portoghese fino alle Canarie.

La seconda tappa è quella del grande salto; partenza dalle Canarie a fine ottobre e arrivo a Saint Francois in Guadalupe. 2760 miglia e 20 giorni circa per me e Koati in cui sfruttare al meglio i flussi dell’aliseo.

Clicca qui per sostenere l’esperienza di Renella su GoFundMe

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