Millevele 2021: che successo!

Cresce la Millevele, di anno e in anno. E non è una forzatura.

Lo testimoniano gli scritti oggi al via, 210 e l’attenzione di addetti ai lavori e stampa, perfino degli amici e maestri della Barcolana, che oggi con lo Yacht Club Italiano condividono pure una regata, la RoundItaly, in corso e in contemporanea alla veleggiata, di e per Genova: “Ora la conoscono tutti”.

L’abbinamento al Salone Nautico Internazionale ha dato la scossa. La crescita della ‘Mille’ la si misura anche dall’attenzione che i genovesi le hanno riservato. E’ bastato guardare Boccadasse dal mare, durante la partenza, chiara anche agli occhi dei meno esperti. Un muro di curiosi fronte mare, stuzzicati da tanta vicinanza. E sì, perché il via è stato dato alle 11 spaccate di fronte a Sturla.

La tattica degli equipaggi ha fatto il resto, a caccia di vento sotto costa. Da Quinto, Nervi e Sori sembrava di poterle sfiorare. E poi il vento: da 12, si è arrivati a 18 nodi, ideali, per portare a termine la veleggiata in tempi utili e regalare uno spettacolo leggibile a tutti. Prima che la grandine, un’innocua ma teatrale tromba marina ed infine pure un arcobaleno colorassero l’evento finito, nulla è mancato all’appello.

Ma torniamo indietro agli imbarchi, per percepire la combattività dei partecipanti, prima di svelare i risultati, rigorosamente in tempo reale. Il Sindaco di Genova Marco Bucci avrebbe dovuto presentarsi alle 9, convocato da Adriano Calvini, armatore di Itacentodue, portacolori dello Yacht Club Italiano: alle 8.20 era già in banchina: “Che si fa? Io isso a poppa la bandiera di Genova”. Arriva l’onorevole Edoardo Rixi, l’esperienza della Commissione Trasporti lo induce a puntare sulla velocità, di una dei gioielli protagonisti della Ocean Race, l’austriaca Sissi. Sale lui, scende Richard Brisius, patron della Ocean Race, che per una volta abbandona la Barca, con la B maiuscola, per affiancare Bucci su Itacentodue. Nel frattempo ecco Tommaso Chieffi e Mauro Pelaschier, signori dei mari, con trascorsi di ogni genere, dalla Coppa America alle regate più affascinanti e impegnative dei nostri mari e non solo. Il primo sale su Elo, con un equipaggio di giovani atleti dello YCI mentre il secondo, ospite di Slam, prende sottobraccio la bellissima figlia d’arte, Rachele Fogar, per salire sul Leon Pancaldo, dove ha stregato tutti per simpatia e tenacia e dove si è confrontato nelle scelte strategiche con Enrico Chieffi, amministratore delegato di SLAM.

Alle 9.45 sale a bordo del Kauris il Presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, accompagnato dall’assessore Ilaria Cavo. Divisa d’ordinanza, pantalone bianco e giacca blu per tutto l’equipaggio e sfida accolta dal Sindaco su chi arriva prima al traguardo. Si sprecano battute e sorrisi, la vincente edizione del Salone ha portato l’umore alle stelle. Le carezze poi si sono trasformate in spruzzi d’acqua, virate, e una lunga discesa di poppa con un derby biancorosso in piena regola perché al timone di Kauris, oggi di proprietà della famiglia Arvedi rappresentata dal nipote Marcello, si è schierato il Segretario Generale dello Yacht Club Italiano Nicolò Caffarena, mentre al timone di Itacentodue Jean Dufour, direttore Sportivo. Entrambi marcati dal Presidente Gigio Bianchi, al comando del Grand Soleil 65 Indomabile Pensiero.

Ma i grandi numeri della veleggiata li hanno fatti tutti i partecipanti che hanno colorato il mare di Genova in una giornata benedetta da condizioni meteo spettacolari, per tutti. Come ogni veleggiata, anche la Millevele numero 33 ha una sua classifica finale con i primi arrivati dei sette gruppi in cui sono state divise le imbarcazioni.

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