La 6° e 7° giornata del campionato del Tigullio

 

Mica semplice stare dietro alla frenetica attività dei Dinghisti nel Tigullio.

Non paghi di essere nel panorama delle flotte italiane quella che in assoluto fa più regate, per di più caratterizzate da un livello siderale, considerati i partecipanti che annoverano il top della gamma, si sono pure inventati gli “allenamenti strutturati”. Cosa sono? Semplice. Prendi un timoniere di lungo corso, un osso duro che è sempre nella parte alta della classifica come Vinz Penagini; dagli un gommone e un paio di boe che va a posizionare all’alba; mettigli a disposizione un po’ di bandiere, una trombetta e il supporto di Caterina e Stefano; ed ecco servito “l’allenamento strutturato” che tradotto in numeri  significa che il 20 e 21 agosto – due giornate di brezza tesa perfette – e il 28 e 29 agosto – con condizioni più varie – una quindicina di dinghisti si sono fatti in ciascuna giornata 6 regatine da un giro, per un totale di circa 24 partenze e giri di boa. Il tutto a ritmi serrati, neppure il tempo di attaccarsi alla bottiglia dell’acqua o mangiarsi una banana. L’inossidabile Vinz infatti nulla concedeva e manteneva alto il ritmo. Non solo. Nella giornata conclusiva ha pure girato in gommone tra i partecipanti correggendo e dando consigli. Impagabile. Utilissimo.  Specie in previsione della trasferta a Palermo per il Campionato Italiano ospiti del Circolo Vela Sicilia, sì quello di Luna Rossa, dove tutti aspirano a toccare con mano la Prada Cup lì custodita.

Questa premessa per dire che quando il week end del 4 e 5 settembre è arrivata l’ora della 6° e 7° prova del Campionato del Tigullio-Trofeo Renato Lombardi, molti, rafforzati dagli allenamenti, non vedevano l’ora di misurarsi in una regata completa.

E così è stato, complici due belle giornate che nonostante il moto ondoso da Capo Horn causato da panfili e motoscafi, ha permesso di disputare 5 ottime prove. Tre sabato e due domenica. Alla regia, la solita “orchestra” affiatata formata da BattistinaLiliaOlga e Tay, con la partecipazione straordinaria di Cucciolo. Ai mezzi di supporto e assistenza, principalmente AngeloAlbertoCaterina, Giò, e persino Nicola Rainusso.

Ma passiamo alle regate. Ben 23 i concorrenti al via tra i quali, sabato, anche l’Airone Vittorio d’Albertas che dopo una partenza in sordina ha piazzato due autorevoli primi chiudendo in testa la giornata. Dietro di lui Vinz Penagini, ripassato dall’altra parte della barricata che al timone dell’amato Bonaldo Plötzlich Barabba con il suo fare svagato inanella come al solito piazzamenti consistenti (2, 4, 2) e chiude la giornata a ridosso di D’Albertas e a pari punti, ma davanti, all’amico – avversario Filippo Jannello, vincitore della prima regata, ma 5° e 3° nelle altre due.

Dietro ai tre big? Gin Gazzolo, finalmente rientrato dopo troppa assenza, che col suo Sant’Orsola Pallino (5,2,5) ha fatto 3° di giornata seguito a 2 punti da Marcello De Gasperi e a 4 da Federico Pilo Pais aka Pilo. A seguire, distanziati, troppo per i loro gusti, Titti Catmagnani e la Lodigiani. Da segnalare le performance in costante crescita di Amedeo Ferri che sul suo Lillia nero e bianco Blues ha fatto due bei 7°,  purtroppo  affossati da un 21°.

Arriva la domenica e il vento sembra meno convinto, ma comunque c’è e si parte. Manca l’Airone e già si annuncia battaglia tra Jannello, Penagini e Pilo Pais per i vertici della classifica. E qui accade l’imprevisto. Cavallo Indomito e la sua amazzone Lodigiani partono bene, bordeggiano in modo corretto girano primi la boa di bolina girano e allungano in poppa. Ma arriva la seconda bolina ed è a questo punto che va in scena “l’Inseguimento” con Jannello, Penagini e Pilo Pais che danno la caccia alla povera fuggitiva. Specie Jannello è implacabile e l’immagine è quella del Piranha che feroce tenta di addentare la poppa della sventurata. Lodigiani però resiste, chiude in testa anche la seconda bolina, nell’ultima poppa si allunga e vince. Clamoroso. E stressante. Tanto che nella prova successiva Lodigiani è 14° e il copione riprende la trama abituale con lotta tra Penagini, che piazza un ottimo 1°, seguito da Pilo, Gin Gazzolo, Filippo Jannello e Marcello De Gasperi. Da segnalare in questa giornata i risultati di Stefano Stennhauser che con due 7° è sesto di giornata. E da segnalare anche i 6°, uno ciascuno, di Paolo Ermolli e Marco Puccini.

Veniamo alla Classifica Generale dopo 11 prove disputate su 4 giornate di gara mentre mancano ancora due giornate, perse per strada a causa del meteo, che verranno recuperate il week end del 9 e 10 ottobre.  In testa, considerati 3 scarti, c’è l’inossidabile Filippo Jannello col suo Sant’Orsola blu con opera viva arancione Cicci. Seguito a 5 punti da Vinz Penagini che precede di 2 punti Federico Pilo Pais col suo Lillia Bianco con tocco blu. A seguire, distaccati dai primi e tra loro Marcello De Gasperi e Francesca Lodigiani e altri 22 concorrenti alcuni dei quali, come Vittorio d’Albertas, Fabrizio Bavestrello o Alessandro Pedone sarebbero nella parte alta o altissima della classifica se non fosse per le assenze.

  • Cala il sipario su un’altra estate a giocare in Tigullio coi Dinghy   in amicizia e allegria. Arrivederci al gran finale in autunno e ora prua su Montecarlo per la Monaco Classic Week con nutrita rappresentanza del Circolo Velicon e su Palermo per l’86° Campionato Italiano.

Quelli del Tigullio

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