Under 20: l’Italia in finale ai Mondiali

L’Italia batte anche il Montenegro e approda alla finale dei campionati del mondo di categoria a Praga.
In semifinale gli azzurrini di Alberto Angelini, squalificato e sostituito in panchina da Alessandro Calcaterra, si impongono 14-12 dopo i tiri di rigore (10-10 alla fine dei tempi regolamentari) e si dimostrano superiori per tutta la partita. Sempre avanti e riacciuffati nel finale, grazie ad una prodezza di Draskovic. Ai rigori due parate provvidenziali di Spinelli e la regolarità nelle conclusioni trascinano l’Italia in finale. Per il terzo posto, si affrontano Ungheria e Montenegro.

La partita. Avvio autorevole degli azzurri che si portano avanti 2-0 con Mladossich, a segno dopo 31 secondi e Occhione a metà tempo; il Montenegro recupera sfruttando le superiorità con Perkovic e Draskovic. Inizia il secondo tempo e Gianazza dal posizione di centro riporta avanti le calottine azzurre con una gran rovesciata. Trascorre un minuto e Iocchi Gratta con l’uomo in più fa 4-2 ma nell’azione successiva non riesce a capitalizzare la nuova superiorità numerica. In questo periodo di gara l’Italia sembra essere in controllo. Al gol di Korac rispondono Parrella e Iocchi Gratta, poi la difesa stringe i denti nell’ultimo assalto e l’Italia chiude metà gara avanti di tre gol. La squadra di Miodrag Mirovic spinge per rientare, ogni volta che concretizza l’azione trova però la pronta reazione degli azzurri che acquistano fiducia col passare dei minuti. Time out e super gol di Occhione che da 6 metri lascia partire un missile che si infila nel sette (8-4 a metà terzo tempo). Incontenibile Iocchi Gratta che da boa si gira su stesso, resiste alla marcatura di due giocatori e spinge la palla alle spalle di Isljamovic (9-5 al minuto 21). A 27″ dalla fine del terzo periodo la panchina del Montenegro chiama time out sul risultato di 9-6. Guadagna anche la superiorità (fuori Parrella) ma Spinelli chiude la porta. Ultimo tempo: trascorrono 26″ e Vujovic riapre la partita, ne passano altri due minuti e Stanojevic spinge il Montenegro a -1. L’Italia non sembra risentirne e con Occhione torna a +2 quando mancano poco meno di cinque minuti alla sirena. Poi succede quello che nessuno si aspetta: due flash montenegrini e si torna in parità (10-10) a -3’47”. Il pareggio lo firma Draskovic con una palomba al termine della controfuga. Negli ultimi minuti prevale il timore di sbagliare e si arriva ai rigori. Inizia il Montenegro. I primi quattro tiri vanno a bersaglio (due per parte), poi sale in cattedra il numero 13 azzurro che blocca la conclusione di Korac e devia sul palo quella di Vucurovic. Ai cinque metri, per il quarto rigore, si presenta Mladossich che, come nei quarto di finale con la Spagna, segna il gol decisivo.

Condividi
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.