Chiara Rebagliati e la sua prima Olimpiade: “Darò tutta me stessa per esprimermi al meglio”

Domani si scende in campo allo Yumenoshima Park Archery Field di Tokyo. Su quella definita “l’isola dei sogni” le prime a calcare la linea di tiro saranno le tre atlete delle Fiamme Oro Tatiana Andreoli, Lucilla Boari e la savonese Chiara Rebagliati.
Il via alle 72 frecce di ranking round – necessarie per stabilire il tabellone degli scontri diretti individuali, a squadre miste e a squadre – sarà dato alle ore 9,00 di Tokyo (ore 2,00 del mattino in Italia) per le 64 atlete del femminile.

Sono stati molto utili i primi giorni. Certo, è tutto molto più grande rispetto ai campi che siamo abituati a vedere normalmente, ma ci sono gli stessi bersagli di un campionato italiano, voglio pensarla così anche se so che in realtà è tutto diverso. Abbiamo fatto anche il nostro ingresso al villaggio che osservo con occhi da bambina, come se fossi in un parco divertimenti, dove tutto è a portata di atleta, ma è tutto gigantesco, da apprezzare con gli occhi di chi ce l’ha fatta per portare in alto i colori dell’Italia. Siamo insieme a grandi campioni di altri sport e questo da una parte ti meraviglia e dall’altra ti fa essere orgogliosa, perché di solito certi atleti li vedi solo in televisione, ma adesso condividi con loro la stessa esperienza“.

Chiara Rebagliati parla anche delle emozioni del pre-gara: “Un po’ di tensione naturalmente c’è, per me è una esperienza nuova e quindi mi rimarrà impressa nella memoria, cercherò di viverla appieno e darò tutta me stessa per trovare il feeling giusto ed esprimermi al meglio“. Le aspettative? “Se facciamo il nostro siamo una squadra competitiva. Abbiamo bisogno di ricrearci il nostro piccolo spazio come abbiamo fatto a Losanna e Parigi per andare dritti all’obiettivo. Non vedo l’ora che arrivi la gara a squadre perché credo che possiamo dire la nostra. Nel caso del mixed team per me sarebbe una novità, ma la vivrei come una grande emozione e motivo di massimo impegno. Nell’individuale vivi subito una situazione altamente competitiva visto che ogni match si disputa sul campo delle finali. Quello che so è che farò ogni cosa col massimo impegno“.

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