LNI Chiavari e Lavagna tra agonismo, cultura e ambiente: tutto pronto per l’estate

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Le attività della sezione di Chiavari e Lavagna della Lega Navale Italiana non si sono mai fermate. Nonostante l’emergenza Coronavirus, dirigenti e soci hanno continuato a lavorare con impegno e dedizione e gli obiettivi per la nuova stagione sono stati fissati. Il presidente Federico Bianchi ha raccontato le difficoltà dell’ultimo anno e, allo stesso tempo, la voglia di crescere.

Il Covid-19 ha complicato la quotidianità ma già la scorsa estate la ripartenza:

“Nell’estate 2020 siamo riusciti a ripartire con tutti i corsi, sia di canottaggio che di vela per i bambini, e anche per i disabili. Siamo riusciti a fare questi corsi e siamo riusciti a completare tutta l’estate con corsi. Tutti all’aria aperta, con il distanziamento. Abbiamo seguito tutte le norme Covid imposte prima dallo Stato Italiano e poi declinate dalla Federazione Vela e dalla Lega Navale. Abbiamo avuto la sede chiusa poiché inaccessibile ai soci. Fuori, però, abbiamo allestito aree e spazi liberi per poterne usufruire”.

Il presidente prosegue la sua disamina sottolineando come l’impegno della sezione si sia diviso tra agonismo, cultura e disabilità:

“Per quanto riguarda la vela abbiamo fatto corsi sia per bambini sia per adulti. Le attività sono state portate avanti sia in singolo, sia in doppio, laddove possibile. Per gli adulti, con il distanziamento, siamo riusciti a portare tre o quattro persone con la barca da nove metri. Non ci siamo fermati nemmeno sulla parte culturale. Grazie agli streaming è continuato il corso “Uomini e navi”, in cui sono stati trattati argomenti educativi sulla navigazione, sulle navi, su tutta la cultura del mare. Grazie a zoom e ad altre televisioni locali abbiamo ottenuto un ottimo risultato. Mandando la newsletter mensile teniamo aggiornati i soci e, nonostante la pandemia, siamo riusciti a mantenere solidi i collegamenti.  Nonostante tutti i problemi, abbiamo continuato a fare i corsi invernali. La sezione ha acquisito 5 imbarcazioni, chiamate Hansa, per la disabilità. L’impegno è, dunque, continuato”.

Il futuro è segnato, Bianchi racconta come siano ripartiti gli allenamenti e quali siano le prossime tappe:

“Gli allenamenti canottaggio e vela sono ripartiti. Soprattutto nel canottaggio hanno già iniziato a fare il singolo e il doppio distanziato in mare. La palestra per gli agonisti e allenamenti all’aria aperta, inoltre, sono permessi. Lo stesso discorso vale per i corsi che inizieranno per i bambini i primi di giugno, appena chiuderanno le scuole. I corsi saranno dalle 9 alle 12, cinque giorni alla settimana con istruttore FIV e istruttore Lega Navale. Verranno portati fuori con gommoni, distanziati e poi lavoreranno in barca singola. Abbiamo ampi spazi esterni da gestire, abbiamo allestito gazebi e tende in modo da sfruttare le aree esterne. L’obiettivo è portare avanti la parte sportiva. Stiamo lavorando anche sulla parte culturale. Insieme a Monica Corte, Consigliera alla Cultura e alla Comunicazione, stiamo portando avanti alcune iniziative e abbiamo completato la nostra flotta con l’inaugurazione delle Hansa”.

LNI Chiavari e Lavagna e ambiente

Il presidente è affiancato da collaboratori che, con enorme passione, continuano a far crescere la sezione di Chiavari e Lavagna: da Fausto Ladavas, Segreteria di Presidenza, ad Enrica Bertini, Consigliera LNI e Rappresentante Liguria I-ZONA FIV, passando per Enrico Pibiri, Consigliere LNI, concentrato sull’impegno ambientale.

 

 

 

 

Non si può tralasciare, poi, il lavoro di Umberto Verna. Il consigliere, past president, ha fatto il punto dopo le difficoltà del 2020: “La nostra sezione ha cercato di rispettare tutte le regole, provando ad approfittare degli spazi esterni. Le attività sul mare sono proseguite, abbiamo diminuito i numeri ma non ci siamo fermati. La bella sensazione della scorsa estate è stata quella di vedere avvicinarsi alle barche famiglie che hanno capito come non potendo usare la spiaggia in una certa maniera, forse la barca poteva essere un’occasione per fare attività sportiva all’aria aperta. Questa cosa qua ci ha stimolati a cercare di accogliere queste persone che arrivavano spinti dal Covid. Sia l’attività di vela che di voga, bisogna ammetterlo, non ha un grande afflusso di persone e ne siamo rimasti stupiti, essendo in Liguria. Sicuramente influisce la necessità di spazi e attrezzatura che noi a Chiavari facciamo fatica ad avere, anche se stiamo lavorando e speriamo vadano in porto alcune proposte. Il Covid, volendo sottolineare le poche cose positive visto che quelle negative già le conosciamo, ha portato le persone ad avvicinarsi a sport, come vela e canottaggio, che si svolgono all’aria aperta. La riduzione degli equipaggi non ha aiutato ma l’agonismo è andato avanti, nonostante i numeri ridotti”.

Verna è impegnato anche nel percorso agonistico degli atleti con disabilità. L’obiettivo è dare la possibilità a tutti di fare sport, senza alcun tipo di barriera:

“Una persona che a terra ha delle difficoltà, in barca può essere aiutata a fare qualsiasi cosa. Questo è lo spirito che ci muove. È chiaro che le barche debbano avere degli accorgimenti per poter ospitare persone che hanno disabilità soprattutto fisiche. Fondamentale è il ruolo degli accompagnatori. Per aver la possibilità di portare tutti in giro in mare, servono persone capaci di gestire le imbarcazioni, sia a vela che a remi, ma devono, principalmente, capire cosa loro si aspettano da questo giro”.

Tra gli atleti di spicco, Eleonora Ferroni, che punta il 2021: “E’ un anno particolare per l’attività sportiva e sociale. Per quest’ultima è stato lanciato un progetto che si chiama ‘Incontro alla persona’. Coinvolge la cittadinanza sia per la disabilità che per il disagio sociale. Prevede uscite in barca a vela e in canoa. Per le imbarcazioni a vela si potranno sfruttare le Hansa 303, mentre il mezzo più grande verrà utilizzato per uscite con persone con disagi sociali o vittime di violenza. Le imbarcazioni australiane dalle vele colorate si useranno per coloro che hanno difficoltà motoria. Anche la parte sportiva è pronta a ripartire. A ottobre, a Palermo, ci saranno i mondiali della classe Hansa e noi siamo intenzionati a partecipare. Abbiamo iniziato da pochi giorni gli allenamenti e ci prepareremo a questo grande evento anche facendo diverse regate, compreso il campionato italiano a Porto San Giorgio”.

 

Infine, le parole di Susanna Nicolini, referente al canottaggio e una delle tre donne nel Consiglio della LNI, con Monica Corte ed Enrica Bertini:

“Io sono istruttrice di Canottaggio. Avevamo un bel gruppo di ragazzi che si sono dovuti fermare appena scoppiata la pandemia, per fortuna la parte tecnologica ha permesso di fare gli allenamenti in videochiamata. In qualche modo riuscivamo a divertirci e ad allenarci, passando qualche momento spensierato, in quel momento tragico che stavamo vivendo tutti. Ora, dopo che gli allenamenti invernali si sono protratti, i ragazzi sono pronti. Hanno già affrontato il campionato italiano, dove uno dei nostri ragazzi è riuscito a portare a casa il titolo e ne siamo orgogliosi. C’è tanta voglia di gareggiare, sono tutti molto carichi”.

Restando sull’attività del canottaggio, un contributo importante, in tempo di Covid-19, è quello dato da Giorgio Costa che ha gestito, con massima attenzione alla sanificazione, la sala attrezzi che hanno a disposizione gli atleti. Per la sezione e il gruppo Vela rimane un riferimento il Vicepresidente Ferdinando “Ditto” Galletti, figura di spicco nel panorama velistico sportivo per le sue innumerevoli vittorie e la passione

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.