Playoff Scudetto: alla Pro Recco l’atto 1 del derby

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Younger (Deepbluemedia/Giorgio Scala) in Champions League

Cominciano con un successo i playoff scudetto della Pro Recco che espugna la vasca del Savona per 6-14 nella semifinale di andata. Gara decisa nella seconda metà di gioco con i biancocelesti che in vantaggio di un gol non subiscono più reti per 15 minuti e bucano i portieri avversari per sette volte.

Hernandez ritrova Di Fulvio, mentre Angelini deve rinunciare a Molina, uno dei tanti ex tra i savonesi. È un avvio sorprendente quello dei padroni di casa che si portano sul 2-0 nei primi 150 secondi di partita capitalizzando due superiorità con Iocchi Gratta e Fondelli. I biancocelesti pareggiano nell’arco di due minuti grazie a Mandic (uomo in più) e Younger, prima di mettere la freccia con la controfuga di Di Fulvio che batte Da Rold chiudendo il primo parziale sul 2-3.

Un’altra ripartenza vincente, quella di Echenique, apre il secondo tempo. Il Savona non molla e Vuskovic, con Figari nel pozzetto, supera Bijac. Nella Pro Recco sale in cattedra Figlioli che spegne una controfuga di Fondelli e dall’altra parte riporta i suoi sul +2. Distanza che rimane immutata al cambio campo perché Bruni annulla due volte il +3 dei biancocelesti (in gol Luongo e poi Echenique con diagonale in superiorità): alla sirena i ragazzi di Hernandez conducono per 5-7.

Il Savona non molla e Rizzo, dopo 50 secondi,  trova l’incrocio con l’uomo in più per il 6-7. Sarà l’ultimo gol per i ragazzi di Angelini che da quel momento in poi non segnano più e si inchinano alla potenza di Ivovic sprigionata per il gol del +2: il capitano ruba palla a Fondelli e conclude con un bolide imparabile la sua cavalcata da metà campo. Tanti errori in acqua, la Pro Recco cestina una doppia superiorità, ma non sbaglia, a 30 secondi dalla sirena, Echenique: controfuga che manda nel pozzetto Patchaliev e tiro sopra la testa di Massaro che vale il 6-9 e la terza marcatura personale.

Il numero otto cala il poker dopo 70 secondi del quarto tempo (6-10), imitato da Luongo da posizione 3. Bijac non rischia più, la palomba di Velotto a tre minuti dalla fine, la controfuga di Ivovic e la grande giocata di Younger, fanno calare il sipario sul 6-14. Sabato la partita di ritorno a Punta Sant’Anna alle 16.30.

“Abbiamo affrontato una squadra aggressiva, che in casa dà il meglio di sé – dichiara Stefano Luongo – è stato complicato per noi sbloccarla, poi nella seconda metà di gara ci siamo sciolti, giocando una buona pallanuoto. Siamo contenti di aver iniziato così, i playoff sono la parte più bella della stagione, ci mancava questa adrenalina. Adesso dobbiamo continuare a lavorare sui nostri difetti: la finale di Coppa Italia ci ha detto che dobbiamo essere bravi a mantenere la concentrazione per tutta la partita”.

 

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.