Ranieri: «Campionato strano, bisogna stare attenti fino all’ultimo»

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Cagliari impelagato sino al collo nella lotta per non retrocedere, impensabile a inizio stagione, soprattutto considerano il valore della rosa. Ultima vittoria prima di una serie di 16 partite senza i 3 punti contro la Sampdoria a novembre. Ora però col neo allenatore Semplici ha centrato il trionfo per due volte su due, contro Crotone e Bologna.

La Sampdoria notoriamente non ha la casacca rossoblù ma sulla carta è una delle squadre con cui i Sardi devono disperatamente cercare di far bottino se vogliono continuare a darsi la spinta e a trarsi fuori dalla situazione disperata in cui annaspano. Vita Tua, Mors Mea: un loro eventuale trionfo ombrerebbe la serenità dei blucerchiati, che guardavano alla lotta per non retrocedere con la beatitudine dei giusti e il distacco dei forti. Nonostante i numerosi alti e bassi l’undici di Ranieri si è sempre mantenuto con rigore sopra la miseria della pugna per non finire in cadetteria, in cui sono sprofondati molti club altrettanto blasonati e quotati, come il Parma e il Torino. Tale sfida si sta facendo sempre più incerta ora che il Toro e i 4 Mori hanno ripreso a ingranare coi cambi in panchina. Finire dietro è un attimo, e nonostante i 31 punti meritatamente conquistati sino ad adesso invitino a non perdere la testa, Ranieri in conferenza stampa ha mostrato di non volersi far cogliere impreparato.

«In questo campionato siamo sempre stati fuori dalla mischia per la salvezza ma non mi basta: voglio una squadra che lotti fino alla fine perché non bisogna mai abbassare la guardia. È un campionato strano, bisogna stare attenti fino all’ultimo»

Tra gli obiettivi ci sarebbe pure provare quell’assalto alla parte sinistra della classifica, o ancora più su, all’ottavo posto, che i suoi ragazzi non hanno mai realmente tentato. Dimostrare di essere in grado di alzare l’asticella darebbe consapevolezza di sé  a tutto l’ambiente: «Dall’esito di questa partita potremo capire quale sarà il nostro campionato da qui al termine della stagione». Degli avversari, dice che si aspetta  «una sfida difficile, molto combattuta perché il Cagliari ha cambiato tecnico ed è in ripresa, gioca in maniera rapida e occupa una posizione in che non gli compete per la qualità dei suoi uomini: troveremo una squadra ricaricata e col dente avvelenato»

Federico Burlando

 

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