Un Ligure d’adozione alla conquista dell’America: Enrico Voltolini

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Cristoforo Colombo era di Genova, lo sanno sin troppo bene persino gli Americani, particolarmente noti per il loro scarso amore con la Storia. Però da Cogoleto ad Albissola, da Siviglia alla Polonia, in tanti contendono alla Superba l’onore di avergli dato i Natali. Una teoria lo vorrebbe originario del piacentino. Capita sempre così coi grandi Navigatori, tutti sanno dove sono arrivati, tutti vorrebbero dirsi orgogliosi di avergli visti partire. Non verso la scoperta dell’America ma alla sua conquista ha veleggiato un altro eccellente marinaio, lui sì di Piacenza, ma che indubbiamente ha preso prima il mare e poi il volo dalla Liguria.

Enrico Voltolini è il grind-trimmer dell’equipaggio tricolore di Luna Rossa che ha appena sconfitto quello inglese di Ineox con un devastante 7-1 alla Prada Cup, qualificandosi alla sfida coi campioni di New Zealand per l’America’s Cup, la competizione più importante dei sette mari. A 32 anni c’è riuscito alla prima partecipazione nella competizione, un’impresa storica: il trofeo è messo in palio dal 1851 e all’incirca una volta ogni 3 o 4 anni dal 1876, e solo due volte prima di questa un equipaggio italiano ha potuto sfidare i detentori del titolo. La prima col Moro Veneziano nel 1992, la seconda ancora con Luna Rossa nel 2000.

Una lunga e gloriosa rotta, battuta però rapidamente e senza timore, che dai colli emiliani l’ha portato rapidamente ai vicini lidi Liguri. Appassionato sin da piccolo di scafi e legni, la primissima passione sportiva era il nuoto, ma poi il desiderio di piegare il vento alla propria volontà e scorrere sull’acqua salata ha prevalso su quello d’immergersi e battersi nelle vasche di cloro. Come velista è spezzino, anzi Lericese, avendo cominciato a regatare al circolo Erix di Lerici quando aveva 7-8 anni. Quello che conta però, come ha ricordato in un’intervista al Secolo XIX, è «trasformare – a 16, 18, vent’anni – quello che si è imparato da bambini, quella sensazione, quel feeling, in una cosa da poter spiegare, in numeri».

Già a gennaio però aveva rilasciato dichiarazioni al suo circolo, spiegando nel dettaglio il suo ruolo, principalmente manovrare uno dei coffee grinder a destra. Un compito dove occorre tanta forza che serve a fornire l’energia per gestire tutte le manovre in coperta. Ma si occupa anche delle regolazioni della randa.

Da Lerici poi si è spinto sino a Genova, dove ha conseguito una Laurea in Ingegneria Nautica. Ha gareggiato ai massimi livelli nelle classi Finn e Star, e in quest’ultima si è laureato Campione Europeo nel 2011.

Un po’ come Colombo, da ogni tappa del suo viaggio giungono complimenti per i suoi prestigiosi risultati. Gli ha reso i giusti onori il presidente dell’Emilia Romagna Bonaccini, ma anche il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti, sulla sua pagina Facebook ha voluto omaggiarlo, ricordandone i trascorsi nel circolo Erix.

Voltolini è solo uno dei tanti elementi liguri tra i 120 componenti del team che dal 6 marzo sfiderà New Zealand. Tra gli altri va quanto meno menzionato Pietro Sibello, 41nne di Albenga, randista-stratega, per il Presidente di Luna Rossa Patrizio Bertelli «la rivelazione di questa coppa», e nella squadra di Stelle nello Sport.

Sconfiggere gli oceanici 4 volte campioni sarà una sfida ardua, ma la storia di Enrico insegna che ci si può spingersi sempre un po’ oltre, senza mai dimenticarsi da dove si viene.

Federico Burlando

 

 

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