Ranieri: «Gabbiadini non ancora pronto, Ferrari sì. Voglio cuore e determinazione»

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È un’analisi molto dettagliata degli avversari quella effettuata da Claudio Ranieri, che dalla squadra si aspetta soprattutto, come sempre, impegno e ambizione. Riferendosi alla partita d’andata, ha detto che la Fiorentina è cresciuto molto, ma così anche i suoi ragazzi, da cui attende una prestazione da cui emerga una grande volontà di vincere. Si dice persuaso he i suoi abbiano tutte le qualità necessarie per portare a casa dei punti. Soprattutto desidera una prova d’orgoglio dopo le tante prestazioni altalenanti fornite, di cui l’ultima sfida con il Benevento è stata l’ennesima pagina in chiaroscuro

«Dopo aver rivisto l’ultima partita sono ancora più convinto che questa squadra possa di fare di più. Ai ragazzi l’ho detto, non m’interessa il risultato, quello è figlio di mille cose, però dobbiamo lottare sempre fino in fondo ed essere determinati. So quello che possono dare e a Benevento abbiamo aspettato troppo. Voglio cuore e determinazione, volontà di dare il massimo sempre»

Soffermandosi sugli avversari, di cui è un ex, avendoli allenato la Viola per 4 anni negli anni ’90, conquistando una promozione in Serie A, un quarto posto e una Coppa Italia, ha detto che hanno «l’acqua alla gola e ricordo sia la partita d’andata che quella dell’anno scorso, e quella ha dell’incredibile. Perdevamo 3-0 ed eravamo in dieci uomini senza che loro avessero fatto un tiro in porta. Fu veramente una gara stranissima, ma mi piacque per la squadra cercò il gol fino all’ultimo anche se non valeva niente. I loro nuovi movimenti e un Ribery che all’andata non c’era, ma noi siamo migliorati».

Parlando della rosa, ha ringraziato il presidente per avergli messo a disposizione un organico che lo soddisfa, un bel mix di promesse e veterani, e si è soffermato su alcuni rientrati da lunghi infortuni: «Gabbiadini sta tornando a lavorare con noi, ma ancora non è pronto. Poi parlerò con lui per vedere se vorrà risentire il profumo dello spogliatoio, mentre Ferrari è in rampa di lancio e può essere già in campo dal primo minuto domenica prossima».

La simpatica chiosa è per il 14 febbraio, festa degli innamorati: «Ho letto che è la festa di Samp Valentino e non conoscevo questa bella ricorrenza, peccato che non ci saranno i nostri tifosi»

Federico Burlando

 

 

 

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