L’Ungheria vince, Olimpiade sfumata per il Setterosa

Vince l’Ungheria 13-10 nel centro federale di Trieste già ammutolito di suo perché  forzatamente senza pubblico. La nazionale di Paolo Zizza paga il 4/14 in superiorità numerica e due rigori sbagliati nel secondo tempo da Garibotti (palo) e Marletta (parato), che avrebbero potuto cambiare l’andamento del match. Riesce a tornare sul -1, ma non aggancia mai le magiare.
Il Setterosa inizia con Gorlero, Avegno, Viacava, Marletta, Palmieri, Queirolo e Bianconi. Ungheria avanti al primo affondo con Szilagy in superiorità numerica. La fisicità ungherese si fa subito sentire. Due fendenti da zona quattro di Keszthelyi fanno male per un 3-0 micidiale. Il Setterosa spreca due chance in superiorità numerica, prima con Tabani e poi con Chiappini. Poi Giustini, lanciata in contropiede da Gorlero, conquista il rigore che Garibotti stampa sulla traversa. La numero uno azzurra è miracolosa subito dopo su Illes e propizia il 3-1 con un tiro sporcato dal perimetro di Tabani.Si riprende con l’Italia che fallisce la terza occasione in superiorità numerica (0/3). Szucs, invece, non sbaglia per il 4-1. Il Setterosa spreca tanto. Palmieri al centro conquista il secondo rigore ma Magyari ipnotizza Marletta. Illes dal perimetro battezza l’angolo giusto per il 5-1. Marletta si fa perdonare e scarica un destro carico di rabbia alle spalle del portiere magiaro (5-2); il diagonale di Bianconi vale il 5-3 a metà gara.
Zizza sfrutta i cinque minuti di intervallo per scuotere le sue ragazze ma l’Ungheria torna subito sul +3 con una meravigliosa conclusione al volo di Keszthelyi. L’Italia si sblocca in superiorità numerica: Marletta prima pesca al centro Tabani che capitalizza per il 6-4 e con un tocco morbido (6-5) segna il -1. Sembra che la partita possa girare, invece nell’azione successiva Parkes, in superiorità, porta il punteggio sul 7-5. Il Setterosa adesso risponde colpo su colpo: Bianconi dai sei metri è implacabile (7-6). Viacava va fuori per limite di falli. Le magiare tornano spietate con Szilagyi, in superiorità, e Keszthelyi che firma il 9-6. Magyari è prodigiosa su una conclusione ravvicinata di Tabani. Palmieri (extraplayer) a trenta secondi dalla con conclusione del terzo quarto sigla il 9-7 che tiene in vita l’Italia. L’Ungheria però non cala e l’Italia sbaglia. Keszthelyi segna il nuovo +3. Il botta e risposta in superiorità tra Marletta e Leimeter non muta la distanza (11-8). Le magiare volano addirittura sul +4 con Illes. La meravigliosa sciarpata di Palmieri e un’altra sassata di Keszthelyi valgono il 13-9. L’Ungheria addormenta il gioco. Marletta è una delle ultime a mollare: in superiorità (4/14) arriva la rete del doloroso e definitivo 13-10 per l’Ungheria.

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