Sturaro in prestito al Verona, con diritto di riscatto a 10 milioni, Lerager verso il Torino

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I tifosi dell’Hellas Verona sono gemellati con quelli della Sampdoria, ma molti dei suoi giocatori hanno il Genoa nel cuore nonostante con il rossoblù a quarti non abbiano sempre passato momenti propriamente felici. Sotto la guida dell’ex Juric, più compianto come mediano che come allenatore, scorrazzano infatti passati Grifoni di tutti i generi, da chi ha accumulato tante presenze come Lazovic, Bessa e Miguel Veloso, a figure più marginali come Günter e Favilli, a prodotti del fertile vivaio come Salcedo. In tale allegra combriccola ci starebbe, anzi ci starà sicuramente bene Stefano Sturaro.

Il sanremese cresciuto tra le fila del Vecchio Balordo e messosi in mostra con Gasperini, ritornato dopo anni di alterne fortune alla Juventus, e riacquistato formalmente per l’astronomica cifra di 18 milioni di €, ovvero nominalmente l’acquisto più caro nella storia del Genoa, si aggregherà infatti ai gialloblu, raggiungendo i numerosi ex compagni.

Frenato in questa stagione come sempre in carriera da una serie di infortuni e chiuso da un centrocampo nutrito in quantità e dall’accostamento di Strootman a Badelj ora pure in qualità, spera di trovare spazio e serenità in Veneto.

L’accordo è arrivato sulla formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni.

Più complessa la trattativa che il Torino sta provando a imbastire per Lerager. I granata lo vorrebbero in prestito semplice, il Genoa lo cede solo a titolo definitivo e sta spingendo per una formula parzialmente compromissoria: prestito oneroso per un milione di € con obbligo di riscatto stabilito a 4. Cairo ci sta pensando perché desidera accontentare a tutti i costi il suo nuovo allenatore, Davide Nicola, che memore della salvezza dell’anno scorso mira ai giocatori che più lo hanno aiutato a raggiungerla.

Ancora più incerte le situazioni di Scamacca e Sōkratīs Papastathopoulos.

Per l’attaccante sembra che la Juventus stia per mollare la presa dopo averlo vagliato per l’intero mese come vice Morata. Nel frattempo il Grifo si era già cautelato prenotando il prestito di Lammers e intavolando una trattativa con Adolfo Gaich, punta argentina del Cska Mosca, 22 anni il prossimo 26 febbraio, 8 gol in 23 presenze col San Lorenzo agli albori della carriera. Un tanque albiceleste di 190 cm che fa della fisicità la sua arma prediletta, a cui abbina una certa dose di tecnica.

Il difensore ellenico invece è braccato da mezza Europa. Ha definitivamente lasciato l’Arsenal e ora deve solo scegliere la sua prossima destinazione. Sembrava una sfida a due tra il Genoa e il Fenerbahce, poi però si è introdotto il Betis Sevilla e i tempi si sono dilungati all’infinito. Nel mentre ci ha fatto un pensierino il Liverpool oberato da numerosi infortuni in difesa, la Lazio e ora anche il Parma e Sevilla Fútbol Club, ovvero l’altra e più titolata squadra di Siviglia. Le quotazioni del Grifone sono in calo, ma non è detto che non riesca infine a prevalere, in quanto a parte il Betis è il più convinto, e gli andalusi per rispettare il fair play finanziario devono prima vendere William Carvalho.

Federico Burlando

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