Ranieri usa bastone e carota dopo il trionfo con la Lazio: «Buona partita, non perfetta»

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È sempre molto lucido in conferenza stampa Claudio Ranieri. Lungi dal volersi atteggiare a incontentabile, riesce a individuare con l’esperto occhio critico le pecche di un 3-0 senza rinunciare alle giuste meritate lodi ai suoi ragazzi per aver vinto con largo margine contro un avversario molto più quotato, anche se privo di alcuni suoi giocatori chiave: «Alla Lazio mancavano elementi, lo so. Immobile era squalificato e altri giocatori che hanno avuto dei problemi fisici, quindi Inzaghi non ha potuti schierare il suo 11 migliore però noi abbiamo fatto una buona partita, di coraggio e consapevolezza. Abbiamo lasciato qualche chance di troppo ai biancocelesti ma sappiamo che hanno giocatori magnifici. La vittoria di oggi ci fa scordare la sconfitta col Benevento».

Nonostante la felicità il tecnico romano e di simpatie romaniste trova quindi opportuno redarguire in parte i suoi: «Partita perfetta? Non lo è stata. Abbiamo concesso un po’ troppo ma la qualità della Lazio è risaputa. Ci stanno alcune situazioni un po’ scabrose che siamo riusciti a chiudere in tempo».

Ci son state parole di miele per molti protagonisti: oltre che le consuete carezze all’intramontabile Quagliarella, per Augello che ha giocato una delle migliori partite di sempre in blucerchiato.

– «Il gol è un premio all’umiltà e al sacrificio che ha messo l’anno scorso per guadagnarsi il posto da titolare e questo gli deve dare la serenità, la tranquillità, per guadagnarsi la riconferma quest’anno» – e per Damsgaard, sbloccatosi prestissimo in Serie A -«Sentiremo parlare di questo ragazzo perché è veramente bravo, complimenti a Vecini e a Osti che lo hanno preso»-, ma soprattutto, e un po’ a sorpresa, a Thorsby, eroe oscuro del match: «Ha annullato Milinkovic? Thorsby è un giocatore che ad alcuni non piace, ma in una squadra ci vuole tutto. È un operaio che non smette mai di correre, un ragazzo che si impegna per tutti i suoi compagni di squadra. All’interno di una rosa un giocatore del genere è molto utile ad ogni allenatore».

Protagonista a sorpresa con un gol a sorpresa Tommaso Augello, che dedica la rete al padre scomparso: «l mio gol? Quella palla al limite mi piace calciarla di prima. C’era uno spazio buono sul primo palo. Il portiere non l’ha vista partire credo. Lo dedico a mio padre. Un gol per lui. Non c’è più, è mancato due anni fa e sarà contento da lassù. Fare un assist a Quagliarella è qualcosa di incredibile. Non capita spesso. Io ho crossato bene sì, ma lui ha fatto un gran gol»

Un pensiero del terzino 26nne ai prossimi avversari: «Contro l’Atalanta? Sarà difficile, anche dopo la loro sconfitta. Saranno molto agguerriti ma noi abbiamo tutto da guadagnare e ci proveremo»

Non si può non chiudere con la stellina che ha chiuso la serata e il match, Mikkel Damsgaard, che per la gioia dei tifosi ha imparato prima come si segna in Italia che come si parla. Ha infatti detto in un ottimo inglese e con gli occhi grandi dall’emozione «Sono veramente felice di questa prestazione, è stata veramente buona e l’intera squadra ha mostrato un sacco di energia. Volevamo davvero vincere sul terreno di casa ed è stato davvero bello vedere che tutti i compagni e lo staff badavano gli uni agli altri».

«È  stato davvero emozionante segnare il mio primo gol con la Sampdoria, sono davvero contento di come i compagni mi abbiano accolto e aiutato. Avremmo potuto addirittura segnare di più! La dedica va a tutti i compagni, gli amici e i famigliari, ora devo solo continuare così»

Federico Burlando

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