Galabinov scrive la storia dello Spezia, prima vittoria in serie A con l’Udinese

28

Il 30 settembre 2020 è una data che rimarrà impressa indelebilmente nella storia dello Spezia Calcio.

Gli aquilotti hanno ottenuto la loro prima storica vittoria nella massima serie, espugnando la “Dacia Arena” con un 2-0 all’inglese, nel segno di Andrej Galabinov, attaccante bulgaro classe 1988, 17 presenze e 3 reti nel Genoa nella stagione 2017-2018, che dopo centottanta minuti ha già eguagliato il suo record di marcature stagionali in serie A, avendo segnato anche nell’esordio sfortunato di domenica scorsa contro il Sassuolo.

Una vittoria targata Galabinov, targata Rafael, il portiere subentrato all’infortunato Zoet che nel finale ha blindato la sua porta ma firmata soprattutto da Vincenzo Italiano, il tecnico della trionfale cavalcata dello scorso anno, invano inseguito dal Grifone, che quando i suoi sono rimasti in dieci per l’espulsione di Terzi ha ridisegnato la squadra, inserendo Pobega, Farias ed Erlic , passando dal 4-3-3 al 4-3-1-1. Uno Spezia volitivo e granitico, arroccato davanti a Zoet con la coppia centrale formata da capitan Terzi e da Chabot, appena arrivato dalla Sampdoria ed autore di una prestazione di carattere e forza fisica opposto ad attaccanti di categoria quali Okaka e Lasagna. Uno Spezia subito vivo, in rete con Ricci, con la prodezza vanificata dalla segnalazione di fuorigioco e poi avanti grazie al marchio di fabbrica dell’ariete bulgaro, il colpo di testa che ha capitalizzato al meglio l’invito al bacio di Gyasi. Uno squadra quella ligure consapevole dei suoi limiti ma che ha saputo mantenere le distanze ed i giusti equilibri, con Deiola e Maggiore a fare legna a centrocampo e Rafael, entrato al posto di Zoet, sugli scudi nei venti minuti finale e commosso a fine partita , quando ha dichiarato che dopo Cagliari pensava di smettere con il calcio.

Proprio da un lungo rinvio del portiere brasiliano, nel recupero, Galabinov è stato pescato al di là della linea difensiva friulana mal posizionata , si è involato verso Musso e lo ha infilato per il trionfo finale, con la sua esultanza immobile a braccia conserte ad aspettare l’abbraccio dei compagni. Tre punti di grande importanza e che regalano alla squadra del bravo tecnico nato a Karslruhe ma di fatto siciliano la consapevolezza di poter lottare per un posto al sole in questo strano campionato, che ci regalerà non poche sorprese, come quella che nel tardo pomeriggio di ieri in Friuli ha certificato l’undici del presidente Volpi.

Marco Ferrera

Condividi
LiguriaSport.com
Dal 1998 il blog dedicato a tutti gli sport praticati in Liguria. E' l'unico vero punto di riferimento per chi vuole leggere di tutte le discipline e a tutti i livelli. Dalla competenza e passione dei nostri autori nasce ogni anno l'Annuario Ligure dello Sport e ogni giorno viene inviata la Newsletter dello Sport in Liguria.