Napoli-Genoa e l’indimenticabile 16 maggio 1982

77

Quando il Genoa viaggia alla volta di Napoli i ricordi non possono che riannodarsi ed andare all’indietro nel tempo, a quel sedici maggio 1982, una data tra le più indimenticabili nella storia del Grifone. Quel giorno il pareggio ottenuto in extremis a Fuorigrotta grazie a Mario Faccenda, un barbuto jolly difensivo mandato in campo nel finale da Gigi Simoni, significò salvezza e retrocessione per il Milan, che stava festeggiando la clamorosa salvezza negli spogliatoi di Cesena, dopo la rimonta a spese dei romagnoli, visto che a Napoli la ripresa era iniziata in ritardo rispetto al “Manuzzi”, lo stadio romagnolo, quello con i tubi innocenti ed il passaggio del treno alle spalle del terreno di gioco.

Quel giorno nacque uno dei gemellaggi più duraturi della storia del calcio italiano, si giocava la trentesima ed ultima giornata, con Juventus e Fiorentina appaiate in vetta a quota 44 mentre in coda Genoa e Cagliari, a 24 punti, precedevano il Bologna a 23 ed il Milan a quota 22, con due posti ancora vacanti per tenere compagnia al già retrocesso Como.

Il Genoa mise subito il match in discesa, con una rete in avvio di Massimo Briaschi ed al termine dei primi tempi i giochi parevano ormai fatti, con il Milan sotto di due reti a Cesena mentre il Bologna era in vantaggio ad Ascoli, con il Cagliari che manteneva inviolata la sua porta contro la Fiorentina alla caccia della vittoria che poteva significare scudetto o quantomeno spareggio contro la Juventus, fino a quel momento sullo 0-0 a Catanzaro.

Ma la ripresa fu vietata ai deboli di cuore, al “S.Paolo” l’ex genoano Criscimanni e Musella rovesciarono il punteggio, mentre l’Ascoli pareggiava contro il Bologna ed il Milan andava addirittura sotto di due gol, rendendo ininfluente la sconfitta genoana. Le notizie in arrivo dalle Marche ma soprattutto da Napoli diedero però speranze ai rossoneri, che nel giro di pochi minuti pareggiarono grazie al centravanti scozzese Joe Jordan e a Romano; a sette minuti dalla fine “Dustin” Antonelli si infilò con uno slalom speciale nella larga difesa romagnola ed infilò Recchi, coronando un’incredibile rimonta e retrocedendo di fatto i liguri.

I rossoneri al fischio finale stavano festeggiando quando da Napoli, dove come detto la partita iniziò in ritardo, arrivò la notizia del pari di Faccenda. Tutto nacque da un errato rinvio con le mani di Luciano “Giaguaro” Castellini, portiere negli anni precedenti nel Torino scudettato di Gigi Radice e dei gemelli del gol Pulici e Graziani, che regalò un calcio d’angolo agli avversari: la parabola proveniente da destra venne prolungata di testa da Roberto Russo, centravanti genoano e trovò sul palo opposto l’inserimento in spaccata di Faccenda, che infilò facendo esplodere la gioia dei tifosi che quel giorno avevano seguito la squadra all’ombra del Vesuvio e delle migliaia che trepidavano ascoltando “Tutto il calcio minuto per minuto “ alla radio.

E fu salvezza, soffertissima ma stupenda, con la retrocessione di due nobili decadute come Milan e Bologna, sconfitto nel finale ad Ascoli e con il Cagliari che si salvò grazie al pari imposto al “S.Elia” alla Fiorentina, che recriminò per una rete annullata a Graziani mentre la Juventus arpionò l’ennesimo scudetto grazie al rigore vincente di Liam Brady in Calabria.

Ed al ritorno in Liguria la squadra venne attesa all’aeroporto da migliaia di tifosi in festa per lo scampato pericolo… Ricordiamoli i protagonisti di quel pomeriggio con Gigi Simoni che schierò Martina, Gorin e Testoni, Corti, Gentile e Romano, Boito, Manfrin, Russo, Iachini e Briaschi anche se l’uomo della provvidenza fu l’ischitano Mario Faccenda, entrato ad undici minuti dalla fine al posto del povero Gorin e che realizzò una delle reti più importanti della lunga storia rossoblù.

Marco Ferrera

Condividi
LiguriaSport.com
Dal 1998 il blog dedicato a tutti gli sport praticati in Liguria. E' l'unico vero punto di riferimento per chi vuole leggere di tutte le discipline e a tutti i livelli. Dalla competenza e passione dei nostri autori nasce ogni anno l'Annuario Ligure dello Sport e ogni giorno viene inviata la Newsletter dello Sport in Liguria.