U.S. Lavagnese 1919

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E’ un’annata più che mai storica quella calcistica del 2019-2020, la squadra del presidente Stefano Compagnoni è infatti presente negli organici della Serie D per il 18° anno consecutivo e nel contempo festeggia il Centesimo anno di attività sportiva.

Tra le file dei bianconeri si possono contare davvero tantissimi giovani e sono frutto di una capillare attività di promozione, mirata a portare tanti ragazzi a vestire i colori bianconeri, nella stagione in corso prodotti del vivaio in prima squadra ci saranno Giacomo Bacigalupo, Simone Di Lisi, Cristian Queirolo e Giovanbattista Romanengo. Inoltre questi giovani calciatori muovono i primi passi da giocatori al fianco di veri campioni sia dentro che fuori dal campo, quest’anno Luca Oneto, Jonathan Rossini, Francesco Cantatore, Simone Basso e Pietro Tripoli, autentici lussi per la categoria, affiancheranno lo storico capitano Giacomo Avellino, il calciatore bianconero con il maggior numero di partite ufficiali disputate con la casacca della Lavagnese, 11 stagioni ininterrotte e 357 presenze maturate interamente in Serie D che gli hanno permesso di superare lo storico Ivo Pattaro, indimenticato calciatore prima e allenatore poi degli striscioni levantini.

Inoltre hanno fatto parte della rosa anche il portiere Filippo Migliorati, il difensore Lorenzo Lamonica, i  Centrocampisti Matteo Biancato, Antonio Di Pietro e gli attaccanti Marco Righetti, Gueye El Hadj Katim e Riccardo Bellucci (passato poi alla Sampdoria).
Questi prestigiosi traguardi portano sempre tanti tifosi sulle tribune del “Riboli” anche se la vicinanza dei cugini della Virtus Entella ha sottratto non poche presenze. Ma il suo primo tifoso rimane il presidente Compagnoni: “Abbiamo disputato campionati ad alti livelli, siamo maturati come sviluppo di gioco e mentalità – spiega Compagnoni – Stiamo lavorando molto bene con i giovani, il ricambio generazionale è sempre molto importante per avere ogni anno una squadra di qualità e, allo stesso tempo, composta da giocatori che dimostrano grandissimo attaccamento alla maglia”. La Lavagnese può contare anche su un fiorente settore giovanile, in crescita stagione dopo stagione, con 11 squadre tra Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini, Primi Calci e Piccoli Amici. Nella stagione 2019/2020, la Lavagnese ha proseguito nel sostegno dei progetti dell’Associazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma Onlus, sono state confermate per il sesto anno la sponsorizzazione con la ditta genovese Sicurmont che si occupa di antinfortunistica e la collaborazione tecnica con la ditta di forniture medicali sportive Sixtus Italia mentre per la stagione del Centenario la Società ha varato la nuova storica partnership con il colosso dell’abbigliamento Adidas grazie al proprio distributore milanese Staff 3000 del Signor Enzo Alfò.

Secondo l’ormai consueta sobrietà sociale i festeggiamenti per il Centenario si sono tenuti presso la Torre Civica del Brunzin, luogo storico della memoria cittadina. Ospite d’eccezione è stato Gianni Raffo detto U Fessua, artista, poeta e cantautore in dialetto locale tra le altre cose autore dello storico inno bianconero.

La Società

Presidente: Stefano Compagnoni

Vice Presidente: Giorgio Compagnoni

Club Manager: Davide Focacci

Segretario: Leandro Canossa

Tesoriere: Ivano Bellodi

Direttore Sportivo: Simone Adani

Responsabile Sicurezza & Logistica: Francesco Bellusci

Resp. Marketing: Andrea Fusieto Merciari

Responsabile Stadio: Mauro Ottone

Rapporti FIGC: Giampaolo Carbone

Addetto Terna Arbitrale: Enrico Zanichelli

Allenatore: Gianni Nucera

Vice Allenatore: Vincenzo Ranieri

Preparatore Atletico: Alessandro Mariani

Preparatore Portieri: Fabrizio Genovese

Match Analyst: Simone Tuccio

Medico Sociale: Dr. Fabio Bessarione

Fisioterapista: Simone Panizza

Massaggiatore: Andrea Parodi

Magazzinieri: Mariano Pacini, Adolfo Di Stefano, Carlo Garzia

 

Settore Giovanile

Responsabile Settore Giovanile: Simone Basso

Responsabili Scuola Calcio: Marco Dasso ed Ernesto Damiano

Segretario: Angelo Birindelli

Addetto stampa: Sandro Segale

 

La prima squadra

Portieri: Marco Nassano, Alessio Scatolini, Marco Ventura.

Difensori: Giacomo Avellino, Giacomo Bacigalupo, Luca Casagrande, Simone Di Lisi, Alessio Di Vittorio, Tommaso Mannucci, Luca Oneto, Cristian Queirolo, Jonathan Rossini.

Centrocampisti: Matteo Alluci, Francesco Bagnato, Gianmarco Basso, Francesco Cantatore, Francesco D’Orsi, Matteo Picasso, Giovanbattista Romanengo.

Attaccanti: Simone Basso, Alessandro Bei, Roberto Bonaventura, Edoardo Oneto, Tommaso Perasso, Pietro Tripoli.

 

I risultati sotto la gestione Compagnoni

Stagione 1999/2000 – Prima Cat. promossa.

Stagione 2000/2001 – Promozione promossa

Stagione 2001/2002 – Eccellenza promossa.

Stagione 2002/2003 – Serie D 12° posto.

Stagione 2003/2004 – Serie D 3° posto

Stagione 2004/2005 – Serie D 6° posto.

Stagione 2005/2006 – Serie D 13° posto

Stagione 2006/2007 – Serie D 8° posto.

Stagione 2007/2008 – Serie D 4° posto

Stagione 2008/2009 – Serie D 10° posto.

Stagione 2009/2010 – Serie D 7° posto.

Stagione 2010/2011 – Serie D 7° posto.

Stagione 2011/2012 – Serie D 5° posto

(vince i playoff del girone A, supera la Sarnese ai rigori e viene battuta ai quarti di finale naz. dal Cosenza)

Stagione 2012/2013 – Serie D 4° posto

(battuta in finale playoff dal Santhià)

Stagione 2013/2014 – Serie D 5° posto

(battuta in finale playoff dal Borgosesia)

Stagione 2014/2015 – Serie D 9° posto.

Stagione 2015/2016 – Serie D 3° posto

(record 74 punti in D, battuta in finale playoff da Caronnese)

Stagione 2016/2017 – Serie D 4° posto

(battuta nei playoff dal Savona).

Stagione 2017/2018 – Serie D 13° posto.

Stagione 2018/2019 – Serie D 10° posto.

 

Vittorie e soddisfazioni

Nei vari anni si sono susseguiti campionati diversi per molteplici aspetti: categorie diverse, gironi diversi (Piemonte, Toscana) e classifiche diverse. I ricordi indelebili sono tanti: sicuramente le promozioni perchè vincere un campionato è bellissimo e non è mai scontato anche se la Lavagnese dei primi anni era a detta di tutti una squadra di categoria superiore. I primi play off giocati contro squadre come Sanremese e Vado con un’affluenza di pubblico strepitosa purtroppo mai più replicata, play off nazionali della stagione 2011/12 in giro per l’Italia fino a Cosenza dove la Lavagnese ha disputato il match davanti a un pubblico di circa seimila persone, record di punti (ben 74) nella Stagione 2015/16 e finale play-off persa a Caronno per 2-0 contro un’autentica corazzata. Ma ci si emoziona non soltanto vincendo: le lacrime di gioia di tutto lo stadio e del “sergente di ferro” mister Bersellini nello spareggio play out contro la Narnese, che rimontava con un sonoro 5-1 la sconfitta a Narni di 2-0, sono rimaste nel cuore di Compagnoni e di tutti i Lavagnesi.

Il primo anno di mister Gianni Nucera rappresenta la scommessa con un allenatore cresciuto in bianconero, da giocatore prima e dopo varie esperienze da mister poi.

Mister Nucera ha praticamente rinnovato l’intero staff tecnico, Vincenzo Ranieri sarà il nuovo allenatore in seconda, il Prof. Alessandro Mariani il nuovo preparatore atletico, Fabrizio Genovese il nuovo preparatore dei portieri, Simone Panizza il nuovo fisioterapista, mentre è stato riconfermato il match analyst Simone Tuccio già in veste di collaboratore tecnico.

Per quanto riguarda il gruppo di calciatori sono rimasti i vecchi Avellino, Basso Simone, Nassano, Casagrande, Alluci, Bonaventura, Oneto Edoardo, perfettamente integrati dai giovani confermati Bacigalupo, Queirolo, Basso Gianmarco e Romanengo.

In questa stagione si è sofferto più del dovuto, complici una miriade di infortuni probabilmente a causa del fondo del Riboli ormai destinato al rifacimento.

Dopo tre lunghi anni di commissariamento il Comune di Lavagna ha contribuito ad effettuare qualche miglioria alla struttura stadio ma si attende per la prossima estate il tanto agognato rifacimento dell’ormai obsoleto fondo del Riboli.

Il Centenario, come da documenti storici, si è celebrato il 20 giugno scorso e anche la consueta festa di Natale è stata spostata presso il Porticato Brignardello, vero e proprio fiore all’occhiello della Lavagna sociale.

L’Unione Sportiva Lavagnese nacque più precisamente dalle ceneri della Società Giovane Sport e da quelle del Circolo Giovanile tre il 15 luglio 1918 e il 20 giugno 1919, data che via via è stata assurta quale ufficiale di fondazione.

Nella storia bianconera si contano anche le partecipazioni a due edizioni della Serie C  Interregionale Nord 1946/1947 (8° posto) e 1947/48 (3° posto).

La stagione 1947/1948 segnò in modo indelebile il crocevia per i colori bianconeri, infatti la Federazione diede la possibilità alle prime due classificate (Sestri Levante e Sestrese) di accedere alla nuova Serie C nazionale, la Lavagnese arrivando terza non usufruì di tale bonus ma si vide scavalcare dal Pavia che usufruì di un fantomatico quanto oscuro ripescaggio. Da qui iniziarono anni bui di peregrinazioni nei campionati minori regionali fino ad arrivare alla gestione del Presidente Compagnoni che 18 anni fa ha riportato orgogliosamente la Lavagnese a livello nazionale.

 

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