Ranieri chioccia, Samp quasi fuori dai guai

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La doppia vittoria in quattro giorni contro Lecce e Spal, evento mai avvenuto in questa stagione, permette alla Samp di issarsi a quota trentadue, mettere sette punti (di fatto otto in virtù degli scontri diretti) tra sé ed i salentini, scavalcare il Torino ed agganciare l’Udinese, raggiunta sul filo di lana dal Genoa.

Domenica migliore non potevano augurarsi i ragazzi di Ranieri, autentico uomo in più di questa Samp che in tanti, fino a pochi giorni orsono, pronosticavano in caduta libera e che ora dovrà essere brava e pragmatica nel cercare di non abbassare la guardia e fare al più presto i punti per la salvezza. Dicevamo del tecnico romano, un autentico spettacolo a bordo campo, sempre in piedi nella calura del “Ferraris”, a telecomandare i suoi con la sua voce educata ma decisa e ferma, tra l’inglese con il “Come on Kristof!” per il giovane Askildsen ed il più nostrano  “Ma quanti ne vuoi in barriera?” riferito ad Emil Audero, un altro che sembra uscito rinfrancato dal lockdown e che si fa sentire non poco dai compagni.

Partita subito in discesa perché la Samp, che schiera in mezzo a sorpresa Bertolacci , va in rete alla prima occasione: Linetty, al rientro, è bravo a capitalizzare il maldestro rinvio di Sala dopo una palla persa sulla tre-quarti da Dabo ed infilare dal limite con un sinistro chirurgico che muore nell’angolo basso alla sinistra di Letica. Subito dopo ancora il polacco in una combinazione tutta nostrana con Bereszynski stoppa bene con il petto in area ma la sua girata termina alta e da quel momento è la Spal a fare la partita, con trame piacevoli e belle a vedersi, come quella del 17’ in cui la manovra avvolgente porta al cross da sinistra Sala, la sfera attraversa tutta l’area piccola e Murgia reclama un tocco irregolare di Augello che lo incrocia nella diagonale ma Giacomelli, dopo silent check, fa proseguire. Soffrono i blucerchiati incitati dalle urla di Ranieri contro una formazione quasi spacciata e che ha tenuto a sorpresa in panchina Petagna, affidando l’attacco all’antico Floccari e a quel Cerri che spedì all’inferno la Samp in quel di Cagliari lo scorso inverno, con una rete in pieno recupero. Al minuto 23 è decisivo Audero nello sventare il colpo di testa del piccolo Strefezza, un peperino, lasciato libero di colpire di testa da buona posizione, lo stesso giocatore si vede murata poco dopo la conclusione dal limite da Ekdal.

La Samp non riesce a ripartire e per fortuna dietro giganteggia Colley e sulla fascia Augello, al netto di un paio di errori di posizionamento, dimostra di avere una buona tecnica di base e di essere il miglior “crossatore” a disposizione di Ranieri. Jankto si sacrifica sulla fascia in contenimento poi finalmente al 36’ lanciato da Colley si rende protagonista di un bel traversone in corsa che pesca in area l’arrembante Ramirez, che arriva con il piede sbagliato e ciabatta sul fondo. Crescono i blucerchiati in finale di tempo e dopo una punizione da posizione defilata dello stesso uruguagio arrivano tra il 45’ e la fine dei tre minuti di recupero le reti che seppelliscono il match.

Ekdal viene fermato fallosamente da Floccari ed il sinistro velenoso di Gabbiadini, fino a quel momento spettatore non pagante, si infila sulla sinistra di Letica, lanciatosi in leggero ritardo sulla solita battuta da fermo al veleno del bergamasco. Gli estensi non ci stanno, si riversano in avanti ed ottengono tre corner consecutivi ma allo scadere del recupero vengono puniti dalla rapida ripartenza doriana, con Ramirez che da sinistra cambia campo, Gabbiadini fa velo, Missiroli la frittata, ciccando la respinta e per Linetty, dopo il controllo, è un gioco da ragazzi fare tris.

Ripresa praticamente senza storia, con sterile possesso palla spallino ed Audero ancora protagonista al 13’, quando salva con i piedi l’incursione di Murgia presentatosi davanti a lui, con Augello a sventare la minaccia, solo nel finale la Spal va vicina alla rete che meriterebbe ma non è giornata, perché il nuovo entrato Petagna, unico davvero pericoloso, coglie il montante destro e subito dopo bacia lo stesso palo con una gran botta dal limite su punizione. Una ripresa in cui la Samp ha comunque saputo controllare la partita, con Ranieri sempre sul pezzo a bordo campo che dopo aver inserito il giovane classe 2001 Askildsen per un anonimo Bertolacci ha regalato l’esordio assoluto anche a D’Amico, con La Gumina, entrato dopo un’ora al posto di Gabbiadini, incapace in un paio di occasioni di incrementare il bottino blucerchiato.

Marco Ferrera 

SAMPDORIA-SPAL 3-0

Reti: p.t. 12’ e 48’ Linetty 45’ Gabbiadini

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero 7 – Bereszynski 6 Yoshida 6 Colley 7 Augello 6,5 – Linetty 7,5 (43’ s.t. D’Amico n.c.) Ekdal 6,5 Bertolacci 5,5 (14’ s.t. Askildsen 6) Jankto 6 (23’ s.t. De Paoli 6)– Ramirez 6 (23’ s.t. Leris 5,5) – Gabbiadini 6,5 (14’ s.t. La Gumina 5,5)     All: Ranieri

SPAL (4-4-2): Letica 5,5 – Cionek 5 Vicari 5,5 ( 14’ s.t. Salamon 6) Bonifazi 5,5  Sala 5 – Strefezza 6,5 Dabo 5(1’ s.t. Valdifiori 6) Missiroli 5 Murgia 6 (32’ s.t. Tunjov n.c.) – Cerri 5 (23’ s.t. Castro 6) Floccari 5,5 (14’ s.t. Petagna 7) All: Mutarelli (Di Biagio squalificato)

Arbitro: Giacomelli 6,5 di Trieste

Note: giornata calda, terreno in ottime condizioni. Ammoniti : Bertolacci (Samp) Cionek (Spal) . Calci d’angolo 13-4 per la Spal.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.