Due vittorie di fila per una salvezza a portata di mano

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Per mesi, osservando la classifica, tutti noi abbiamo inserito la Sampdoria tra le formazioni pericolanti. Non abbiamo fatto i conti con un gruppo che, adeguatamente sollecitato da un allenatore navigato e saggio, ha fedelmente fatto trionfare i propri valori a danno di avversari meno dotati. Alla lunga, quando il gioco si fa duro, i blucerchiati non hanno fatto che aggiudicarsi le gare più importanti ed abbordabili, senza concedersi distrazioni. Certo, né a Lecce né contro la Spal hanno offerto spettacoli sopraffini, ma i loro tifosi non chiedevano altro che i tre punti, quelli utili ad ammazzare qualsiasi spasimo. E quando una presunta candidata alla retrocessione azzecca due vittorie di fila, le paure svaniscono e la classifica inizia ad arridere; basta elencare il numero delle formazioni lasciate alle spalle, con ben altre prospettive stagionali.

La verità è che, presi individualmente, gran parte dei blucerchiati valgono più dei pari ruolo delle altre provinciali. Prendiamo Linetty, che nell’arco dell’intero campionato è stato senz’altro il giocatore più redditizio: non sarà mai un fine dicitore, ma la butta dentro quando la posta in palio è elevata, spesso sostituendosi ad attaccanti col le polveri bagnate. Un gregario che sa proporsi come trascinatore.

Prendiamo anche Ekdal: quando la sua condizione cresce, come lo si può mettere in discussione? Eppoi Colley, sempre meno farfallone e sempre più autoritario e dominatore dell’area. Anche lui, mese fa, era sotto il tiro della critica, ma le sue ultime prestazioni sono state eccellenti e hanno fatto la differenza.

Al loro fianco, è bastato che i compagni facessero il compitino prr travolgere una Spal vittima dei propri errori ed anche un po’ sfortunata, in specie nella ripresa. Nessun dubbio sui meriti superiori dei blucerchiati, ma forse la mezza goleada li premia eccessivamente.

Contavano solo i tre punti, che hanno virtualmente sancito la salvezza anticipata, frutto anche dei progressi evidenziati dal terzino sinistro Augello (ormai una garanzia, da preferirsi al meno convincente Murru) e dell’ennesima invenzione di Gabbiadini, spesso avulso dal gioco ma sempre in grado di offrire “chicche” decisive. Come dire che anche nei giudizi individuali i conti iniziano a tornare.

Il Viperetta gongola e, una volta deciso di  tenersi ancora per un po’ questa sua creatura calcistica, potrà affrontare partite ben più delicate senza dover pensare più di tanto al pallone che rotola. E un mesetto di anticipata tranquillità gioverà eccome sulle trattative del prossimo mercato.

Pierluigi Gambino

 

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.