Gli episodi condannano la Samp con il Bologna, Lecce decisiva

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Poteva essere la grande occasione di allontanarsi dalla zona calda ed invece la Samp si complica la vita e perde la terza partita consecutiva dopo la ripresa, ancora per 2-1. Ma stavolta la sconfitta è gravissima perché arriva in casa contro il tranquillo Bologna che ha saputo capitalizzare al massimo le due chances avute poco oltre la metà della ripresa condannando la formazione di Ranieri, attesa mercoledì da una trasferta in casa del Lecce che avrà la possibilità di scavalcare i blucerchiati in caso di vittoria.

Nel vuoto del Ferraris con gli striscioni blucerchiati a fare da contorno il primo tempo fila via senza particolari sussulti, il Bologna si fa preferire sul piano della manovra più sciolta nella prima fase anche se dopo tre minuti arriva l’episodio che avrebbe potuto incanalare il match : Danilo si disinteressa della sfera ed in area assesta una manata a La Gumina, nel proseguimento dell’azione la sfera arriva a Colley che si trova in fuorigioco ma l’intervento ai danni dell’attaccante appare chiaramente scorretto ed avviene prima ma il Var Massa non richiama l’attenzione di Doveri per rivedere l’azione e tra le proteste dei doriani il match riprende.

Il primo pericolo lo portano gli ospiti: da corner battuto da destra dal mancino Orsolini ( la Samp alla fine ne calcerà tredici con scarsissimi risultati, perché affidarli al destro Vieira da destra? n.d.c.) la sfera giunge dalla parte opposta sul vertice dell’area piccola a Sansone, che scalda i guantoni di Audero che si oppone al meglio. Per vedere il primo squillo della lenta Sampdoria, in cui si mette in mostra solo Colley, insuperabile nel gioco aereo, bisogna attendere il 34’, quando Gabbiadini innesca nello spazio La Gumina cha calcia bene di sinistro, defilato sulla sinistra, e Skorupski è bravo e reattivo a rintuzzare la minaccia. Sale il baricentro della Samp nella parte finale della prima frazione e dopo una conclusione a lato di Soriano al 40’ il colpo di testa di La Gumina imbeccato dalla punizione di Gabbiadini sorvola la sbarra.

Nella ripresa dopo sette giri di lancette gran destro di Bereszynski dalla distanza che sibila vicinissimo all’incrocio destro della porta ospite, la Samp aumenta il ritmo fino a quel momento troppo monocorde delle sue azioni anche se sono gli ospiti ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Audero con un colpo di testa alto di Danilo servito dalla bandierina dal neo entrato Barrow. Entriamo nel momento migliore dei ragazzi di Ranieri, che lascia in campo l’undici di partenza, Linetty si attarda troppo in area dopo un contropiede avviato da Vieira e si fa contrare la buona opportunità, al 19’ è lo stesso guineense a concludere di poco a lato sulla sinistra di Skorupski, con deviazione provvidenziale in corner di Palacio che ne sporca la conclusione.

Senza entusiasmare più di tanto la Samp comincia ad esercitare una certa pressione ed un predominio territoriale ma arriva l’episodio che sblocca il match: un contrasto tra Tonelli e Medel nella trequarti offensiva doriana innesca un rapidissimo contropiede ospite, con i padroni di casa sguarniti, Palacio pesca sul lato opposto Orsolini che controlla, si accentra e quando sembra perdere il controllo viene toccato sul piede d’appoggio da Murru: rigore solare ma errore da matita rossa per l’esterno, non nuovo a questi interventi sconsiderati: Il neo entrato Barrow infila dal dischetto al minuto 27. E non passano nemmeno centoventi secondi che il gambiano si infila tra le belle statuine di Bere e De Paoli e scodella al centro dove è elementare il tap-in vincente di testa di Orsolini. Entrano in rapida successione Ramirez, Bonazzoli, Yoshida, Augello e Leris ma gli ospiti sfiorano la goleada con lo scatenato Barrow che scheggia il palo sinistro di Audero con un bel destro a giro . Bonazzoli appena entrato e molto attivo impegna Skorupski a cinque minuti dalla fine poi al 43’ approfitta di un’uscita errata di Skorupski su bellissimo cross da sinistra di Augello ed infila di testa nella porta sguarnita. La rete ridà slancio ai blucerchiati, quello slancio che avrebbero dovuto mettere prima in una sfida così importante: si alza la lavagna del recupero, saranno sette minuti, Ranieri ci crede e spinge i suoi dalla panchina, al primo dei sette Ramirez coglie il palo direttamente da corner, subito dopo in una mischia colossale Colley viene murato due volte nell’area piccola al momento della conclusione. Il finale è arrembante, Augello dimostra di essere il miglior distributore di cross dell’intera rosa, Ramirez e Bonazzoli aggiungono grinta e qualità e ci si chiede perché non siano stati impiegati prima, ma la conclusione dal limite di Colley al minuto 51 sporcata da Bani arriva tra le braccia dell’estremo ospite e decreta la fine della speranze di una Samp che getta alle ortiche l’ennesima occasione per scavare un margine di tranquillità tra sé e le avversarie nella lotta per la retrocessione , denotando troppi limiti di organico e di personalità in troppi dei suoi interpreti: tra due giorni in Puglia non saranno più ammessi errori di approccio e concentrazione.    

Marco Ferrera

SAMPDORIA- BOLOGNA 1-2
Reti: s.t. 27’ Barrow (rig.) 29’ Orsolini 43’ Bonazzoli

SAMPDORIA (4-4-2): Audero 6 – Bereszynski 5,5 (34’ s.t. Augello 6,5) Tonelli 5,5 (28’ s.t. Yoshida 5,5) Colley 6 Murru 5 (34’ s.t. Leris n.c.) – De Paoli 5 Vieira 5,5 Ekdal 5,5 Linetty 5 (24’ s.t. Ramirez 6) – Gabbiadini 5,5 La Gumina 5,5 (27’ s.t. Bonazzoli 6,5) All: Ranieri

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 5,5 – Tomiyasu 6 Danilo 5 Bani 6,5 Dijks 6 – Poli 5,5 (9’ s.t. Schouten 6) Medel 6,5 (38’ s.t. Dominguez n.c.) – Orsolini 7 Soriano 5,5 (42’ s.t. Svanberg)  Sansone 6( 9’ s.t. Barrow 7,5) – Palacio 6 (42’ s.t. Cangiano)

All: Mihajlovic

Arbitro: Doveri  di Roma 5

Note: terreno in buone condizioni, calci d’angolo 13-4 per la Samp. Ammoniti Ekdal, Tonelli, Yoshida (S) Medel (B)

 

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