Un tris e un po’ d’amaro… sotto i baffi: Giancarlo Selva

70

Nuova tappa piemontese per la rubrica di BocceAlassio.it dedicata ai grandi protagonisti della Targa d’oro. Questa settimana tocca ad un altro veterano, Giancarlo Selva, biellese, classe 1936, un habitué della gara di Alassio, cui ha partecipato una cinquantina di volte, la prima nel 1958, appena rientrato dal servizio di leva. L’ultima sua finale risale al 2002, quando ha mancato il poker sotto lo striscione d’arrivo. 

CINQUANTINA – “La gara di Alassio – esordisce – è quella a cui tengo in modo particolare. Penso di averne disputate oltre una cinquantina, perchè la mia prima volta risale al 1958 e l’ultima a una decina di anni fa. Il richiamo è sempre stato forte, ed ogni anno vi torno da appassionato spettatore. Del mio debutto ricordo soltanto che avevo 22 anni, ed ero da poco tornato dal servizio militare. Provenivo dalla Viglianese, ma in quel periodo c’erano stati cambiamenti  a livello societario, e passai alla Biellese. Nonostante fossi un ottimo bocciatore, dote che mi permise di vincere il titolo italiano under 18 nel ’53, il presidente mi disse: abbiamo ingaggiato Bertetti e allora ti mettiamo a fare il secondo puntatore“.

 FASI FINALI – “Prima di arrivare nelle zone alte della gara di Alassio – prosegue Selva – passarono alcuni anni. Dovetti attendere di vestire i colori della Rivodorese per cominciare a sentire il profumo delle fasi finali. Non ricordo esattamente in quali edizioni, ma prima del successo del 1970, arrivai negli ottavi e nei quarti con i due Botto, Vittorio ed Enrico; appresso insieme a Benevene, Suini e Beppe ‘l Matt (Giuseppe Carrera, ndr) ci fermò Gaggero sulla soglia della semifinale. L’anno dopo vinsi la prima Targa. C’era Morelli al posto di Carrera e battemmo in finale Aghem. Fu proprio con Adriano che feci il bis nel ’72. In quella circostanza giocavamo per la Facis di Torino, una delle tante maglie che ho vestito nel corso della mia carriera. I nostri compagni erano Zeppa e Vincenti. Quest’ultimo fu mio socio in quadrette di anni addietro. Rammento soltanto che battemmo agevolmente una formazione del Fiat, arrivata alle battute conclusive senza i favori del pronostico. Probabilmente erano quattro giocatori di categoria B”.

Continua a leggere su BocceAlassio.it

Condividi
LiguriaSport.com
Dal 1998 il blog dedicato a tutti gli sport praticati in Liguria. E' l'unico vero punto di riferimento per chi vuole leggere di tutte le discipline e a tutti i livelli. Dalla competenza e passione dei nostri autori nasce ogni anno l'Annuario Ligure dello Sport e ogni giorno viene inviata la Newsletter dello Sport in Liguria.