Covid-19 non ferma il Rowing Club Genovese

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Sicuramente questa pandemia e quarantena ha stravolto gli animi e i ritmi di molti soprattutto atleti e allenatori del Rowing Club Genovese. Ormai un programma già avviato da mesi per la preparazione ai meeting nazionali e campionati Italiani e per alcuni Europei e Mondiali. Una preparazione che si è vista interrotta da questo brutto male, chiamato COVID-19, che ha invaso l’Italia e il mondo. Dopo un buon inizio stagione, con i campionati Italiani di fondo che hanno visto il Rowing Club Genovese portare a casa il primo titolo italiano dell’anno, e la d’inverno sul Po di Torino, gli atleti si sono dovuti fermare e adeguare al decreto del governo che prevedeva la sospensione delle gare in programma e la chiusura degli impianti sportivi. Dopo l’annuncio delle Olimpiadi di Tokyo 2020, posticipate al 2021, si attendono notizie per quanto riguarda gli appuntamenti nazionali e internazionali del mondo del canottaggio.

Nel frattempo abbiamo chiesto agli allenatori della squadra agonistica Giulio Basso e Lorenzo Keyes come hanno deciso di affrontare questo periodo per cercare di non far perdere la preparazione ai nostri atleti blucelesti: “Innanzitutto la società ha voluto affrontare questa emergenza subito, rispettando le indicazioni date dal governo tramite i decreti e ha permesso a quasi tutti gli atleti di avere un remergometro a casa per effettuare le varie sedute di allenamento. Non è così semplice far svolgere gli allenamenti agli atleti, dal momento che non è banale allenarsi da soli tra le mura di casa, senza avere uno stimolo vero e proprio; perché comunque vi è il rischio che le varie regate nazionali e internazionali non vengano effettuate. Nonostante le difficoltà gli atleti stanno cercando di lavorare al meglio e danno risposte positive. Noi allenatori gli proponiamo un programma di allenamento abbastanza differenziato ogni settimana a partire dai più giovani della squadra agonistica, a quelli di riferimento che puntano a competizioni internazionali.”

Per quanto riguarda il futuro:
“ Per il futuro stiamo aspettando le news dalla federazione e della FISA. L’obbiettivo è sicuramente quello di farsi trovare pronti appena le attività riprenderanno regolarmente e cercare di confermare i risultati che abbiamo avuto l’anno scorso, dai mondiali di Coastal Rowing, i mondiali Under 23 che l’anno scorso ci hanno visto sul gradino più alto del podio per ben due volte nel 2- pesi leggeri femminile e nel 4x pesi leggeri maschile. Abbiamo anche qualche nuovo innesto nella categoria junior che provarà a centrare la maglia azzurra”.

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