Genoa troppo fragile per una Lupa affamata

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Cade per la sesta volta in casa (compreso il derby) in dieci partite il Genoa opposto alla rimaneggiata Roma e rimane solitario al penultimo posto della graduatoria.
Nicola sostituisce lo squalificato Criscito con Goldaniga, tra i giallorossi Santos e Spinazzola rilevano gli squalificati Florenzi e Kolarov con Under e Kluivert a supportare Dzeko in assenza di Zaniolo, operato in settimana al crociato.
Gli ospiti piantano le tende nella metà campo del Grifo, il palleggio di Pellegrini e compagni inibisce ogni manovra dei padroni di casa e dopo sei giri di lancette la partita nella fredda serata genovese si sblocca: Under arma da destra il suo velenoso sinistro, ne esce una parabola sulla quale all’altezza dell’area piccola sfiora ma non tocca Pellegrini, ingannando anche Perin, con la sfera che va a morire nell’angolo basso sulla destra del portiere.
La prima metà di tempo è quasi imbarazzante, la “Lupa” fa girare palla con grande facilità ed i rossoblù non riescono mai a ripartire ed a organizzare una reazione anche minima, Diawara e Veretout, supportati dagli inserimenti degli ottimi Spinazzola e Santon, trovano scarsa opposizione, Pellegrini si mette in evidenza per tecnica e personalità, Under e Kluivert tengono “bassi” Ghiglione e Barreca, con Dzeko a smistare palloni e far salire la squadra, con Mancini e soprattutto Smalling, insuperabile nel gioco aereo, che lasciano le briciole ai poveri Pandev e Sanabria.
Smalling colpisce debolmente centrale dopo un quarto d’ora, Spinazzola sfonda al 23’ ed il suo servizio non viene impattato per un soffio di testa da Dzeko, Under conclude troppo centralmente per impensierire Perin. Il Genoa tira fuori la testa solo al minuto 35, Sturaro e Pandev scambiano al meglio e la conclusione del macedone da sinistra trova l’opposizione di Lopez che poi si ritrova addosso la debole ribattuta di testa di Ghiglione. Dopo una punizione dell’ottimo Pellegrini di poco alta, con Romero che per fermare Santon finisce sul taccuino di Maresca, ad un minuto dal tè arriva, per quanto visto in campo, il quasi inevitabile raddoppio. E’ ancora Spinazzola a guadagnare quasi il fondo sulla sinistra dell’area e mettere in mezzo una palla tesa che Biraschi devia maldestramente nella propria porta.
I romanisti festeggiano e forse si distraggono, Schone sventaglia verticalmente per Pandev che sfrutta la dormita di Mancini , si infila alla grande in area e scavalca Lopez con uno splendido pallonetto che riapre il match.

Ed in effetti al rientro delle squadre in campo vediamo tutta un’altra partita: la Roma perde tutte le certezze dei primi quarantacinque minuti, il Grifo comincia a conquistare quelle “seconde palle” che nella prima frazione erano appannaggio degli ospiti, Schone prende finalmente in mano la bacchetta da direttore d’orchestra ed i giocatori di casa buttano nella contesa l’ardore necessario per arginare la maggior tecnica degli avversari, preponderante nel primo tempo con un possesso palla che ha sfiorato il settanta per cento.
Schone dopo uno stop sontuoso pennella a centro area per Goldaniga che di testa indirizza all’incrocio, con Lopez che si salva con l’aiuto della traversa, al 16’ uno “shoot” da fuori di Barreca viene bloccato sulla destra con difficoltà da Lopez, rompe l’assedio due minuti dopo Veretout con una conclusione respinta da Perin con Dzeko che alza da ottima posizione, ancora Barreca, in grande evidenza nella seconda parte, spedisce un tracciante da sinistra dove all’altezza dell’area piccola solo per un soffio Sanabria non trova la deviazione vincente, al 26’ Diawara è decisivo nello sventare in corner un bel servizio del neo entrato Favilli, che ha rilevato l’infortunato Cassata, per Sanabria lanciato a rete. Dopo l’ennesimo tentativo ancora di Barreca, alto di poco sulla traversa, al 29’ arriva l’infortunio che di fatto chiude la partita: prima Romero si produce in un servizio orizzontale da matita rossa che rischia di mandare in porta Kluivert, la retroguardia genoana rimedia con il retropassaggio a Perin che sbaglia completamente il rinvio scivolando, sulla tre quarti si impossessa della sfera Pellegrini che ha una prateria davanti a sé e serve il liberissimo Dzeko che infila per il 3-1.
Pietra tombale su una partita che il Genoa con una ripresa tutta cuore e generosità stava per raddrizzare contro una Roma apparsa in chiara difficoltà, nell’ultimo quarto d’ora i ragazzi di Fonseca ritrovano calma e geometrie ed il Grifo deve arrendersi, con il solo Pandev che lotta come un leone fino alla fine ed al quinto minuto di recupero impegna Lopez in corner dopo uno-due con Schone.
Alle porte due trasferte a Firenze e Bergamo dalle quali l’undici di Nicola dovrà assolutamente tornare con qualcosa , sfrondando ed evitando quegli errori difensivi che ne fanno la peggior difesa della massima serie; elementi esperti come Perin e capaci come Romero non possono permettersi leggerezze in questa posizione di classifica, nella serata oltre al solito Pandev, da prendere ad esempio da tutti per spirito di sacrificio e di squadra, sono piaciuti Barreca, padrone della fascia sinistra nella seconda parte di partita e pericoloso in zona gol, Goldaniga, il più attento ed ordinato del reparto difensivo e Lasse Schone, che dopo una prima frazione anonima come tutta la squadra, ha finalmente mostrato nella ripresa le qualità tecniche e di leadership per le quali è stato acquistato.
Tra i giallorossi su tutti Pellegrini, poi calato alla distanza ed ottima prestazione dei due esterni Santon e Spinazzola, oltre a Smalling, leader difensivo, l’onnipresente Diawara e Dzeko, sempre straordinario nella capacità di farsi dare palla e fare salire la squadra.

Marco Ferrera 

GENOA-ROMA 1-3
Reti: p.t. 6’ Under 44’ Biraschi (aut.) 45’ Pandev s.t. 29’ Dzeko
GENOA (3-5-2): Perin 4,5 – Biraschi 5,5 Romero 5 Goldaniga 6 – Ghiglione 5,5 Sturaro 5,5 (46’ s.t. Radovanovic n.c.) Schone 6,5 Cassata 5 (25’ s.t. Favilli 6) Barreca 6,5 – Sanabria 5,5 (41’ s.t. Agudelo n.c.) Pandev 7 All: Nicola
ROMA (4-2-3-1): Lopez 7 – Santon 6,5 (32’ s.t. Cetin n.c.) Mancini 5,5 Smalling 7 Spinazzola 7 – Veretout 5,5 (27’ s.t. Cristante n.c.) Diawara 6,5 – Under 6,5 (43’ s.t. Peres n.c.) Pellegrini 7 Kluivert 5 – Dzeko 6,5 All: Fonseca
Arbitro: Maresca 6
Note: serata fredda e ventosa, temperatura sui 5 gradi. Terreno in ottime condizioni.
Ammoniti Veretout, Dzeko, Lopez (R) Romero, Ghiglione (G) . Caldi d’angolo 6-4 per il Genoa. Spettatori 20951 di cui 2 093 paganti e 18858 abbonati.

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