Dopo il derby di “Gabbia”, è Ranieri la prima garanzia per la salvezza

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Chi s’accontenta gode, cantano da anni i tifosi blucerchiati, e non c’è slogan che s attaglia meglio alla realtà attuale. Basta ed avanza la rasoiata vncente dell’uomo derby Gabbiadini per rendere storico un risultato. Come non esultare di fronte ai cugini in ginocchio, sospinti perentoriamente verso il baratro? E come non sospirare di sollievo al cospetto di tre punti vitali per scacciare gli incubi e poter guardare a futuro con minore ansia? No, il popolo doriano non chiedeva di più ad una stracittadina piovuta in un momento complicato, con il piatto della classifica che piangeva calde lacrime e la paura della serie B che paralizzava.

In un quadro desolante per pochezza tecnica assoluta, la Samp ha messo in mostra quel “qualcosina” in più per portare dalla propria parte il match: una maggiore compattezza di squadra, una minore ingenuità e la presenza di un calciatore che abbia In repertorio “colpi” decisivi, quei lampi che accecano gli avversari e interrompono il buio. Mai come stavolta si deve scrivere che i blucerchiati sono stati un goccio meno scarsi (non più brai…) rispetto ai “cugini”: una differenza minima, però sufficiente a scavare un fossato in classifica e a distinguere chiaramente il sollievo e la disperazione.

Certo, una bella fetta di popolo doriano per abito mentale, punta sempre allo spettacolo, al lato estetico del calcio. Ebbene, questa gente non aspettava certo il derby – perdippiù in trasferta, calendario alla mano -per allontanarsi dallo stadio. Già in precedenza, erano state troppe le riprove dell’assoluta modestia di un organico insufficiente per alimentare sogni di gloria. Adesso, sull’onda del trionfo sui cugini, il tifoso doriano più ottimista inizierà a porre nel proprio mirino altre compagini di medio-bassa classifica, per un sorpasso da compiere nei prossimi turni di campionato. Sperare è legittimo e… gratuito, ma illudersi appare pericoloso e fuorviante. Provinciali come Parma, Cagliari e qualche altra sono fuori portata per quest’organico che dovrà solo porsi l’obiettivo di rimanere in linea di galleggiamento, qualche punto in più in alto rispetto alla zona retrocessione.

Su altri traguardi è meglio non confidare, e benissimo lo ha capito mister Ranieri, un campione di pragmatismo. Le sue scelte tattiche e di formazione sono state tutte condivisibili: dati gli acciacchi di Gabbia, ecco inizialmente un attaccante in meno e un centrocampista in più e, dopo l’infortunio al “faro” Ekdal, dentro un altro difensore, così da cancellare il punto debole sulla fascia di destra. Come a Ferrara e in qualche altra circostanza, il testaccino ha deciso inprimis di non prenderle, cercando semmai il colpo del ko (e trovandolo)  nel finale, ma senza particolari slanci di coraggio. Chiamatelo cinismo, realismo, consapevolezza dei propri limitati mezzi: di sicuro è la strada per allontanarsi dalle sabbie mobili e risolvere il problema della sopravvivenza.

Mister Claudio è insomma la garanzia dell’obiettivo minimo centrato. Per pensare a altre conquiste più prestigiose occorre rivolgersi alla società, gentilmente sollecitata ad intervenire sul mercato di riparazione per rafforzare la prima linea con un uomo d’area di rigore e il parco esterni, per ora numericamente congruo ma non qualitativamente.

Pierluigi Gambino

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.