Un deciso passo indietro

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Si chiude con un’altra sconfitta, la terza in sei giorni , dopo le due di Cagliari, la settimana che precede un derby della Lanterna i cui saranno in palio punti salvezza pesantissimi. La Samp ha buttato alle ortiche la possibilità di arrivarci con una classifica più tranquilla, prima perdendo a Cagliari una partita in cui era in vantaggio di due reti ad un quarto d’ora dalla fine e ieri subendo ad opera del Parma la terza sconfitta interna stagionale. Una battuta d’arresto pesantissima, anche in previsione delle partite che attendono una squadra che sembra aver smarrito tra il finale del match in terra sarda e l’avvio di quello contro i ducali quello spirito che aveva parzialmente ritrovato nelle ultime esibizioni.

Nel primo quarto d’ora in campo c’era solo la squadra di D’Aversa e dopo due occasioni sciupate alla terza Kucka non ha fallito al 21’ e su corner da sinistra di Hernani ha impallinato con un colpo di testa perentorio Audero, che ultimamente subisce gol ad ogni tiro che gli viene scagliato contro. Un primo tempo affrontato con il giusto spirito solo nel finale, con una bella discesa di Murru che ha chiuso un doppio triangolo con Jankto e Gabbiadini, presentandosi davanti a Sepe ma ciabattando a lato, un tentativo in girata di Quagliarella ed una bella imbucata di Ramirez per Vieira che ha calciato in maniera troppo scolastica, permettendo la respinta all’estremo emiliano.

Una Samp sottotono in troppi elementi, con Ramirez in una delle sue giornate no, Vieira pasticcione e confusionario, Jankto macchinoso ed impreciso, Ekdal spesso in debito d’ossigeno, il Parma dopo il vantaggio ha controllato il match senza peraltro incidere in contropiede, non innescando quasi mai il temutissimo Gervinho.

Inizia la ripresa ed il tecnico dei ducali è costretto a sostituire Kucka, fino a quel momento il migliore dei suoi , inserendo Brugman, ma la manovra blucerchiata è troppo lenta e trova raramente sbocchi per impensierire Darmian e compagni; una ripartenza di Gervinho semina il panico e viene sventata in extremis dalla ribattuta di Colley, Ramirez mette di testa a lato su uno dei pochi cross azzeccati da Murru e poco dopo Ranieri opera un doppio cambio che lascia sconcertati, al di là della prova negativa dell’uruguaiano, che viene rilevato da Leris, che va a formare un’improbabile catena di destra con Thorsby e l’ex clivense, dopo aver mostrato i suoi palesi limiti nella partita di Coppa Italia a Cagliari, viene riproposto per cercare di rimontare la formazione emiliana con risultati nulli; Linetty rileva un Vieira in confusione e questa sostituzione appare logica, non ci sembra consono alle caratteristiche dei giocatori che il polacco vada ad agire come esterno di sinistra a centrocampo con il conseguente accentramento di Jankto… Nonostante tutto la Samp meriterebbe anche il pari e costruisce le sue occasioni  affidandosi soprattutto ai calci di fermo in assenza di un gioco in velocità: ma se contro l’Udinese Gabbiadini e Ramirez erano stati decisivi sulle palle inattive contro il Parma la punizione di Gabbiadini si è stampata sulla traversa ed il rigore di Quagliarella, decretato per trattenuta del neo entrato Dermaku sullo stesso capitano, è stato respinto da Sepe, con susseguente gol di Fabio annullato dopo la respinta per il passaggio di Jankto che era entrato in area una frazione di secondo prima del tiro dagli undici metri. E quando subito dopo Sepe è stato strepitoso nella respinta ravvicinata su Colley si è capito che si stava materializzando la sconfitta di una squadra ricaduta nelle sue paure quando sembrava fuori dal guado dopo i primi settantacinque minuti della partita di Cagliari.

Audero mai determinante ed anzi a volte colpevole, il povero Thorsby adattato a destra per la contemporanea indisponibilità di De Paoli e Bereszynski, Murru che fallisce troppi cross, un centrocampo monocorde e poco propositivo, troppi giocatori di cifra tecnica davvero modesta, la catena di destra di ieri formata da Thorsby e soprattutto dall’improponibile Leris ne è l’esempio più lampante..  Ramirez dopo alcune partite in cui aveva fatto lievitare la squadra e la manovra con le sue giocate non era in giornata, peccato perché Quagliarella ci è sembrato in ripresa sia fisica che tecnica proprio nella giornata in cui ha fallito un rigore che era troppo importante realizzare e Gabbiadini è parso l’unico in grado di poter cambiare il corso della cose con una giocata delle sue. I soli Ferrari e Colley sono parsi all’altezza della situazione, al netto dell’amnesia collettiva costata il gol partita , nel secondo tempo contro una formazione non irresistibile sono emersi i limiti di un organico mal costruito, con troppi giocatori dalle caratteristiche simili (Rigoni, Maroni, Caprari…) e nessun vero attaccante, capace di scardinare difese arroccate.

Si dovrà cercare di ottenere qualcosa dalla doppia sfida contro il Genoa e la Juventus a Marassi per poi rinforzare la squadra in un mercato di gennaio che a questo punto diventerà decisivo per far svoltare una stagione che vede i blucerchiati come fortissimi indiziati ad una retrocessione che ben pochi avrebbero pronosticato ad inizio stagione.

Marco Ferrera

SAMPDORIA-PARMA 0-1

SAMPDORIA (4-4-2): Audero 5,5 – Thorsby 5,5 Ferrari 6,5  Colley 6,5 Murru 5,5 – Ramirez 5 (14’ s.t. Leris 4) Vieira 5 (14’ s.t. Linetty 5) Ekdal 5,5 Jankto 5 (35’ s.t. Caprari 5) – Gabbiadini 6 Quagliarella 5,5 All: Ranieri

PARMA (4-3-3): Sepe 8 – Darmian 6 Iacoponi 6,5 Bruno Alves 6 Gagliolo 6,5 – Kucka 7,5 ( 1’ s.t. Brugman 6) Barillà 6,5 Hernani 6- Kulusevski 5 (39’ s.t. Grassi n.c.) Cornelius 5 (23’ s.t. Dermaku 5,5) Gervinho 6 All: D’Aversa

Arbitro: Abisso di Palermo 5,5

Note: serata non fredda, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: p.t. Cornelius – s.t. Vieira, Gabbiadini, Dermaku, Thorsby . Calci d’angolo 3-2 per la Sampdoria. Spettatori 19.516 (17031 abbonati + 2485 paganti) per un incasso di Euro 200.908.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.