Festival Under 14 a Recco: che successo!

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“ Il Festival rientra nei programmi del nuovo corso che abbiamo scelto di seguire come Federazione – afferma Alessandro Bottino, Tecnico Regionale FIR Liguria – consiste nel concedere a tutti i ragazzi la giusta opportunità del divertimento, senza vivere la pressione del risultato finale. Il risultato rimane importante, ma deve essere conseguenza del divertimento che loro avranno durante queti eventi. Nessun ragazzo passerà sotto la forca caudina della selezione, ed il percorso pertanto è aperto a tutti i ragazzi di buona volontà”.
In pratica tutti i giovani della categoria interessata, vale a dire in questo caso l’Under 14, potranno così parteciparvi liberamente.

“Che siano piu’ bravi o meno a noi tecnici non interessa – replica BOTTINO – ci interessa invece che abbiano voglia di prendere parte ai raduni di Area, a queste manifestazioni. Il primo Festival lo abbiamo organizzato a suo tempo allo stadio Carlini di Genova, ed ha avuto un buon riscontro di partecipazione come questo di Recco, e questo è il preludio di una seconda fase, che ci vedrà coinvolti in un livello interregionale dove porteremo tutti i ragazzi che abbiano voglia di parteciparvi. Li porteremo a Parma, saranno impegnati al sabato pomeriggio con un allenamento insieme a ragazzi di altre regioni, la mattina dopo faranno le partite con questo criterio e sempre nell’ottica del divertimento, solo per il piacere di giocare, e sara’ un’esperienza successiva e formativa per questi gruppi di ragazzi.”

Fondamentalmente cosa prevedi che questi ragazzi da simili appuntamenti possano imparare, escludendo una partecipazione finalizzata unicamente al risultato finale?
“ Possono imparare a praticare uno sport per il solo motivo per il piacere di farlo. In passato le iniziative federali sono state tacciate di iniziative indirizzate all’agonismo precoce, e tutto questo era sbagliato. Questi appuntamenti vogliono significare semplicemente il trascorrere una giornata di rugby, giocare e divertirsi, conoscendo altri ragazzi, trascorrere una bella giornata. Molti di questi giovani sono alla prima esperienza personale – dice il tecnico nativo di Genova/Sampierdarena – in merito a questo corso, giocando tutti insieme senza assillo del risultato diventa fondamentale. Il fatto interessante a mio parere è che giocando tutti insieme, ma mischiati fra varie provenienze regionali, è molto costruttivo saggiare l’applicazione fondamentale ed i principi del rugby. L’avanzamento, il sostegno, presenti in tutti i club, i ragazzi si trovano dentro i principi di questo sport, e tutto cio’ rappresenta l’inizio di una positiva formazione.”

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.