Nonno e Nipote: Dinghy per generazioni a Santa Margherita Ligure

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Regata Nonno e Nipote in Dinghy 12’, un’altra bella tradizione del Circolo Velico Santa Margherita Ligure del Presidente Gianni Castellaro. Il circolo, noto per essere da decenni un vero e proprio Covo di dinghisti, è particolarmente affezionato a questo happening che unisce le generazioni e chissà, forse mette il seme per qualche “reclutamento” nella vivace Classe nella quale l’età media è – diciamo vagamente – sbilanciata verso l’alto…

I preparativi iniziano con largo anticipo e riguardano soprattutto gli “armamenti” , visto che prima, tra e dopo le prove la battaglia a gavettoni è ammessa. Anzi incoraggiata.

Quest’anno però il Direttivo, ispirato da Nicola Rainusso, ha adottato una politica no plastic. Ecco quindi proibite le tradizionali bombe-palloncino in acqua, sostituite da armi ad acqua tra le quali una menzione speciale merita l’efficace mitragliatore Liquidator a doppio spruzzo in dotazione a Cavallo Indomito, maneggiato con perizia dalla piratessa Vittoria Rainusso.

Ma veniamo alla regata vera e propria, di fatto una saga ad alto tasso familiare. Si perché dall’estremo nord erano calati in Tigullio con mamma e papà i nipoti di Paolo Ermolli, Francesco e Matilde. E visto che la regata si fa in due, Paolo decideva di non condividere la bella nipote, e di lasciare lui, Francesco, alle cure di Federico Pilo Pais, detto Pilo. Si sono corse due regate, con vento sui tre metri, e non c’è dubbio che siano state entrambe una tenzone all’ultimo bordo tra i due. Paolo Ermolli versus Pilo, Francesco versus Matilde, con il primo che con Matilde a lungo ha condotto i giochi saldo in testa, ma poi nel corso della regate, ha dovuto capitolare a passo, astuzia, abilità e concentrazione di Pilo che ha tagliato insieme a Francesco per primo il traguardo in entrambe le prove. Dietro di loro Fabrizio Bavestrello con il bravo, carino e simpatico figlio Matteo dall’occhio scintillante, terzi entrambe le volte. A seguire Vinz Penagini su Più Duecento insieme alla figlia Cicci, quindi con peso complessivo maggiore, che non ha mollato mai, ma non è riuscito a superare i tre in testa, concludendo quarto, tallonato dal rosso Cavallo Indomito con le piratesse Francesca & Vittoria, da Nicola e Stella con Always AICD, da Glauco Briante con Arianna, facente funzione di nipote cresciuta, amica di Cicci, professionista nell’area della creatività, e da Angelo Riccardi con la bella, dolce Sofia con Alioth. Peccato per Gianni Fabro che prima della partenza ha visto l’albero rompersi improvvisamente e ha dovuto così lasciare senza regata Gioia Rainusso che si è rifatta con tuffi e bagni dalla corvetta blu e turchese del Tesoriere Carlopi.

A terra festosa convivialità, insieme al pink team del Comitato di Regata con Lillia, Olga, Dina e Battistina, un po’ di battaglie all’acqua – c’è chi ha imbracciato perfino la manichetta – e la premiazione con il colpo di scena a cura del Presidente che ha consegnato a ogni bambino partecipante una foto fatta la mattina, già stampata a colori e montata in una cornice branded col guidone del Circolo. 

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.