Stefano Pasquato doppio oro europeo, Nemin e Padula “irlandesi”

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Settimana veramente unica per Stefano Pasquato impegnato a Torino negli Europei Master Games.

Il 37enne velocista biellese, da numerosi anni colonna portante dell’Atletica Arcobaleno Savona ha sfruttato nel migliore dei modi il “fattore casa” presentandosi a Torino al top della condizione fisica, grazie anche al costante supporto del coach Andrea Bello.

E questa sua avventura agli European Master Games si conclude come meglio non avrebbe potuto!

Finale dei 100 piani: chiusa con il crono di 11”72 con vento contrario di 1,4 metri/s.
La prestazione ha consentito a Stefano di sconfiggere lo svizzero Pierre Adrien Lagrange (11”98), vincitore dell’oro M30. Terzo posto per l’italiano Marco Fassino (13”16), argento M35.

Stefano ha quindi fatto il  bis sui 200 categoria M35, togliendosi in questo caso anche la soddisfazione di mettere dietro niente meno che un medagliato olimpico.
Il secondo titolo europeo è arrivato venerdì mattina, sui 200 metri piani, corsi dall’atleta biellese dell’Arcobaleno Savona in 23”10: un tempo strepitoso che è il personale stagionale a soli 8 centesimi dal primato assoluto master.
«Non me l’aspettavo nemmeno io una gara così» dice Pasquato «Vuoi per il risultato cronometrico dell’altro giorno sui 100, vuoi per l’orario: correre alle 10.30 del mattino non è mai facile. Invece è andata alla grande ed è stata una gioia immensa perché la competizione era tutt’alto che scontata. Tutti davano favorito l’inglese Musa che aveva dominato i 400 metri, invece l’ho spuntata io con una gara che ha un peso specifico molto alto: anche per questo non la smettevo più di esultare».
L’inglese Audu Musa (secondo in 23”90) è stato atleta di altissimo livello, capace in carriera di salire sul podio all’Olimpiade quando nel 2004 ad Atene fu bronzo nella staffetta 4×400 maschile, all’epoca con la maglia della Nigeria, sua nazione di nascita.

Quindi per l’inossidabile Stefano, per il suo entourage e per tutta l’Atletica Arcobaleno Savona momenti di grande felicità e … via verso nuovi ulteriori ed ambiziosi obiettivi!

Atletica Arcobaleno presente e protagonista anche nel Meeting Internazionale EAP di Belfast. Nella capitale irlandese sono scesi in pista il mezzofondista Alessio Padula e la sprinter Debora Nemin.

Alessio, schierato sugli 800, ha pagato nel finale un avvio di gara decisamente un po’ troppo rapido con passaggio intermedio ai 200 metri di pogo superiore ai 25 secondi… Nonostante il vistoso cedimento nel finale il coriaceo runner di Acqui Terme ha comunque conseguito un non negativo (considerate le condizioni)  crono di 1.55.91.

Debora ha sofferto un po’ le condizioni meteo (temperature ridotte del 50% rispetto alle nostre) e del vento contrario. Il 12.73 all’arrivo dei 100 non la soddisfa pienamente. Ma questa è stata un’occasione importante per acquisire esperienza internazionale, un ulteriore importante passaggio di crescita tecnica ed agonistica per la diciannovenne di Mondovì.

 

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.