Settebello sul trono mondiale

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Padroni e campioni del mondo. Stradominata la Spagna in una partita con gli avversari rimasti a contatto soltanto sul 2-2. Poi una sinfonia azzurra con una difesa imperforabile (4/13 con l’uomo in meno), Del Lungo che para un rigore a Barroso a 23 secondi dalla fine del primo periodo e due break di tre a zero (5-2, 8-3) che annientano e stordiscono gli spagnoli, incapaci di rientrare nel match. Dalla piscina Natatorium dell’Oriental Sports Center di Shanghai alla Nambu University Grounds di Gwangju, dal 2011 al 2019. Otto lunghissimi anni con Alessandro Campagna che torna sul tetto del mondo insieme a Pietro Figlioli, Matteo Aicardi e Niccolò Figari. E’ il quarto mondiale dopo Berlino 1978, Roma 1994 e Shanghai 2011, il secondo con il coach siracusano, che ne ha vinto uno anche da giocatore nel 1994 a Roma, tornato alla guida dell’Italia alla vigilia dei mondiali di Roma 2009 dopo il biennio 2001-2002. E’ la settima medaglia della storia della squadra nazionale più titolata dello sport italiano.
Bronzo alla Croazia che batte 10-7 l’Ungheria.

Subito in gol. Trenta secondi e dopo l’espulsione di Aicardi al centro, l’extraplayer passa dalle mani di Di Fulvio che scarica a Luongo per l’1-0 da posizione cinque. Un minuto e cinquanta secondi e Perrone pareggia da cinque metri alla prima superiorità iberica concessa per fallo grave di Figari (1-1). Munarriz e Granados falliscono due extraman e dall’altra parte gli azzurri raddoppiano col Chalo dopo un’azione insistita e conclusa magistralmente sotto il sette dall’italoargentino. Quarta superiorità spagnola, la difesa scala male e ancora Perrone la piazza nell’angolo per il pareggio a 1’22 dalla fine (2-2). Il fuoriclasse iberico a 20 secondi dal termine innesca l’azione che porta al rigore commesso da di Di Fulvio su De Toro. Dai cinque metri spara Barroso ma Del Lungo è magistrale e intusce il tiro.
Nel secondo tempo, dopo un minuto e mezzo capitan Figlioli piazza la bomba a uomini pari del +1. Tre minuti sul cronometro, terza espulsione iberica e Dolce mette la firma sul 4-2. Settebello a petto gonfio: quarto extraplayer, palla velocissima e Renzuto che dai due metri segna il 5-2 a metà tempo. Tre reti in quattro minuti, musica maestro. Si succedono tre superiorità senza gol, poi a un minuto dalla fine la controfuga spagnola si conclude col rigore di Figari su Perrone, che stavolta Munarriz realizza per il 3-5. La difesa azzurra stoppa l’ottavo extraman e si cambia campo sul +2.
L’apertura del terzo tempo è tutta azzurra. Apre il bomber Aicardi in parità dai due metri. Il cavaliere mascherato di Rio 2016 riceve al centro dal mancino Echenique e compie una rotazione velocissima con il pallone che riappare alle spalle di Lopez Pinedo (6-3). Pallanuoto da fantascenza: ancora il Chalo inventa e Dolce (doppietta) realizza da sette metri con l’aiuto del palo (7-3). Mezzo minuto e Di Fulvio prende controfallo, parte come un centrometrista al centro, doppia finta e rete magistrale per l’8-3 a 3″42 dalla fine del parziale. E’ grande Italia. Se ne accorge Martin, chiama time out, cerca di rinfrescarre le idee ai suoi. Secondo fallo grave di Di Fulvio e Mallarach col mancino infila il 4-8 realizzando il terzo extraman su nove tentativi. Più quattro a otto minuti dalla gloria.
Gli azzurri sono in trance. Implacabili. La Spagna non c’è più. Segnano Luongo e Bodegas, nel mezzo Mallarach in superiorità (4/13 + 2 rigori contro 4/6 dell’Italia). Game, set and match. Campioni del mondo!

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.