Pro Recco a valanga con la Stella Rossa, ora la Final Eight di Champions

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Mandic giocatore della Pro Recco

La Pro Recco fa passerella a Firenze, batte la Stella Rossa per 21-6 e chiude il girone A in testa con quattordici vittorie in altrettante partite. È tutto esaurito alla Nannini nella quarta tappa della Champions League itinerante organizzata con la Rari Nantes Florentia. Nella piscina dei suoi esordi, c’è Tempesti a difesa della porta biancoceleste e l’avvio della Pro Recco è concentrato come richiesto da mister Rudic: la capolista chiude il primo parziale sul 5-1 con la doppietta di Filipovic. Nel secondo tempo salgono in cattedra i centri: apre Dobud e Kayes ne fa due a Todorovski, ma i serbi aumentano la loro pericolosità offensiva e gonfiano la rete tre volte. Al cambio campo le distanze rimangono così invariate: è 8-4 al suono della seconda sirena.

I campioni d’Italia, con Bijac in porta, dilagano nel terzo tempo: doppio Mandic e triplo Kayes, applaudito a scena aperta dal pubblico, creano il solco portando il risultato sul 13-5. C’è ancora tempo per ammirare una palombella magistrale di Di Fulvio e un tocco sotto misura di Ivovic nel 15-6 con cui le squadre si avviano all’ultimo quarto.

La Pro Recco macina gioco, chiude la saracinesca, trasforma tre rigori – cinque quelli totali assegnati ai biancocelesti – e supera quota venti per la felicità degli oltre mille spettatori. 

“Un buon test per dare minutaggio a chi ha giocato meno in stagione – commenta mister Rudic – in alcuni momenti abbiamo mancato di concentrazione ma è normale, ci siamo allenati duramente negli ultimi giorni. Adesso pensiamo alle finali, ad Hannover ci saranno grandi squadre come Olympiakos, Jug, Ferencvaros e Brescia che hanno esperienza di queste manifestazioni e sanno come vincere: per raggiungere il nostro obiettivo dovremo dare il massimo”.

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.