Campionati di società, ottime prestazioni per l’Arcobaleno

21

Fine settimana dedicato alla prima fase regionale dei Campionati di Società, ospitata dallo splendido impianto di La Spezia.

Arcobaleno schierata compatta nelle due formazioni, impegnate nel conseguire l’obiettivo della qualificazione alle finali nazionali.

Al termine della due giorni previsioni in linea piuttosto ottimistica: la squadra maschile è prossima ai 14.000 punti, mentre quella femminile è attestata sui 13.300.

Per entrambi i team opportunità concrete di miglioramento in sede di seconda fase regionale del campionato, con appuntamento fissato sul 1° e 2 Giugno a Savona, presso l’impianto di Fontanassa.

Ma andiamo a vedere chi, per il team guidato dal Presidente Santino Berrino, si è messo in maggior evidenza in questa tornata.

Tra le girls una volta di più in vetrina la capitana Stefania Biscuola. Dominio incontrastato nelle due gare individuali (400 vinti in 56.67, 800 in 2.13.08) ed entusiasmante frazione finale per portare al successo anche la staffetta 4×400 (schierata nella formazione Ilaria Accame-Marella Toblini-Erika Raseni-Stefania Biscuola) in un valido 3.59.56.

Ma crescono anche le giovani…

Marella Toblini, velocista sanremese già in ottima evidenza nelle prime gare di stagione, supporta la squadra dando la propria disponibilità a “coprire” la gara di getto del peso, dove si impone con la misura di 9.44 (a soli 16 cm dal minimo per i Campionati Italiani Allieve…).

Ma soprattutto corre due grandi frazioni sia nella staffetta 4×100 che nella 4×400.

Anabel Vitale viene schierata solo in prima frazione nella 4×100 poi, visti i molti impegni a calendario, si preferisce tenerla prudenzialmente a riposo. Ma la sua frazione è da manuale e Vitale-Toblini-Debora Nemin-Ilaria Accame vincono la prova correndo in un probante 48.10, minimo di ammissione ai Campionati Italiani Assoluti centrato!

Valeria Paglione porta la sua verve lombarda in pedana: ottimo il triplo con vittoria e misura (11.85). Più complicato il lungo, 3° posto con 5.46 e una riga di nulli.

Torna prepotentemente alla ribalta la marciatrice Arianna Pisano: affermazione in un buon 26.26.24 sui 5 km a conclusione di una splendida prova in solitaria.

Sui 1.500 trova spazio Laila Hero che si aggiudica l’argento correndo in 5.10.89, buon riscontro per lei che predilige (e spesso vince) le gare di corsa su strada.

Nello sprint doppio argento per Debora Nemin (scuola Atletica Mondovì) con i 100 corsi in 12.55 ed i 200 in 25.69.

Giulia Brunelli rientra dopo infortunio ed è già tonica nel martello: attrezzo a 35.41.

La genovese Martina Armenia coglie un buon secondo posto sui 100 ostacoli correndo sino in 15.98. Sui 400 ostacoli è la giovane Anna Auxilia a conquistare l’argento in 1.08.49.

 

Tra i maschi conferma della solidità di Francesco Rebagliati: dominatore incontrastato dei 400 ostacoli (54.10 in solitaria), si prende anche la soddisfazione di andare al primato personale sui 110 ostacoli, gara in cui si impone correndo in 15.46.

Maurizio Fiorini corre una buona gara sui 3.000 siepi in cui si impone in 9.55.52. Vittoria anche per Michele MArchiori nel triplo (con m. 13.99 al miglior salto).

Numerosi i piazzamenti d’argento. 2° Alessio Padula sugli 800 (1.54.77 il crono), doppio argento per il lanciatore Gioele Buzzanca con misure di livello: 42.02 nel disco e 12.96 nel peso. E anche Denis Canepa porta il suo contributo scagliando il giavellotto a 57.96.

Seconda piazza anche per le staffette. 3.24.61 per la 4×400 schierata con Luca Anselmo-Francesco Rebagliati-Alessio Padula-Paolo Giacobbe. 44.04 per la 4×100 in pista con Francesco Girardi-Luca Biancardi-Stefano Pasquato-Damiano Porcu.

Riccardo Bado (3° sui 1.500 in 4.03.10) e Luca Biancardi (al bronzo sia sui 100 in 11.05 che sui 200 in 22.10) si dimostrano in ripresa e sono quasi pronti a tornare leader dopo una annata 2018 difficile per entrambi.

 

Il risultato parziale del primo turno è sicuramente motivo di soddisfazione per tecnici e dirigenti del sodalizio savonese, oltre che ovviamente per gli atleti, ed è frutto di una grande coesione del gruppo, della assoluta disponibilità di tutti, anche e soprattutto dei meno “forti” pronti comunque a mettersi in gioco nel momento del bisogno e spesso a superarsi nell’occasione che conta.

Ed è un risultato che, riconosciute in alcune occasioni anche le sfortune altrui, fa in un qualche modo epoca: prima volta dal 1992 – anno di fondazione del multicolore team savonese – che al termine della prima fase l’Arcobaleno di ritrova a guidare la classifica sia tra i maschi che tra le femmine.

C’è ancora tanto da fare per conquistare le finali nazionali e non occorre dare nulla per scontato.

Ma comunque un buon brindisi a fine gare non può fare certamente male!!!

Condividi
Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.