“222 Minisolo e per tutti” fa breccia nel cuore dei partecipanti

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La vela d’altura ritrova in questa fine aprile una nuova stella nella ristretta cerchia delle regate “lunghe”: si va in scena con la quarta edizione della 222 Minisolo e Per tutti.

L’entusiasmante partecipazione alla cerimonia di chiusura e premiazione dell’1 maggio incornicia una edizione da ricordare, che iscrive questa classica tra le regate di eccellenza di questo inizio di stagione. Un riuscitissimo mix tra una regata di classe in solitario, riservata ai Mini 6.50, e una lunga IRC/ORC aperta a tutte le barche in equipaggio. Una miscela esplosiva di grande effetto che porta splendide barche di grande performance a confrontarsi nelle acque del Mar Ligure.

Con un percorso innovativo che tocca boe “naturali” come Bergeggi, Tino e Gallinara, affiancandole a boe in altura come la oceanografica ODAS, la regata si è sviluppata su circa 200 miglia in cui gli equipaggi hanno potuto sperimentare varie condizioni meteo, cimentandosi con innumerevoli cambi di direzione e di equipaggiamento velico.

Una cavalcata vincente quella che porta Magia, Pogo 12.50 di Roveraro, con una velocità quasi sempre in doppia cifra, a transitare prima in reale con record di percorrenza in 32 ore 24 primi. Grande la battaglia a contendersi l’arrivo in volata del gruppo a seguire, che premia la splendida conduzione di regata di Gebel, Sun Odyssey 43 di Mondolfo, che compensa il seppur minimo ritardo, aggiudicandosi la classifica ORC in overall, davanti a Fremito d’arja, J109 di De Gaspari, e ad Adrigole, Baltic 43 di Giordano, che risulta invece primo in IRC davanti a Nair, Elan 410 di Donnini, e a Momone, X43 di Sarotto.

La classe mini 6.50, di cui la 222 è ufficialmente valida per la qualifica alla oceanica Mini Transat, vede la partecipazione di ben 17 equipaggi, nelle classi serie e proto, per una regata la cui edizione festeggia i 25 anni dalla fondazione di questa classe.

I nuovi Vector 6.5 fanno subito il vuoto, conducendo la regata velocissima da inizio a fine. Passerà primo sul traguardo l’italiano Alberto Riva su Cellissima Ambeco ITA970, seguito dal Francese Keni Piperol su FRA956 Caraibe Course au Large, e da Jonathan Chodkiewiez su Njord FRA958. Tra i serie si impone Davide Lusso con Viper, che sopravanza Quasar di Titouan Sessa e Istuardo di Gianmarco Sardi.

Ancora un grande successo per una 222 come non mai, che, grazie anche al supporto tecnico e logistico del Marina Genova, della lega Navale Sestri Ponente e della Lega Navale Genova Centro, al patrocinio del Comune di Genova e del Comune di Bergeggi e dell’Assonautica, alla collaborazione dell’Area Marina Protetta di Bergeggi, e al supporto determinante degli sponsor Edilizia Acrobatica, Phenomix, Pasta Berruto e Nutrilithe, è entrata ormai nel cuore e nello spirito agonistico dei molti velisti alla ricerca di eventi capaci di emozionare, scatenare adrenalina, in amicizia, solidarietà e coraggio, con la semplicità e la serietà che la tradizione organizzativa del “mitico” Circolo Nautico Marina Genova, con al timone il presidente Ernesto Moresino, ha sempre saputo esprimere.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.