Alice D’Amato vola. Parallele di bronzo all’Europeo

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Una genovese sul podio della Ginnastica europea. La stella dell’Andrea Doria Alice D’Amato conquista un bronzo storico. Una vittoria contro la sfortuna. Il passo, forse decisivo, verso una consacrazione a cinque cerchi.

Alice, a soli 16 anni, sale sul podio europeo nelle parallele asimmetriche. Davanti a lei la russa Anastasiia Iliankova (14.833) e la connazionale Angelina Melnikova (14.533). Alice ha totalizzato 14.400 punti nel suo esercizio preferito ma è stata anche la migliore azzurra nell’all around arrivando quarta assoluta, davanti a Giorgia Villa (sesta). Nel programma completo (volteggio, parallele, trave e corpo libero) ha incantato finendo a un passo dal podio nonostante una caduta alla trave. La vittoria assoluta è andata alla francese Dos Santos, ma le tre atlete che hanno preceduto Alice hanno tra i 18 e i 20 anni contro i 16 dell’azzurrina cresciuta nell’Andrea Doria.

“Era un talento – ricorda Silvia Pezzati, la sua storica allenatrice a Genova – ma a 12 anni ha avuto un brutto infortunio al crociato. E poi di nuovo alla caviglia. Tra le junior non è mai riuscita a esprimere tutto il suo potenziale. Ora che finalmente sta bene si è presa la rivincita”.

L’anno scorso Alice ha vinto l’oro a squadre juniores insieme alla sorella gemella Asia e alle altre azzurre Villa e Iorio. Le hanno ribatezzate “Fate” perché sono del 2003 e in questo Europeo di Stettino, in Polonia, hanno affrontato per la prima volta atlete assolute di età decisamente maggiore.

Quello di Asia e Alice è un derby in famiglia. “C’è il giusto conflitto ma soprattutto la giusta simbiosi”, spiega Silvia Pezzati. “Asia per esempio era commossa per il bronzo di Alice. Dopo tanta sfortuna ecco la grande soddisfazione. La sua tenacia è stata ripagata”. E’ stato un ottimo europeo anche per Asia D’Amato che, nella finale, ha svolto due ottimi salti: un doppio avvitamento (14.300) e un Lopez (14.033), che le hanno fruttato 14.233 di media che è valso il 4º posto, a 8 centesimi dal podio.

Nel concorso generale si è piazzata all’11 posto (11.433 alla trave a causa di una caduta, 12.900 al corpo libero, 13.866 alle parallele, 14.300 al volteggio).

Asia ama il volteggio, di cui è stata oro junior, Alice è al top nelle parallele. Entrambe sono arrivate a 6 anni in Andrea Doria, dopo aver iniziato con la danza. “Abbiamo capito subito che avevano talento ma anche e soprattutto carattere. A 11 anni, in prima media, studiavano in auto mentre andavamo avanti e indietro a Brescia. Poi sono state tesserate per la Brixia entrando nell’Accademia internazionale di Ginnastica.

“Studiano privatamente, si allenano 8 ore al giorno. Con Genova mantengono un legame forte. Abitano a Sant’Eusebio e quando possono vengono a premiare le giovanissime. Tifiamo tutti per loro. Questa era la prima gara Senior. Ora avranno i Mondiali a Stoccarda, il prossimo mese di ottobre. Per qualificarsi a Tokyo devono arrivare tra le prime otto Nazioni. Una sfida straordinaria, ma non impossibile”.

Due genovesi cresciute nell’Andrea Doria puntano le Olimpiadi 2020. Genova sogna e intanto si gode il bronzo europeo di Alice.

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Michele Corti
Nato a Genova il 7 giugno 1973, ho iniziato a scrivere di sport a 16 anni. Poi e' arrivata la tv, quindi il web e infine la radio. Ho fondato www.liguriasport.com e www.genoasamp.com nel 1998 e ideato nel 2000 il progetto www.stellenellosport.com per valorizzare lo sport in Liguria.