Tarros Spezia Basket

170

Una storia lunga oltre 50 anni quella dello Spezia Basket Club Tarros.
Tutto inizia nel 1963 con la nascita della Libertas Fusani.Due anni dopo il nome della squadra cambia e diventa SPEZIA BASKET CLUB: alla guida c’è dapprima Fazio, poi Sgorbini e a seguire Russo, protagonista della promozione in serie B. Dal 1990, il nome del team diventa quello attuale: Spezia Basket Club Tarros, con l’ingresso, come main sponsor, della società leader nel trasporto merci nel Mediterraneo. Un sodalizio che prosegue ancora oggi. Nel 1995 Presidente del club diventa Danilo Caluri: inizia così un binomio praticamente indissolubile, che continua ancora oggi e che vede Caluri patron bianconero quasi ininterrottamente, con solo una breve pausa, dal 2004 al 2006.

Una brevissima parentesi che non ne ha certo inficiato, ma anzi ne ha rilanciato, l’impegno per riportare la squadra su palcoscenici importanti. Il tutto con alla base un solido progetto che punta sui giovani talenti locali e che ha come obiettivo, quindi, anche quello, forse ancora più ambizioso, di fare crescere tutto il movimento cestistico spezzino. Dopo una stagione, quella 2015/2016, caratterizzata da un considerevole impegno, anche sotto il profilo economico, e finita ai play-off e dopo un’estate di riflessione, il Presidente Caluri ha deciso di rimettersi nuovamente in gioco e di puntare su una strategia ancora più improntata sulla dimensione locale e sui giovani.

Per le stagioni 2016/2017 e 2017/2018 sono state costruite squadre molto giovani, con tanti ragazzi locali alla prima esperienza in categoria. Esperienze concluse, in entrambi i casi, ai play-off, dove i bianconeri hanno ceduto al Cus Genova, Cus che ha segnato anche l’inizio della stagione 2018/2019 dei bianconeri che però, stavolta, hanno battuto gli Universitari e conquistato il primo trofeo della stagione: la Supercoppa Liguria.
Trofeo che si va ad aggiungere in bacheca a quello dell’anno precedente, per un importante bis.
Visto anche il cambio di regolamento per la promozione, la squadra allestita per questa stagione dalla Tarros è innegabilmente “di categoria superiore”: in estate l’arrivo di due lituani che hanno militato nel campionato di A2 della loro nazione, ovvero Darius Kibildis e Augu-stas Suliauskas, e a gennaio l’approdo in riva al Golfo, dalla A2 italiana di Edoardo Moretti.Si vanno ad aggiungere alla base del gruppo rimasta quella della scorsa stagione e ad altri giovani del vivaio, nel pieno rispetto della filosofia di valorizzazione dei talenti locali che è alla base del progetto Tarros.
La guida del gruppo, ed il compito di amalgamarlo e di fare crescere ogni singolo giocatore, è ancora affidata al confermatissimo coach Andrea Padovan e al suo staff, di altissimo livello e professionalità.
Sicuramente un’organizzazione che non ha molti eguali, e non solo in categoria.

www.speziabasket.com

 

 

Condividi
Cristina Cambi
Appassionata di Sport e di ... Cucina. Scrivo per LiguriaSport.com, aggiorno l'Annuario Ligure dello Sport e l'Annuario Nazionale Ussi, faccio parte del team di Stelle nello Sport e ho creato il sito ingredienti.org perchè mi piace sperimentare "formule" per mangiare meglio.