US Pontedecimo

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L’U.S. Pontedecimo Ciclismo è tra le società liguri del CONI più longeve. Fondata il 15 agosto 1907 per “favorire lo sviluppo fisico, morale ed intellettuale della gioventù, con la cultura e la diffusione del ciclismo, podismo, football, ballo e qualsiasi altro ramo di sport”, raggiunge quest’anno il 112° anniversario dalla fondazione. Il presidente attuale è Ivano Carrozzino, che prosegue l’attività che è stata del mitico Luigi Ghiglione, patron dal 1934 del Giro dell’Appennino (fino al 1955 denominato “Circuito dell’Appennino”), Stella d’Oro al merito sportivo. A Luigin Ghiglione sono poi succeduti Bruno Tollari, Tomasino Morgavi (oggi Presidente Onorario, Stella di Bronzo al merito sportivo nel 2002) e Francesco Tassistro, per giungere nel 2003 a Ivano Carrozzino. Sotto la Sua Presidenza l’U.S. Pontedecimo Ciclismo ha organizzato la Settimana Tricolore nel 2007 (a Genova, nella gara in linea riservata ai professionisti vinse Giovanni Visconti, davanti a Paolo Bossoni e Davide Rebellin, quest’ultimo ancora in attività professionistica, e chissà che non partecipi ancora una volta all’80° Giro dell’Appennino, in calendario il 28 aprile 2019).

Nel 2007 il Giro d’Italia ha fatto omaggio all’U.S. Pontedecimo Ciclismo transitando nella storica piazza un tempo teatro degli arrivi del Giro dell’Appennino, Piazza Baracchino, oggi Generale Arimondi, a Pontedecimo, nella tappa che ebbe il traguardo al Santuario di N.S. della Guardia. Nel 2019 il Giro dell’Appennino ricalcherà il percorso delle scorso anno, quando è tornato ad affrontare la salita della Bocchetta dal versante tradizionale: la “salita delle streghe”, simbolo del Giro dell’Appennino, è stata finora affrontata per 74 volte dal versante di Campomorone, per tre volte non è stata inserita nel percorso della gara (nel 1951, nel 1952 e nel 2017), per una volta (nel 2014) è stata scalata da Campomorone ma attraverso Cravasco e per una volta dal versante di Voltaggio (nel 2016).

Gli atleti torneranno il 28 aprile a transitare davanti al Cippo di Fausto Coppi, nel centesimo anniversario della nascita del Campionissimo. Grazie all’appoggio dell’amministrazione comunale di Genova, la gara tornerà ancora una volta sul traguardo Via XX Settembre, nel fantastico scenario che ha già visto vincere Simone Borgheresi nel 1999, Damiano Cunego nel 2011, Fabio Felline nel 2012, Sonny Colbrelli nel 2014, Giulio Ciccone nel 2018. Dopo l’arrivo a Novi Ligure nel 2005, con la seconda vittoria di Gilberto Simoni (dopo quella del 2003 con il record, ancor oggi imbattuto, della salita della Bocchetta, con 21’54’’), dopo i due arrivi a Chiavari e i cinque arrivi nel centro di Genova, anche nel 2019 la gara non avrà il traguardo, come tradizione, a Pontedecimo, dove comunque la gara transiterà più volte e dove sarà posto il traguardo volante dedicato a Walter Avellani.
Celebreremo il centenario della nascita di Fausto Coppi, che nel 1955 in Piazza “Baracchino” colse la sua ultima vittoria in carriera in una gara in linea, e per distacco. Sulle nostre strade il Campionissimo esordì nel 1938, fu la sua prima gara con la tessera dell’U.V.I., non ancora diciannovenne, grazie alla deroga concessa dal patron Luigi Ghiglione, e già nel 1939 vi salì sul podio. Lo ricorderemo anche con il passaggio nei pressi di Castellania e sulle strade della Città di Novi Ligure, ove farà tappa anche il prossimo Giro d’Italia. Proprio sullo stesso rettilineo dove sarà posto il traguardo della tappa Carpi-Novi Ligure, nei pressi dello stabilimento della Elah-Dufour-Novi, sarà posto il via Ufficiale (per il quarto anno consecutivo) del Giro dell’Appennino, che, denominato anche G.P. Elah Dufour Novi, celebrerà il 110° anniversario dell’importante industria dolciaria, vanto dell’intera industria nazionale.

Il Gruppo infatti, costituito nel 1982 per iniziativa del Cav. Flavio Repetto, mossiere del Giro dell’Appennino negli scorsi anni, comprende la Elah, fondata a Genova da Francesco Ferdinando Moliè nel 1909.
Confidiamo che nel 2019 giunga al termine l’iter per intitolare a Luigin Ghiglione una via in Pontedecimo, lui che ha portato la delegazione cittadina agli onori del mondo grazie alla sua gara, diventata in pochi decenni internazionale (nel 1960 la prima vittoria straniera, con il belga Daems) e l’inaugurazione del Museo del Ciclismo e del Giro dell’Appennino, per la cui istituzione è stata approvata all’unanimità una mozione dal Consiglio Comunale di Genova.

Negli ultimi anni il Giro dell’Appennino ha vissuto diversi momenti di cambiamento, cercando di rinnovarsi. Nell’ultimo periodo c’è stata nel 2009 la splendida vittoria di Vincenzo Nibali, in una gara che aveva tra i partenti anche Chris Froome, nel 2011 la seconda vittoria di Damiano Cunego, dopo quella del 2004, quando vinse il Giro d’Italia e il suo primo di tre Giri di Lombardia e che lo scorso anno ha ricevuto, succedendo al C.T. della Nazionale Italiana Davide Cassani, l’Appennino d’Oro. Nel 2012 sale sul gradino più alto del podio Fabio Felline, nel 2014, con il patrocinio dell’Expo di Milano 2015, il Giro dell’Appennino è Memorial Martiri della Benedicta, nel 70° dell’eccidio: vince in volata Sonny Colbrelli, poi primo degli italiani ai Mondiali di Ponferrada. Nel 2015 la gara è dedicata ad Alfredo Martini: il Presidente Onorario della FCI, per anni CT della Nazionale, scomparso nell’agosto del 2014, vinse il Circuito dell’Appennino nel 1947, e per questa vittoria e per le 20 medaglie conquistate ai Mondiali come C.T. fu insignito nel 1998 dell’Appennino d’Oro. Vince lo spagnolo Omar Fraile. Nel 2016 la gara è “Memorial Sandro Pertini”, nel 120° anniversario della nascita e nel settantesimo anniversario della Repubblica. Dal 2017 la gara è G.P. Elah Dufour-Novi. Al momento che vengono scritte queste righe, l’U.S. Pontedecimo sta lavorando per l’organizzazione dell’80.a edizione, seconda e ultima prova del 2° Challenge Liguria, voluto dalla Regione Liguria, con una classifica a punti conquistati al Trofeo Laigueglia e nella nostra gara, che ha visto lo scorso anno prevalere Paolo Totò. Non mancheremo di ricordare le vittime del crollo del Ponte Morandi, gli sfollati e tutti i danneggiati dall’immane tragedia, le cui vicende sono raccontate, giorno dopo giorno dal giornalista de La7 Paolo Colombo, che lo scorso anno è stato insignito con il primo Appennino d’Argento, voluto dall’U.S. Pontedecimo Ciclismo quale riconoscimento ad un giornalista che ha promosso la nostra gara.

Sotto il Ponte Morandi il Giro dell’Appennino è transitato numerosissime volte, lo scorso anno sui piloni in via 30 Giugno era posto il cartello dei 10 km al traguardo. Molti ciclisti, partecipanti alla gara e transitati sotto il ponte, hanno donato la loro maglia per l’Asta di Stelle nello Sport, con il ricavato versato sul conto corrente per l’emergenza del Ponte Morandi. Peter Sagan ha donato la sua maglia iridata autografata, ricordando il suo passaggio sotto il Ponte nel 2010. Il professionista ligure Luca Raggio ha consegnato una sua maglia dedicata, in segno di solidarietà, al nostro socio zio della vittima più giovane, il piccolo Samuele. Confidiamo anche per il 2019 una grande risonanza per il servizio televisivo, andato in onda su Rai Sport, su Bike Channel, e su numerosissime piattaforme internet. Per chi non potrà assistere dal vivo le gesta degli atleti sulla salita della Bocchetta, della Castagnola, di Fraconalto, dei Giovi, prima dell’arrivo in Via XX Settembre, diamo appuntamento in televisione e in streaming.

Gli sponsor
Senza l’appoggio delle Istituzioni e degli Sponsor, l’U.S. Pontedecimo Ciclismo non potrebbe organizzare l’evento sportivo più importante, per internazionalità, storicità e continuità della città di Genova e uno dei più importanti per la Regione Liguria. Ringraziamo la Regione Liguria, la Città di Genova, il Comune di Campomorone, il Comune di Novi Ligure, il Municipio V Valpolcevera del Comune di Genova, il Coni e i comitati Regionale e Provinciale della FCI. Non possiamo non citare tra gli sponsor, la storica e insostituibile presenza della Tre Colli, e non mancheremo di ricordare Tarcisio Persegona, recentemente scomparso, e i suoi oltre 500 Gavia; la Elah Dufour Novi del Cav. Flavio Repetto, presso la quale è posto il chilometro zero della corsa, della quale celebreremo il 110° anniversario della fondazione della Elah; l’Outlet di Serravalle Scrivia, il Centro Commerciale L’Aquilone, la Coop Liguria, la Timossi Commerciale, La Sassellese, la Casa della Salute. È doveroso anche ringraziare le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizie Municipali e Polizia Stradale), le scorte tecniche e tutti i volontari che dalla partenza all’arrivo presidiano la corsa mantenendone la sicurezza sempre al massimo livello possibile e senza dei quali la gara non potrebbe aver luogo.

L’U.S. Pontedecimo Ciclismo
Via Guido Poli 28 r – 16164 Genova
Fondata il 15 agosto 1907
Stella d’Oro al merito sportivo
Telefono 340.050.7801
www.uspontedecimo.it
segreteria@uspontedecimo.it
Presidente: Ivano Carrozzino
Presidente Onorario: Tomasino Morgavi
Vice Presidente Vicario: Andrea Negro
Consiglieri: Riccardo Alfonsi, Fabio Barbieri, Gianni Brigati, Fabio Gatti, Giuliano Lodigiani, Silvano Parodi, Angelo Scotto.
Revisori: Cesare Trucco, Roberto Grasso, Giorgio Pedemonte, Bruno Vassallo.
Probiviri: Luigi Boccardo, Giuseppe Bisio, Antonio Mario Grosso
Direttori di Organizzazione: Silvano Parodi,
Giuliano Lodigiani, Andrea Negro.
Consulenza legale: avv. Antonio Bisignani
Ufficio Stampa: Ottavio Traverso.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.