Cessione Sampdoria: manca ancora l’offerta giusta

Il presidente Ferrero anche ieri ha smentito i contatti con Vialli ma si continua a lavorare per la cessione della Sampdoria.

La notizia di ieri è stato l’ultimatum “cinque giorni per chiudere”, quella di oggi è che la Sampdoria ha un advisor, Mediobanca, per farsi guidare in una eventuale cessione alla York Capital. I fatti sono questi anche perché un’offerta ancora non è arrivata a Corte Lambruschini se si esclude quella da 50 milioni che è stata rifiutata ormai mesi fa. Il tavolo della trattativa è aperto e si inizia a scoprire chi c’è alle spalle del fondo York oltre a Gianluca Vialli. Insieme all’ex blucerchiato ci sono quattro persone tra cui il Ceo della York Dinan, gigante della finanza che può vantare un patrimonio da 2,2 miliardi e ha già investito nello sport con i Milwaukee Bucks, franchigia NBA.

L’attuale proprietà della Sampdoria rimane quindi in attesa di un’offerta per la cessione, le cifre sono sempre le stesse, Ferrero chiederebbe circa 130 milioni, il fondo York vorrebbe arrivare a 100 di offerta e trenta per risanare i debiti. La situazione ad oggi è questa, domani altra puntata con tre giorni per scoprire le carte. Nel frattempo si affaccia alla finestra blucerchiata anche un altro fondo inglese rappresentato da un uomo d’affari arabo che parte indietro nella corsa ma starebbe studiando con interesse la situazione.

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