Torneo “Chicco Ravaglia” di Imola: ottavo posto ma occasione di crescita per Vado

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Grande esperienza per Vado Under 14, che ha partecipato al prestigioso Trofeo Ravaglia di Imola. I giovani vadesi Gallo, Caviglia, Giannone, Fiammarelli e Tridondani sono stati affiancati dai pari età della Pallacanestro Alassio Porcella, Rebaldo. Ghezzi e Di Benedetto oltre che da Gaspani (Papini Spezia) e Giusto Bellando (Loano). Infine è stata l’occasione per vedere all’opera i giovani slavi Zecevic, Jovanovic e Zivanovic.

I ragazzi, guidati dall’inedita coppia Prati-Devia con l’imprescindibile supporto di Paride Squarotti nel ruolo di super dirigente, hanno inizialmente faticato al cospetto di squadre di ottimo livello ma hanno avuto l’opportunità di verificare cosa è loro richiesto per salire a tale livello. Pur dovendo cedere alla distanza in tutti gli incontri, la squadra ha ben figurato fino alla fine. Per la cronaca, vittoria finale per la Stamura Ancona in volata su Olimpia Lubiana nel torneo organizzato ancora una volta magistralmente dalla società International Imola, alla quale vanno i più sentiti ringraziamenti per l’accoglienza riservataci durante le tre giornate.

Di seguito i tabellini ed i commenti delle partite della Pallacanestro Vado dal sito dell’International Imola.
Classifica finale
1. Stamura Ancona
2. Olimpia Lubiana
3. Virtus Bologna
4. Olimpia Milano
5. Vanoli Cremona
6. Azzurra Trieste
7. Stella Azzurra Roma
8. Pallacanestro Vado

QUARTI DI FINALE: VIRTUS BOLOGNA – PALL. VADO 98-67 (37-20; 55-25; 76-44)
Virtus Bologna: Cappellotto 6, Ciobanu 14, Franceschi 11, Biagioli 2, Baldi 29, Franzoni 12, Francesconi 3,
Kindt 2, Pesci 5, Landi 2, Tronconi 5, Ceredi 7. All. D’Atri. Ass. Campanella e Lantani.
Pall. Vado: Gallo 2, Fiammarelli, Gaspani 17, Giusto Bellando 2, Tridondani 2, Di Benedetto 5, Ghezzi 4,
Porcella 9, Robaldo 4, Zecevic 2, Zivolnovic 2, Jovanovic 14. All. Preti. Ass. Devia e Squarotti.

Inizio frizzante nel secondo quarto di finale, con le squadre subito calde: Baldi e Franceschi dalla lunga distanza per la Virtus, Jovanovic risponde in percussione. Dopo due minuti di gioco il punteggio è già sul 9-5 per i bolognesi. Vado fatica a contenere l’attacco delle Vu Nere, nonostante il time-out di coach Preti e i falli spesi. Ciobanu recupera palla e segna. Poi vanno al ferro quasi indisturbati anche Baldi, Franzoni e Franceschi: Bologna ha già segnato 20 punti, a fronte di 9 subiti. Jovanovic da tre punti riavvicina Vado.
Ogni singolo attacco bianconero però porta a punti o tiri liberi, così dopo un quarto di gioco il tabellone recita Virtus 37, Vado 20.
Le percentuali e i ritmi calano leggermente nel secondo quarto, ciò che non muta invece è il predominio della Virtus, che però perde Franceschi (fin qui dominante) per un fastidio a un dito della mano. Dopo venti minuti la Virtus Bologna è avanti 55-25.
Al rientro in campo la prima fiammata è di Vado, più pimpante degli avversari. Gaspani segna una bomba con l’aiuto del tabellone e poi Fiammarelli sfrutta magistralmente il piede perno. Nelle azioni successive tanti errori da entrambe le parti e al 24’ i liguri inseguono 34-57. Mini-break di 4-0 per Bologna (61-35). Jovanovic fa 2/2 in lunetta, mentre Landi fa 0/2. Nuovo parziale bianconero, per il 71-39 che porta al timeout della Pallacanestro Vado. Il terzo quarto termina 76-44. Equilibrio pressoché totale nel resto della gara, con la Virtus che si impone 98-67. I migliori marcatori sono Baldi (29) per Bologna e Gaspani (19) per Vado Ligure.

SEMIFINALE 5°-8° POSTO: VANOLI CREMONA – PALL. VADO 84-65 (15-22; 43-40; 62-55)
Vanoli Cremona: Taino, Cigala, Redini 7, Galli 11, Conti 10, Valenti 13, Baggi, Manieri, Fiammenghi, Regonelli, Errica 20, Fiorillo 23. All. Boglioli. Ass. Villa e Lodigiani.
Pall. Vado: Fiammarelli 6, Giannone 5, Caviglia 2, Gaspani 17, Giusto Bellando 2, Tridondani 4,Di Benedetto, Ghezzi, Porcella 7, Zecevic 15, Zivolnovic 2, Jovanovic 5. All. Preti. Ass. Devia e Squarotti.

Le prime squadre a scendere in campo nella giornata di sabato 5 gennaio sono Vanoli Cremona e Pallacanestro Vado, impegnate nella prima semifinale 5°-8° posto. Parte forte Vado, con 7 punti di Zecevic (12-3), mentre Cremona sbaglia tanti appoggi da sotto. Coach Mara Boglioli corre ai ripari e chiama timeout.

Al ritorno in campo i liguri continuano a segnare da fuori (16-3) e solo l’appena entrato Conti sblocca i suoi, segnando e subendo fallo, imitato subito da Errica. Piccolo calo di tensione per Vado e c’è il contro time-out (16-7 Vanoli a 3’29” da fine primo quarto). Le iniziative e l’energia di Fiorillo riportano sotto Cremona sul -6, che però soffre e concede troppo a rimbalzo sotto il suo canestro. Il primo quarto termina 22-15 in favore di Vado.
Gaspani porta Vado sul +10 in apertura del secondo quarto (27-17 al 13’). Errica risponde con la tripla da sette metri che dà il via a un parziale di 7-0, ma il gioco da tre punti dello stesso Gaspani fa 30-24 per i liguri. Entra in partita anche Galli con la bomba del -3 e poi ruba anche palla. Time out Pallacanestro Vado. I  due tiri liberi di Valenti accorciano ulteriormente le distanze. Serve la tripla di Redini su assist di Errica a ristabilire la perfetta parità! 32-32 a 3’16” dall’intervallo. Zecevic in step back ed Errica, anche lui da tre punti, infiammano gli spalti della Ravaglia (35-35). Le mani si sono scaldate, Galli fa il bis dalla lunga distanza e poi il suo compagno Redini segna il +4 Vanoli (40-36). A 1’42” dalla pausa lunga Zecevic commette il suo terzo fallo e si accomoda in panchina. Porcella fa 2/2 in lunetta ma Galli va al ferro come  un treno per il +5 Cremona. L’ultimo canestro del primo tempo è di Tridondani: Vado è ora sotto 40-43 dopo essere stata avanti di 10 punti.
In apertura di secondo tempo Zecevic pareggia a quota 44 e poi in euro-step sorpassa, è lui il faro della formazione in maglia rossa, supportato da Caviglia in coast-to-coast. I tiri liberi di Valenti mantengono
Cremona in leggero vantaggio (53-48) a 14’10” dalla fine, vantaggio incrementato dalla tripla di Fiorillo che
poi contribuisce al massimo vantaggio dei suoi con un 2/2 in lunetta (62-52 al 28’).
Cremona mantiene un margine rassicurante, costringendo Vado a tanti tiri contestati o fuori equilibrio. Il contropiede segnato da Errica (70-55 al 33’) impone il time-out a Vado, che deve tentare il tutto per tutto se vuole sperare nella rimonta. La lacrima a centro area di Giannone è però spenta immediatamente dal ventitreesimo punto di Fiorillo, che poi smazza l’assist del 74-57 a Conti. La terza tripla di Conti chiude definitivamente la contesa (81-63). La Vanoli Cremona vince 84-65 e accede alla finale per il 5° posto.

FINALE 7° POSTO: PALL. VADO – STELLA AZZURRA ROMA 53-76 (9-17; 20-30; 31-54)
Pall. Vado: Gallo 4, Robaldo 6, Fiammarelli, Giannone 1, Caviglia 2, Gaspani 2, Giusto Bellando, Ghezzi 9, Porcella 13, Zecevic 6, Zivolnovic 6, Jovanovic 4. All. Preti. Ass. Devia e Squarotti.
Stella Azzurra Roma: Remondini 2, Bonini 2, Marcantoni 6, Siewruk 12 , Baccetti 13, Neri, Albanese 8, D’Arcangeli 5, Curatola 2, Piccirilli 6, Amenta 12, Bonanni 6. All. Poggianti.

Il match di apertura della domenica mattina vede in campo Pallacanestro Vado e Stella Azzurra Roma, in palio il 7° posto del Chicco Ravaglia 2019.
Due minuti di errori, poi la Stella muove il punteggio con Albanese e Siewruk (4-0). Siewruk a rimbalzo d’attacco fa la voce grossa (11-4). Gaspani tiene i suoi a contatto, che trovano tanti buoni tiri con ampio spazio, ma spesso senza segnarli; Zecevic è il primo a bucare la retina da fuori, per il -3. Roma va spesso in lunetta, con alterni risultati, ma è comunque sopra 17-9 al 10’.

Il copione non cambia nel secondo quarto, dove le percentuali al tiro restano molto basse. Per Vado si mette in luce l’ala Ghezzi, mentre Roma si affida ad Amenta e Baccetti, sfruttando inoltre le tante occasioni ai liberi. La tripla di Robaldo alla scadere del primo tempo fissa il punteggio sul 30-20 in favore dei laziali. Baccetti realizza uno dei rari tiri da fuori dell’incontro, permettendo ai capitolini di allungare sul +15. Ghezzi risponde dopo uno scarico. Amenta si conferma buon tiratore e insacca la tripla dall’angola del 41-25, Vado
Ligure in confusione. Siewruk in coast-to-coast dimostra buona tecnica in palleggio e il suo gioco da tre punti muove il punteggio sul 50-29. A 10’ dalla fine Roma guida 54-31.
Nell’ultimo quarto Vado riesce finalmente a segnare con continuità, pur non colmando il divario. La Stella Azzurra vince 76-53 e chiude al 7° posto, con Baccetti miglior marcatore (13)  Siewruk in doppia-doppia. Vado Ligure ottava, onorando comunque fino in fondo il torneo.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.