Champions League: Pro Recco espugna Barcellona

25
Mandic
banner_696x100genoasamp

Barcellona regala un’altra serata magica alla Pro Recco e a mister Rudic: i biancocelesti espugnano la vasca del Barceloneta per 11-15 e volano al comando solitario del gruppo A di Champions League.
E pensare che nei primi tre minuti di gioco Ivovic e compagni prendono due schiaffi da Vrlic, in superiorità, e Fernandez, con diagonale chirurgico. La reazione biancoceleste nella corrida catalana è da grande squadra: Mandic da posizione 1 e Di Fulvio a battere Lopez Pinedo sul palo corto rimettono in parità la gara in appena 35 secondi. La beduina di Kayes, e il missile di Di Fulvio da posizione 3, allungano il divario. Finale di tempo con i due numeri dieci dal dischetto: Perrone centra la traversa, Filipovic non sbaglia e chiude sul 2-5 il primo parziale.

L’alzo e tiro vincente di Munarriz in apertura di secondo tempo fa il solletico ai campioni d’Italia che giocano con personalità e bucano il portiere di casa con Ivovic su rigore conquistato da Aicardi e con il diagonale di Di Fulvio assistito da Filipovic. Ancora Munarriz sul rientro dal pozzetto di Velotto, poi i biancocelesti scavano il solco: Ivovic e Kayes con l’uomo in più, Aicardi in controfuga. Al cambio campo la Pro Recco conduce 4-10.

Nei primi quattro minuti del terzo tempo il Barceloneta dimezza lo svantaggio con le reti di Perrone Fernandez e Munarriz su rigore. Ci crede la piscina di Sant Sebastià, a maggior ragione dopo la palomba di Perrone che a tre minuti dalla sirena vale il meno due.

L’incursione di Echenique, servito da Ivovic, raffredda solo per un attimo il pubblico di casa perché prima Fernandez e poi Granados superano Tempesti per il 10-11 che conduce le squadre agli ultimi otto minuti.

Piovono espulsioni e gol in avvio di quarto tempo: Kayes va a segno con doppio uomo in più, Larumbe con Molina nel pozzetto. La Pro Recco si aggrappa ancora al suo centroboa australiano che buca per la quarta volta Lopez Pinedo e rimette a +2 i biancocelesti dopo un minuto e quaranta secondi. Il Barceloneta ha esaurito le energie e i biancocelesti prendono il largo con Mandic e Aicardi le cui reti, a due minuti e quaranta secondi dall’ultima sirena, valgono l’11-15 definitivo.

“Abbiamo preparato bene la partita – commenta mister Rudic – sapevamo dove potevano crearci problemi. Nei primi due tempi abbiamo dominato sul piano del gioco nonostante tante espulsioni contro che voglio rivedere. Abbiamo limitato i loro centroboa, poi nel terzo tempo siamo stati imprecisi nelle conclusioni e preso gol da posizioni che non ci aspettavamo. Alla fine, però, la nostra qualità ed esperienza è venuta fuori”.

Condividi
Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.