Grande festa per l’FC Arenzano

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Al Muvita è andata in scena la grande festa dell’Arenzano FC, sul palco tutte le squadre e i giocatori del club.

Una festa in grande stile a cui non poteva mancare il Presidente della Figc ligure Giulio Ivaldi.

La forza dell’Arenzano è il settore giovanile. Nella prima squadra che milita nel campionato di Promozione, guidata da un ex professionista come Alessandro Manetti con il suo secondo Giacinto Zito, ci sono parecchi giovani che giocano in maniera stabile come il 2001 Calcagno e il 2002 Pirozzi. A farli crescere i veterani arenzanesi Rusca, Rolando, Damonte.

La festa è stata anche la prima uscita per il nuovo Direttore Sportivo (ex cairese ed Albissola) Aldo Lupi, un uomo di poche parole ma dalla grande esperienza e conoscenza dei giocatori presenti sul territorio. A lui il compito di rafforzare le leve in particolare Allievi, Juniores e Prima squadra.

Durante la festa ci sono stati applausi per tutti, da chi spera di arrivare fino alla prima squadra già a nei prossimi anni fino a chi ha appena iniziato a giocare. Ecco una breve presentazione di tutte le leve dell’Arenzano.

La Juniores quest’anno è guidata da Antonello Susinoche deve da condurre un gruppo numeroso e con molti giocatori arrivati negli ultimi mese, a momento è nelle zone tranquille di classifica. Spesso aiuta prestando i giocatori della Prima squadra e viceversa

2002: guidati da Roberto Scelfo al primo anno in Arenzano, ha sfiorato la qualificazione ai Regionali e sta trasmettendo la sua professionalità ai ragazzi in una età particolare, sembrano grandi ma hanno grande fragilità. Il secondo è Carlo Vandresi che solo per impegni lavorativi ha scelto di fare il secondo, anche lui è in possesso del patentino UEFA come tutti i mister del settore giovanile Arenzano FC

2003: guidati da Vittorio Scordamaglia, ed al primo anno in Arenzano, dopo la vittoria del titolo regionale alla Genova Calcio, a lui il compito di “compattare e rinforzare” questa leva che grazie a due innesti del mercato di dicembre Nico Costa (ex Savona) e Matteo Masio (ex Vado) punta alla qualificazione del prossimo anno ai regionali, sarà difficile ma la sfida è ormai lanciata.

2004: guidati da Piero Feroldi, il sergente di ferro, che ha centrato l’obiettivo dei regionali. Feroldi collabora inoltre con la prima squadra, basta poco per capire che è un vero appassionato di calcio e un mister che vuole solo il calcio giocato e propositivo

2005: guidati da Maurizio Marabotti, sfiorata per un soffio la qualificazione ai regionali, sta insegnando calcio ai propri ragazzi attraverso la coralità e la ricerca del gioco partendo dalle fase difensiva. Quest’anno lo aiuta nella conduzione Davide Piccardo un tesserato della leva 2002

2006: primo anno di esperienza ad Arenzano per Nino Ottonello, coadiuvato da Stefano Repetto, con un compito difficile: insegnare a ragazzi come muoversi in un campo, quello a 9, che per molti è ancora troppo grande e non hanno preso le giuste misure, specialmente per i molti che devono ancora crescere

2007: dopo molta esperienza come giocatore e come secondo, coniugando gli impegni universitari Leonardo Carini sta cimentandosi con la prima leva che disputa il campionato a 9. Anche loro, dopo le molte partenze estive destinazione Albissola, hanno qualche difficoltà ma siamo sicuri che ne usciranno a testa alta.

Una citazione particolare meritano i ragazzi della prima squadra che sono stati coinvolti negli allenamenti delle nostre giovanili, mettendo a disposizione la loro esperienza di giocatori: Alessandro Toiano centrocampista di livello che cura la parte di tecnica anche individuale, Alessio Lucia che allena i portieri e Rusca Francesco che aiuta Mr. Feroldi con i 2004. La volontà era quella di legare a doppio filo la prima squadra ed il settore giovanile. Tutti portano entusiasmo e insieme possiamo crescere!

Quest’anno inoltre grande novità nella scuola calcio, a Luglio, in netto anticipo è stato ufficializzato l’arrivo di Jolen Branko fresco di laurea con lode in scienze motorie che coordina le sedute di allenamento del campo a 7 e Sergio Pero quale responsabile organizzativo della scuola calcio. Un modo per essere molto piu presenti sul campo ed avere un rapporto molto più frequente tra la società ed i genitori. Sono state proposte molte giornate di open day già in estate, il risultato è stato quello di avere molti ingressi specie nelle leve dei piccoli.
2008 Secondo anno guidati da Mister Avino, i numeri sono in crescita, si intravedono i miglioramenti, ora c’è bisogno di lavorare dura in vista del passaggio sul campo a 9 previsto per il prossimo anno.

2009 Secondo anno anche per il Mr. Scrivo, anche qui qualche bambino in più, spesso allenamenti congiunti con la leva 2008 per favorire la concorrenza e la crescita degli atleti, un ringraziamento particolare al “nucleo storico” di questo gruppo; 6 ragazzini che hanno avuto la capacità e la forza di dare continuità alla leva, nonostante le difficoltà oggettive causate dai tanti abbandoni del passato. Loro sono stati tenaci, hanno creduto nell’Arenzano, ed oggi questo gruppo è cresciuto, nei numeri e nei risultati, grazie al proficuo inserimento dei nuovi ragazzi ed ala qualità del paziente lavoro di mister Pino.

2010 Secondo anno anche per Roberto Pastorino a cui verrà chiesto il doppio turno in quanto alla luce delle nuove iscrizioni saranno iscritte 2 squadre nella fase primaverile. Un ottimo esempio di costanza, questa è la la leva più intrigante della scuola calcio. Numeri raddoppiati rispetto alla scorsa stagione, un buon livello medio, e la possibilità di crescere e costruire insieme con la prospettiva di poter iscrivere due squadre alla ripresa dei campionati. Un gruppo in crescita, sapientemente condotto da mister Roberto

2011/12due leve unite per formare un gruppo eterogeneo ma coeso, all’interno del quale si intravede qualche individualità di spicco ma dove più di tutto si avverte la voglia di divertirsi, imparare e crescere insieme, sotto la guida competente, vigile….ed inaspettatamente “amorevole” di mister Tommy

2013/14: l’orgoglio della scuola calcio dell’Arenzano. 10 bambini in età prescolare, sempre presenti e sorridenti, con Antonella che oltre ad essere un’istruttrice competente sa essere un po’ mamma, un po’ maestra.

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.