Storie di derby: quando Muriel salvò Giampaolo

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E’ il primo derby di Giampaolo, che scongiura l’esonero ed avvia la sua serie positiva nella partita più importante per la città. La Sampdoria deve fare a meno del portiere titolare Viviano e fa il suo esordio il genovese e blucerchiato Puggioni, che a trentacinque anni esordisce proprio nell’occasione più importante e che All’ingresso delle squadre canta l’inno della Samp portandosi la mano sul cuore…

Juric mette Simeone al centro dell’attacco e due finte ali quali Pandev e Rigoni , la Samp parte a spron battuto con Quagliarella che di testa impegna “gatto” Perin nella deviazione in corner. Passano solo dodici minuti e la sfida sembra incanalarsi verso la sponda doriana: da destra Fernandes serve Quagliarella nel cuore dell’area, l’attaccante è bravo ed altruista a liberare con una puntata Muriel che infila l’incolpevole portiere rossoblù. Lo svantaggio non scoraggia il Genoa, le posizioni in campo di Pandev e Rigoni che spesso stringono al centro lasciano due praterie sulle fasce, sulle quali si inseriscono due corridori come Edenilson e Laxalt e proprio da una sgroppata sulla destra del brasiliano nasce il pari di Rigoni, che introduce venti minuti di finale tempo scoppiettanti. C’è una doppia traversa rossoblù con Izzo e Burdisso, sulla sfera si avventa Pandev che infila ma il macedone viene pescato in fuorigioco millimetrico, la Samp supera lo sbandamento  e negli ultimi cinque di tempo mette alle corde gli avversari. Silvestre coglie di testa una clamorosa traversa, Perin si oppone a Barreto sulla ribattuta ma il gioco si ferma. Vibra lo strumento della goal line technology di Tagliavento, anche se la palla era rimbalzata in campo , al di qua della linea, due minuti di suspense e gioco giustamente ripreso dal fondo.

C’è ancora tempo per una disattenzione di Burdisso, Perin esce a valanga su Quagliarella ed il conseguente rigore viene sventato dal numero uno allo stesso attaccante.

In avvio di ripresa la rete che deciderà il derby numero 113: un tiro cross di Muriel viene respinto da Perin, la sfera va a sbattere contro il corpo di Izzo che provoca un clamoroso autogol, che ricorda quello di qualche anno prima di Bovo , il Genoa non riesce più a rendersi particolarmente pericoloso,  Juric ricorre per il finale anche a Pavoletti, fuori da un mese per uno stiramento ma Puggioni non corre particolari pericoli ed alla fine va a festeggiare sotto la Sud con la sciarpa che indossava da giovane in gradinata Sud appesa al collo.

Marco Ferrera

CAMPIONATO SERIE A – 9° GIORNATA DI ANDATA

SABATO 22 OTTOBRE 2016

SAMPDORIA-GENOA 2-1

Marcatori: p.t. 12’ Muriel 24’ Rigoni s.t. 2’ Izzo (aut.)

SAMPDORIA: Puggioni, Sala, Silvestre, Skriniar, Regini, Barreto, Torreira (31’ s.t. Palombo), Linetty, Fernandes(22’ s.t. Alvarez), Muriel (42’ s.t. Djuricic), Quagliarella A disposizione: Tozzo, Amuzie, Krajnc, Pereira, Cigarini, Eramo, Praet, Budimir, Schick All: Giampaolo

GENOA: Perin, Izzo, Burdisso, Orban (15’s.t. Munoz), Edenilson, Veloso, Rincon (29’ s.t. Pavoletti), Laxalt, Pandev (36’ s.t. Ninkovic), Simeone, Rigoni A disposizione: Lamanna, Zima, Biraschi, Brivio, Fiamozzi, Gentiletti, Cofie, Ntcham, Ocampos All: Juric (squalificato, in panchina Corradi)

Arbitro: Tagliavento di Terni

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