Europa Cup: Italia sconfitta ai rigori dal Montenegro

30
Vince il Montenegro 11-8 ai rigori (8-8 i tempi regolamentari) al termine di una partita combattuta e piena di capovolgimenti.
Gli azzurri si confermano squadra di classe, tecnica e orgoglio nel match che apre la prima fase dell’Europa Cup. Rimpianti per il Settebello di Alessandro Campagna – bronzo olimpico a Rio 2016 – avanti 6-4 nel terzo tempo. Si paga il 2/8 in superiorità numerica e l’espulsione per brutalità di Renzuto Iodice a metà del quarto tempo che costringe l’Italia a giocare gli ultimi tre minuti e mezzo in inferiorità. Dai cinque metri decisivi gli errori di Figlioli, Gallo ed Echenique, mentre il Montenegro non sbaglia mai. Seconda giornata dell’Europa Cup il 13 novembre con Italia-Francia.

Montenegro-Italia 11-8
Montenegro: Lazovic, Brgulian 2, Banicevic, Petkovic, Popadic 1, Draskovic, Janovic 1, Djurdjic 1, Ivovic 3 (1 rig.), Spaic, Cuckovic, Murisic, Kandic. All. Gojkovic.
Italia: Del Lungo, Di Fulvio 1, Molina Rios 2, Figlioli 1, Fondelli 1, Velotto, Renzuto Iodice, Gallo, Presciutti 1, Echenique 1, Aicardi 1, Bertoli, Nicosia. All. Campagna.
Arbitri: Putnikovic (Rus) e Tiozzo (Cro)
Note: parziali 2-3, 0-1, 4-2, 2-2 Superiorità numeriche: Montenegro 3/11 + un rigore e Italia 2/8. Uscito per limite di falli Popadic (M) a 3’01 del quarto tempo. Espulso per brutalità Renzuto Iodice (I) a 4’30 del quarto tempo. Spettatori 300 circa. Ai rigori: Ivovic gol, Figlioli parato, Janovic gol, Gallo parato, Djurdjic gol, Echenique traversa.
La partita. La prima azione è dei padroni di casa, ma la difesa fa buona guardia. Poi Presciutti impegna Lazovic dal centro. L’Italia c’è ed Echenique su una ripartenza serve Fondelli che da posizione ravvicinata fa centro (1-0). I balcanici ribaltano il punteggio con Janovic (superiorità numerica) e Brgulian (vertice basso). Il match viaggia a marce alte: Di Fulvio e Molina Rios dal perimetro sono chirurgici e fissano il 3-2 che chiude il primo tempo. Non calano i ritmi nella seconda frazione con Lazovic e Del Lungo bravi su Fondelli e Ivovic. In seguito +2 Italia con la sciarpata di Aicardi, perfettamente imbeccato da Bertoli per il 4-2; prima dell’inversione di campo ancora il portiere azzurro è superbo su Cuckovic. Si riparte ed è immediato botta e risposta tra Brgulian (extraplayer) ed Echenique (dagli otto metri) e successivamente tra Ivovic, che sorprende Del Lungo sul primo palo, e Presciutti che toglie la ragnatella dal sette con un poderoso destro dalla distanza (6-4). Piccolo black out del Settebello, complice lo 0/5 con l’uomo in più, e punteggio che torna in equilibrio con Popadic e Ivovic che sfrutta un’indecisione di Del Lungo per il 6-6 con cui si arriva all’ultimo periodo. Campagna scuote i suoi ragazzi che finalmente si sbloccano in superiorità numerica e rimettono la testa avanti con Molina Rios (7-6). Il 7-7 è un alzo e tiro di Djiurdic. L’8-7 di Figlioli dai quattro metri. Poi l’acqua diventa incadescente: Renzuto Iodice va fuori per brutalità, azzurri in inferiorità numerica per 3’30 e Ivovic trasforma il rigore dell’8-8. Il Settebello tira fuori orgoglio e classe: si difende con il cuore, si compatta e riesce a portare il match ai rigori. Dai cinque metri sbagliano Figlioli, Gallo ed Echenique, fissa l’11-8 definitivo Djurdjic.
Le parole del commissario tecnico Alessandro Campagna. “E’ stata una bella partita, molto fisica come c’aspettavamo e fino a che siamo stati in condizione abbiamo retto bene. Non voglio attaccarmi all’arbitraggio, ci sta e noi dobbiamo adattarci. La squadra avrebbe meritato un risultato diverso: abbiamo sempre condotto il match, anche con due gol di vantaggio tre volte. Peccato per il passaggio a vuoto nel terzo tempo, ma sono soddisfatto nel complesso. I ragazzi nelle difficoltà vengono sempre fuori: come nell’ultimo quarto nel quale hanno difeso alla grande nonostante la pesante inferiorità numerica per tre minuti e mezzo”.
Condividi
Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.