Europei: fuori il Setterosa con grande rammarico

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Resta un’opera incompiuta che troverà definizione in futuro. Le basi sono poste. Gruppo rinnovato, gioco intenso, difesa più solida dell’attacco da migliorare che non sempre ha finalizzato la mole di occasioni prodotte. Il Setterosa vice campione olimpico esce nei quarti di finale dalla 17esima edizione dei campionati europei, in svolgimento alla piscina Picornell di Barcellona. Passano le campionesse in carica dell’Ungheria che vincono per 10-9 (1-3, 4-1, 1-4, 4-1) una partita caratterizzata da molteplici break e decisa dalla parata di Gangl sul rigore tirato da Bianconi a 18 secondi dalla fine.

L’Italia (avanti 2-0, 3-1, 4-2, 8-6 e 9-7 a 5’30 da giocare) certamente non ha demeritato lungo il cammino, perdendo di misura con la Grecia e pareggiando con l’Olanda, vice campione in carica, nei preliminari. Partite che avrebbero potuto avere un esito diverso, con maggiore incisività e lucidità nei momenti topici, e che avrebbero potuto cambiare il volto del torneo per le azzurre che comunque hanno dimostrato di giocare alla pari con tutte le big continentali malgrado la fase di assestamento.

Resta il quinto posto, obiettivo immediato del Setterosa che passerà dalla semifinale contro la Germania in programma mercoledì alle 13:15 e potrebbe decidersi contro la Russia (bronzo olimpico e mondiale) venerdì alle 18:15.

Il commento del cittì Fabio Conti: “L’ultima occasione lascia un fondo di amarezza. Ci aspettavamo una partita equilibrata, mani addosso, molto intensa; abbiamo commesso qualche errore di troppo in fase difensiva, dove abbiamo sofferto il contatto fisico; meglio in attacco con maggiore decisione e cattiveria al tiro. Ciò premesso, il torneo sta dimostrando il grande equilibrio che c’è tra le migliori squadre d’Europa. C’è ancora da lavorare su molti dettagli. Le ragazze hanno messo tutto quello che avevano in acqua. Rivolgo i complimenti a tutte. Questo è il secondo anno di un nuovo cammino; la base c’è, raccogliamo i suggerimenti pervenuti e continueremo a lavorare”. 
Il commento del capitano Queirolo: “Mi dispiace perché ho la sensazione che abbiamo dominato la partita. Quando siamo andate sotto nel punteggio è per demeriti nostri, commettendo errori in difesa che è la nostra forza. Abbiamo subito gol che potevamo evitare. Questo mi fa arrabbiare. Avremo potuto pareggiare col rigore. Ma quella palla è pesante. E’ come tirare in porta una palla da 5 kg. Iniziamo un quarto tempo sul +2, avremmo dovuto gestire meglio la partita L’Ungheria è stata brava a sfruttare i nostri errori. Applaudiamo le avversarie e restiamo con la nostra amarezza. Onoreremo fino alla fine il campionato. Giocheremo col coltello tra i denti”. 
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