Sampdoria: Zaza ed Eder perdono quota, rispunta Inglese

La Sampdoria è alla ricerca di un nuovo attaccante al posto di Zapata. Difficile arrivare a Zaza ed Eder, rispunta il vecchio obiettivo Inglese.

Radiomercato lo grida a gran voce ormai da due settimane: la Sampdoria sta cercando un attaccante con caratteristiche precise. L’identikit è stato stilato da Giampaolo, vuole una punta rapida che possa duettare nello stretto con chi gli sta al fianco e soprattutto che possa dare velocità al reparto avanzato. Insomma un tipo ben diverso da Zapata che a questo punto con una buona offerta potrebbe partire, ha estimatori in Italia, Atalanta, e Inghilterra, Southampton.

Sampdoria: Zaza dice no, Eder lontano

Seguendo le indicazioni del tecnico iniziano a spuntare i primi candidati per la Sampdoria. Il primo della lista sembrava poter essere Zaza sempre più lontano dal Valencia e voglioso di tornare in Italia. I blucerchiati lo avrebbero puntato con decisione ma sembra che dall’attaccante sia arrivato un secco “no”. Sta valutando altre destinazioni Zaza, Milan o Sassuolo forse, e per ora non sembra essere ingolosito dalla maglia doriana. Tornerebbe volentieri invece Martin Eder ma stando alle recenti dichiarazioni di Romei la dirigenza di Corte Lambruschini sembra abbastanza fredda quando si parla dell’italo-brasiliano.

Sampdoria: riecco Inglese

E così il calciomercato fa anche il nome di Inglese. L’ex Chievo è ora di proprietà del Napoli, Ancelotti lo vorrebbe valutare in ritiro ma il suo futuro dipenderà da De Laurentiis che potrebbe cercare un grande colpo offensivo per dare un segnale importante ai tifosi e anche al nuovo allenatore. Così Inglese, accostato alla Samp già la stagione scorsa, torna d’attualità. Non si interrompono anche le voci sul possibile inserimento per Driussi, ora allo Zenit e trattato con convinzione nel corso dell’estate passata. Per ora sono invece solo rumors quelli che vorrebbe la partenza di Quagliarella. E’vero la Sampdoria non gli ha offerto il prolungamento del contratto che scade tra un anno ma da qui a lasciarlo partire il cammino è lungo.

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