Genoa: entra nel vivo la trattativa Perin con la Juventus

Domani Genoa e Juventus si siederanno al tavolo per l’affare Perin. Ecco a che punto è la trattativa che porterà all’addio del portiere.

Il Genoa si prepara a dare l’addio al suo capitano: Mattia Perin è ogni giorno più vicino alla Juventus e domani è in programma un incontro tra i dirigenti rossoblù e quelli della Juventus per cercare l’accordo su cifre e contropartite. Il portiere ha già dato l’assenso al trasferimento a Torino, consapevole del fato che dovrà giocarsi la maglia da titolare con Wojciech Szczęsny, erede designato di Buffon.

Genoa-Juventus: incontro per Perin

Il Genoa ha le idee piuttosto chiare e domani le porterà sul tavolo della trattativa: per Perin vuole 20 milioni di euro, il prezzo non è trattabile, ma la formula sì ed è per questo che nell’affare potrebbero entrare alcune contropartite. Sturaro è la pedina preferita di Preziosi che lo rivorrebbe in rossoblù per sistemare, almeno in parte, un centrocampo destinato a cambiare pelle. Il giocatore però è uno dei pupilli di Allegri che potrebbe decidere di bloccare tutto. Le alternative allora sarebbero due: Mandragora, di ritorno alla base dopo l’ottima annata al Crotone e altro ex rossoblù, e Kean, attaccante che a Verona ha fatto intravedere il suo talento nonostante la retrocessione dell’Hellas. I giocatori ci sarebbero anche quindi ma è sulla cifra da aggiungere alla contropartita che bisognerà trovare una quadra.

Genoa: Skorupski in pole per il dopo Perin

Una volta concluso l’affare Perin-Juventus, il Genoa partirà alla caccia del sostituto. Il preferito di Preziosi è Skorupski della Roma che ha già dichiarato di voler partire per andare a giocare. I giallorossi chiedono 8 milioni, un po’ troppi per chi quest’anno ha giocato una sola gara. L’alternativa è il veterano Marchetti che, conclusa l’esperienza alla Lazio, cercherà una nuova squadra. Il prezzo del cartellino sarebbe sicuramente più basso rispetto a quello di Skorupski, quello dell’ingaggio no. Scartato, invece, Audero, pupillo di Perinetti per il grande talento, ma non ritenuto ancora pronto per difendere da titolare una porta di serie A.

Condividi