Scoprire il Tiro con l’Arco a Scuola

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Tra gli alberi e le mura dei “Campi dello Zerbino” di proprietà della polisportiva ABG l’incontro “Giochi e Sport della Mente e di Precisione” Coni Liguria e Coni Genova ha permesso ai ragazzi delle scuole secondarie si secondo grado di valutare la loro attitudine in varie discipline sportive.Mentre all’interno della palazzina troviamo la FID, FSI e Labyrinth, di sopra all’aperto i ragazzi hanno imparato a conoscere la FIB, la UITS e la FITARCO. Per quest’ultima la Federazione Italiana di Tiro con l’Arco ha proposto esercizi di tiro al bersaglio grazie ad alcuni atleti e come insegnanti i tecnici e allenatori federali Francesco Dominici e Roberto Pasolini; quest’ultimo ha spiegato un po’ come funziona questa disciplina.

Quanto è sviluppata la vostra disciplina in Liguria a livello numerico? Che tornei ci sono?
“In una regione piccola come la Liguria siamo comunque parecchi. A Genova ad esempio da noi (Associazione Genovese Arcieri) che siamo la società più vecchia della regione i numeri sono buoni; mediamente siamo 600 persone. Ci sono vari tornei, una parte in inverno indoor nelle palestre, l’altra all’aperto come il “Tiro Targa” o di “Campagna”. Novità è il “3D” tridimensionale su sagome”.

C’è un’età adatta per provare questo sport?
“Mediamente in federazione partiamo coi ragazzi di 9 anni e finchè le forze lo consentono anche a settant’anni e più per tendere l’arco e gareggiare.  Ci sono molte eccellenze, la maggior parte provengono dalla società AGA di Genova, ABG Arcieri, da Lavagna e dai Arcieri Cinque Stelle di Savona”.

Quali sono gli strumenti che utilizzate?
“Gli archi utilizzati variano. Usiamo archi “scuola” appositi per insegnare, gli archi da gara hanno sicuramente migliori prestazioni con la parte centrale in alluminio e i lembi che possono essere molto costosi (150-750 euro) taluni invece usano archi speciali come il “Compound” (come nei film di Rambo, con le carrucole che aumentano ulteriormente la potenza dell’arco e la velocità della freccia). Ci sono alcune specialità nell’uso di archi antichi come gli “Archi Lunghi” o “Inglesi” (Longbow), decisamente più grandi e difficili da usare, infatti è consigliato l’uso da parte dei più giovani e non ai più anziani per via delle vibrazioni nella tensione”.

Come trovate e invogliate i ragazzi a praticare questa attività?
“Sfortunatamente, nonostante i tanti appassionati di ogni età, le esigenze di tempo complicano sempre l’esperienza. Gli insegnanti di arco si impegnano nelle scuole (in primis Francesco Dominici) e nell’organizzazione di eventi del genere per favorire la diffusione e la conoscenza di questa disciplina. Come allenatore abbiamo lanciato campioni come Giuseppina Meini, molto vincente a livello mondiale. Come talenti sono di più le femmine che gli uomini che abbiamo lanciato. La nostra attività comincia dal 1964, una passione che prosegue specie se si è in compagnia, tirare da soli è meno invogliante. Andando nelle scuole cerchiamo di trovare ragazzi interessati che vogliano stare assieme e venire nelle palestre a provare, sempre con la disposizione dei genitori”. 

AV

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.