La lunga storia dei derby della Lanterna

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Ci siamo. Sabato sera alle 20.45 nel catino sul Bisagno andrà in scena il derby numero 116, anche se le partite ufficiali disputate sono 97, con 38 successi della Samp, 24 del Genoa e 35 pari. Se prendiamo in esame le stracittadine da quando il Grifone è tornato in serie A dopo una lunga assenza, in 19 incontri si sono verificati solo tre pareggi, con sette vittorie rossoblu e nove blucerchiate, le ultime tre consecutive.

Il 4 Novembre dello scorso anno le reti di Ramirez nella prima frazione e di Quagliarella nel finale fecero gioire la Sud, anche nello scorso campionato l’undici di Giampaolo fece l’en plein, imponendosi il 22/10/2016 per 2-1, con il rapido vantaggio di Muriel, imbeccato da Quagliarella, il pareggio di Rigoni al 24’ e l’autogol di Izzo che decise la contesa nella ripresa; l’11 Marzo dello scorso anno ancora Muriel ad una ventina di minuti dalla fine decise la sfida.

L’ultima vittoria , molto larga, del Grifone è quella dell’8 Maggio 2016, l’undici di Montella venne dominato dalla formazione guidata da Gasperini a segno con una doppietta di Suso e Pavoletti.

L’ultimo pareggio è ormai vecchio di oltre tre anni, il 24/2/2015 si giocò il martedì e a Iago Falque replicò immediatamente Eder, sfruttando un marchiano errore di Roncaglia.

Vogliamo qui ricordare alcuni derbies che sono entrati nella storia del calcio genovese: il 22/4/1951 si inaugurava il nuovo Ferraris e fu il famoso “derby di Sabbatella”, il funambolico oriundo argentino decise con una parabola assassina nel finale una partita combattutissima, trafiggendo l’ex portiere blucerchiato Bonetti e fissando il punteggio sul 3-2 finale, una sconfitta che di fatto condannò il Genoa ad un’imminente retrocessione.

Il 25/11/1973 una conclusione al volo di Giancarlo Salvi servito da un colpo di tacco di Rossinelli ed un’autorete di Claudio Maselli decisero già nel primo tempo la sfida, nel ritorno finì 1-1, nel giorno dell’esordio in serie A di Enrico Nicolini. Il Genoa, in dieci per l’espulsione di Sidio Corradi, fece sognare la Nord con la rete a dieci dalla fine di Derlin ma la rovesciata di Maraschi al 90’ fece esplodere la Sud quando ormai la sconfitta blucerchiata pareva inevitabile.

La “vendetta” per il derby di Sabbatella si concretizzò il 13/3/1977, arbitrava Gussoni di Tradate davanti a spalti gremiti, quando a Marassi entravano quasi in sessantamila: la rete in avvio di Zecchini portò avanti la Samp di Bersellini ma prima Damiani e nella ripresa Roberto Pruzzo , “O rey di Crocefieschi”, con un colpo di testa dei suoi, inferse una sconfitta decisiva per le sorti della Samp, che retrocesse a fine stagione.

E come dimenticare la sassata su punizione di Branco ,che il 25/11/1990 inchiodò Pagliuca dopo i gol di Eranio e Vialli , nella stagione in cui l’undici di Boskov vinse lo scudetto ed il Genoa di Bagnoli con il quarto posto approdò in Uefa o il derby “ della carta igienica”, finito 4-1 per il Doria, in cui il presidente Spinelli scese in campo pregando la gradinata Nord di sospendere il lancio sul terreno di centinaia di morbidi rotoli ?

Dieci anni fa, era il 17 Febbraio 2008, Antonio Cassano fu lo straordinario protagonista della stracittadina decisa da Maggio, poi arrivarono le tre vittorie consecutive del Genoa, nel segno di Diego Milito: il 7/12/2008 il “Principe” decise con un colpo di testa, con la rete annullata a Fornaroli da Farina nel concitato finale, il 3/5/2009 segnò una tripletta nel 3-1 conclusivo, mentre il 28/11/2009 due rigori di Milanetto e Palladino intervallati dal gol di Marco Rossi non diedero scampo all’undici guidato da Gigi Del Neri.

Antonio Cassano entrò nel tabellino con un’incornata l’11 Aprile successivo mentre l’8/5/2011 fu il sinistro di Boselli al 97’ a mandare la Samp di Cavasin all’inferno; dopo l’anno di purgatorio furono Poli , Icardi ed un autorete di Bovo a far gioire la Samp , nel novembre 2012, il 15 settembre dell’anno dopo Liverani ebbe la sua giornata di gloria, sconfiggendo 3-0 la Samp con i sigilli di Antonini, Calaiò e Lodi mentre il 5/1/2016 sembrava tutto facile per i blucerchiati, a segno con una doppietta di Soriano e la singola di Eder, ma nell’ultima mezz’ora il Grifone sfiorò la clamorosa rimonta, grazie alla doppietta di Pavoletti e con Lazovic che fallì una clamorosa occasione .

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