Genoa: uno 0-0 che vale oro a Firenze

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Il Grifo riprende in mano la barra del timone e dopo lo stop con l’Atalanta ritrova la rotta tracciata da mister Ballardini, “artigliando” sul difficile campo di Firenze un punto preziosissimo. Partono a tutta i rossoblù, con pressing alto e determinazione feroce. I padroni di casa non hanno vita facile a mettere il naso fuori dalla propria metà campo, Pandev e compagni, al contrario, giostrano spesso al limite dell’area avversaria. Sul tabellino finiscono una botta di Taarabt e un destro secco di Brlek, entrambi respinti con qualche apprensione da Sportiello. La Viola guadagna metri solo nell’ultimo quarto d’ora e con un paio di iniziative di Chiesa crea qualche preoccupazione dalle parti di Perin. Nulla di trascendentale e al riposo si va sullo 0-0.

Nella ripresa i ruoli si invertono e gli uomini di Pioli premono maggiormente sull’acceleratore sin dalle battute iniziali. In fase difensiva il Grifo è costretto a impugnare così la sciabola e a giocarcela soprattutto a protezione della propria porta. Gli assalti dei toscani sono portati con una certa convinzione. Perin si esalta sui tentativi di Chiesa e Benassi, in area spiovono palloni insidiosi, ma tutta la squadra fa quadrato e chiude su ogni tentativo di Babacar e soci. Dalla panchina arrivano consigli e aggiustamenti tattici, tant’è che nei minuti finali la squadra  riesce ad alleggerire la pressione. Gli ultimi giri di lancetta non portano ulteriori pericoli. A Firenze finisce zero a zero.

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.