Il Genoa torna a vincere: tutti i meriti di Ballardini

La vittoria contro il Crotone regala entusiasmo ad un Genoa in piena zona salvezza. Molti dei meriti sono di Ballardini.

Il nuovo tecnico nel giro di due settimane non ha fatto rivoluzioni, è entrato nello spogliatoio con idee chiare e tanta voglia di fare, cercando di ridare fiducia ad un gruppo che con Juric era in caduta libera. Nessuna magia, nessun incantesimo, Ballardini lo aveva promesso durante la conferenza stampa, anzi sapeva molto bene che solo una vittoria poteva essere la svolta della stagione. Il successo è arrivato subito, in uno scontro diretto e servirà molto per ritrovare serenità in vista della difficilissima sfida di domenica al Ferraris contro la Roma.

Ballardini e il Genoa: è scoppiato l’amore

A Marassi servirà un Genoa sicuramente migliore, più cinico e con tanta attenzione difensiva. Dovrà essere il Genoa di Ballardini, quello che il tecnico ha disegnato sulla semplicità a partire dal modulo. Il ravennate ha provato la difesa a quattro capendo che senza terzini di ruolo sarebbe stato impossibile avere subito risultati, e allora ha cambiato idea, è tornato a tre con Spolli, Izzo e Zukanovic. In generale la fase difensiva è sembrata completamente diversa rispetto al derby, poche sbavature, tanta concentrazione e nessun errore grossolano a spianare la strada agli avversari.

Il tecnico la vera rivoluzione l’ha forse fatta a centrocampo. Via i muscoli, dentro la tecnica perché il Genoa di Juric sbagliava troppo e non riusciva a tenere il pallone per portare l’azione nell’area avversaria. Veloso e Bertolacci hanno fatto il loro, Rigoni ha trovato anche il gol, Taarabt e Pandev non si sono mai tirati indietro nel palleggio anche in fase di uscita dalla fase difensiva.

Giocare semplice, sbagliare poco, massima concentrazione e fare gol. La ricetta di Ballardini è questa, ma c’è ancora molto da lavorare. Perché il tecnico vuole un gioco più ragionato per arrivare in maniera più efficace al tiro, e poi è pronto a puntare sul rilancio di alcuni giocatori: Lapadula e Centurion su tutti. Senza nessuna fretta però, il nuovo Genoa deve essere semplice ed efficace, per le scommesse e i rischi ci sarà tempo più avanti, magari quando la classifica avrà dato ragione alle scelte di Ballardini.

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