Taarabt-Ballardini: la coppia che può far risorgere il Genoa

Il Genoa batte il Crotone 1-0 e sale a nove punti in classifica, ora la salvezza è più vicina. Ballardini e Taarabt possono essere i trascinatori.

Un mese dopo torna a gioire il Genoa. Ancora in trasferta e dopo Cagliari è stato violato anche lo Scida di Crotone. Un successo che porta tre punti e riavvicina la salvezza perché in questa serie A in cui nella parte sinistra tutti vanno a rallentatore, fare tre passi significa essere una specie di Bolt del calcio nostrano.

Il ritorno Ballardini

La stagione ora fa un po’ meno paura, di difetti questo Genoa ne ha ancora molti ma mister Ballardini è già riuscito in qualche impresa. La vittoria, prima di tutto, e poi non aver subito gol grazie ad una difesa di nuovo attenta e poi è riuscito a far esprimere alcuni giocatori sui livelli abituali, di certo non quelli delle partite scorse. Un fattore quasi più psicologico che di tecnica, dopo l’esonero di Juric e le due settimane con il nuovo allenatore il Grifone è sembrato più “libero” e meno in apprensione. Di certo non basteranno questi tre punti per salvarsi ma vincere uno scontro diretto è il modo migliore per tornare al timone di una nave che stava clamorosamente affondando. Bravo Ballardini, i tifosi lo avevano eletto a salvatore della patria e lui ha messo il primo mattone. Ora bisognerà continuare su questa strada, dando ancora più certezze ad un gruppo in cui poco è cambiato a livello tattico: difesa a tre come ormai succede da anni perché di terzini veri non ce ne sono, centrocampo con la qualità di Veloso e Bertolacci e nessun mediano puro per cercare gioco e palleggio e là davanti un brillante Pandev, molto meglio dello spento Lapadula, e Taarabt ad essere luce accesissima per i compagni.

Taarabt è l’uomo in più

E proprio sul marocchino è giusto soffermarsi il giorno dopo il ritorno alla vittoria. Ormai gioca a tutto campo, si mette alle spalle della punta a ricevere ogni pallone che il centrocampo smista e poi via libera alla fantasia. Corre palla al piede, cerca e trova i compagni con facilità, infila Rigoni in porta per l’1-0, lo fa con altri rossoblù in molte occasioni, arrivano gli errori sotto porta ma lui non si abbatte, anzi, continua imperterrito a giocare due spanne sopra gli altri. Juric gli ha dato una seconda possibilità, Taarabt l’ha sfruttata, si è tirato a lucido e ora con Ballardini può essere l’uomo in più. L’araba fenice è risorta da tempo, ora deve tornare a volare alto insieme al suo Grifone.

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