Genoa: il cuore non basta, il Napoli passa a Marassi

687

Finisce 2-3 la sfida tra Genoa e Napoli. Taarabt illude subito, Mertens ribalta la gara, a un quarto d’oro dalla fine segna Izzo ma non basta.

Il Genoa spaventa la capolista che solo grazie ad un super Mertens passa a Marassi e si prende la vetta. La squadra di Juric continua la sua crescita, si dimostra squadra vera con cuore e polmoni. Di fronte però c’è un team come quella di Sarri che non solo gioca bene ma segna a raffica ed è meritatamente primo in classfica.

Genoa-Napoli 2-3: il racconto del match

Il Genoa si dimostra vivo e vegeto. Non basta per vedere germogliare punti contro un Napoli trascinato da Mertens in versione extra-terrestre. Due gol capolavoro e un’autorete provocata. Il giocatore belga fa saltare il banco con la sua classe riportando in vetta gli azzurri, i migliori nella trasmissione del pallone e nell’arte del palleggio. Sradicare la sfera dai piedi di Insigne e compagni è un rompicapo. Il vantaggio di Taarabt in avvio, con un missile sul secondo palo, aveva acceso i fuochi in un Ferraris colmo di passione. Poi gli ospiti ribaltano il punteggio con una punizione millimetrica e una conclusione sotto la traversa dopo un controllo in area da cineteca. Il Genoa regge il confronto nella prima mezzora, si salva sulle conclusioni di Zielinski e Mertens, sfiora il pareggio con Lazovic prima dell’intervallo. Nella ripresa il Napoli si rende pericoloso con Hamsik e Insigne. Sembra chiuderla con il gol del 3-1, ma poi deve stringere i denti dopo che Izzo accorcia le distanze. I rossoblù danno tutto nel finale giocando con coraggio. E per poco non confezionano il pareggio con una girata di Lapadula.

Condividi
Avatar
Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.